Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Tasso, composta da
Gradì T., nel ruolo di Aaquil
Matteo G., nel ruolo di Krynn Frost
Matteo V. nel ruolo di Thurkuhm
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo
Sebastiano D.M., nel ruolo di Irat Hodan
- Il Visitatore mette duramente alla prova la Compagnia del Tasso ma, di fronte alla loro resistenza, decide di rientrare nel dipinto, non prima però di aver promesso di ritornare.
- Ripresi dallo scontro, dopo aver provato inutilmente a distruggere il quadro gettandolo nella fucina della forgia, gli avventurieri decidono di metterlo al sicuro in un forziere di metallo e tornare a Synistas per raccogliere informazioni.
- Giunti alla locanda per recuperare il carro lì vi trovano Roselyn, che mostra loro come il signor Corman abbia acquistato al suo negozio, accanto a comuni colori ad olio, materiali alchemici tra cui componenti per evocazioni, e dall’erborista tranquillanti e allucinogeni. Dopo questa conversazione (e dopo che Ekhateo è riuscito a ottenere grazie all’aiuto di Aralea e Xomin l’indirizzo di Roselyn per scriverle) gli avventurieri si incamminano verso Synistas.
- Dopo due giorni di viaggio passati a conoscersi meglio, mentre Irat va a tentare la fortuna coi dadi, Aralea e Xomin si recano al principale tempio di Vorrath della città. Lì la gran sacerdotessa Maria Cinderheart su richiesta dei due prende in custodia il quadro e il diario. Interrogata su Aglatia, afferma che la famiglia Farseer un tempo frequentava il tempio ma circa 3 anni fa sono tutti morti in un misterioso incendio che ha lasciato in vita solo la pittrice, la maggiore di tre figli. In seguito i due avventurieri danno a Glaurung la brutta notizia della morte del cugino.