Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Tasso, composta da
Gradì T., nel ruolo di Aaquil
Matteo G., nel ruolo di Krynn Frost
Matteo V. nel ruolo di Thurkuhm
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo
Sebastiano D.M., nel ruolo di Irat Hodan
- Alla compagnia, almeno per il momento, si unisce Irat e gli avventurieri continuano le loro indagini. Aralea, Xomin e Thurkuhm indagano meglio nella forgia, dove trovano i segni di un massacro, una lettera (scritta nella stessa calligrafia dell’avvertimento trovato nel tempio e indirizzato a Malkar) che invitava Vermax a incontrare il Visitatore e un misterioso libro in una lingua impossibile da comprendere. Nel frattempo Ekhateo e Irat rimangono al municipio e si concentrano assieme a Roselyn sul dipinto, che sembra ritornare indietro gli attacchi. Roselyn si ricorda vagamente del dipinto e di qualcuno che ha comprato da lei pigmenti, e promette di controllare nei suoi registri.
- La Compagnia del Tasso si ritira alla locanda, dove chiedono ai proprietari di vedere i loro registri. Lì trovano i nomi di Mr Lowell H.P. Corman e della pittrice Aglatia Farseer, rimasti solo una sera in locanda perché poi hanno trovato delle stanze in affitto in città. Nella stanza dei due trovano varie lettere indirizzate a Corman e il ritratto di Aglatia, una giovane pittrice diventata nota per il suo stile perturbante che spesso espone a Synistas alla Galleria Lavorre.
- La sera passa senza particolari problemi tra i tentativi di Aralea di leggere il libro misterioso e di comprendere il funzionamento del quadro. La mattina successiva il gruppo decide di provare a leggere il libro vicino al quadro per capire se questa azione può causare qualche reazione. Irat, grazie all’aiuto del suo patrono, legge il libro e dal quadro esce il Visitatore, pronto a combattere.