Chiacchiera del vicolo – Sessione 42
Lorenzo B. nel ruolo di Eren, chiamato da Weinal
Andrea B. nel ruolo di Filavandrel aén Fidhàll, Il prescelto dal Re
Salvatore T. nel ruolo di Ignigo Septimus, Il senzadio
Gianluca S. nel ruolo di Gil-Saed, Lo scrittore
Maher A. nel ruolo di Ilios Néhs Intensen, La parola del sole
Fabrizio N. nel ruolo di Derron, dal terribile talento
- Gli eroi partecipano alla cena preparata dalla Vampirizzata. Durante il pasto scoprono l’identità della donna, Kanto la tempesta, un tempo ufficiale alla corte del Re Vampiro e flagello degli orchi; adesso agente ispettore per conto di Sepulcher.
- Kanto informa Ilios che porta del gelo è in fermento. Dopo lo scandalo dei Weissbier venuto alla luce, ora anche la sua famiglia, gli Intensen, sono al centro dell’attenzione. Il primogenito, Elios, ha preso in mano la situazione dopo la sparizione del capofamiglia di una famiglia alleata fedele a Vorrath, i Dragoon. Le sue domande scomode e la sua giustizia limpida ed assoluta non sono state ben ricevute da parte della nobiltà che sebbene preoccupata per il rapimento di un uomo così illustre come Zenith Dragoon teme ancor di più che i loro scheletri nell’armadio vengano svelati. Il mondo della criminalità similmente è in subbuglio ma Sepulcher sembra aver preso a cuore gli eroi ed ha messo a tacere, per ora, il mondo criminale pronto ad una rappresaglia sulla famiglia di Ilios. Ad oggi Elios è partito verso Nord, alla ricerca del secondogenito dei Dragoon e sulle tracce del capofamiglia dei suoi alleati.
- Gli eroi scoprono partite di Respiro del Sovrano pronte alla vendita immagazzinate insieme ai materiali delle attività minerarie.
- Gli eroi scoprono il nascondiglio di uno dei capi delle attività minerarie del monastero. Tiberio, segretamente, era impegnato in uno studio alchemico volto a raffinare il respiro del Sovrano con la Meraviglia ma non aveva intenzione di rivelare le sue scoperte finché non avesse avuto per le mani la prova inequivocabile della superiorità del suo composto. L’uomo aveva anche scoperto dettagli interessanti sulla natura delle caverne e delle lumachine nella roccia, a suo dire più simili a cellule difensive che a molluschi. Tutto ciò era stato possibile grazie alla sua “musa”, una sirena da lui evocata di nome Ignorante. Di Tiberio non vi è traccia.
- Gli eroi evocano Ignorante. Grazie a lei scoprono che le caverne appartenevano originariamente ad un gigante ancestrale di nome Bozur. In passato Malvar e Bozur lottarono per il possesso del grande mare sotterraneo nella regione, Malvar vinse. Secondo le leggende queste caverne appartengono a Bozur come la carne degli uomini appartiene alle ossa, Malvar le ha solo sottratte con la forza. Gli eroi in cambio di aiuto ed informazioni accettano di aiutare Ignorante a recuperare le fedi in possesso del suo amato primo marito così da potersi sposare con Tiberio ed aggiungerlo al suo harem.
- Gli eroi consultano i tomi del re che canta e scoprono il metodo di chiusura dei Worth ed i punti di forza e di debolezza delle creature provenienti dal vuoto.
- Grazie al loro ingegno ed alla forza erculea di Ilios gli eroi riescono a riparare quasi tutte le pompe idrauliche della miniera e ad aprire una delle porte quanto basta a far passare tutti, ad eccezione di Ilios che rimane indietro.
- Durante la ricerca di un passaggio alternativo Ilios scopre il nascondiglio di un Kappa, la creatura acquatica più antica di queste grotte: Strappacarne, un principe del mare. Il Kappa si offre di eliminare la creatura del vuoto che tormenta il paladino a condizione che Ilios lo liberi per sempre da sua moglie, Ignorante, le cui morbose attenzioni non sono più tollerate. Ilios accetta