Chiacchiera del vicolo – Sessione 39
Lorenzo B. nel ruolo di Eren, chiamato da Weinal
Andrea B. nel ruolo di Filavandrel aén Fidhàll, Il prescelto dal Re
Salvatore T. nel ruolo di Ignigo Septimus, Il senzadio
Gianluca S. nel ruolo di Gil-Saed, Lo scrittore
Maher A. nel ruolo di Ilios Néhs Intensen, La parola del sole
Fabrizio N. nel ruolo di Derron, dal terribile talento
- Gli eroi affrontano Suor Lutrice ed il suo alleato nel tentativo di sottrarle la Chiave della città delle Ali che la donna ha recuperato dal corpo di Ilios in fin di vita. Riescono nell’impresa pochi istanti prima che Suor Lutrice attivi un potente esplosivo che distrugge completamente il secondo piano dell’ala del palazzo destinata ai ricevimenti, ai viaggiatori edalle attività diplomatiche.
- Gli eroi sopravvivono a stento all’esplosione, Eren non riporta ferite grazie al potere della chiave portava con sé. La madre superiora sopravvive miracolosamente. Sir Vigor Traci muore nell’esplosione ma il suo corpo viene recuperato in tempo e riportato in vita. Dei Cavalcacolline non vi è traccia. Il corpo di Ilios è scomparso.
- Gli eroi si riuniscono e la madre superiora li informa che per sopravvivere ha dovuto annullare gli ultimi incantesimi protettivi lanciati nei pressi del Worth, uno dei quali serviva a controllare il potente guardiano posto da lei a protezione ulteriore della reliquia mandata alle miniere per supportare i suoi paladini nella battaglia. Con il tradimento di suor Lutrice e la gravi ferite riportate da lei e sir Vigor gli unici che possono intervenire sul worth ormai privo di difese ed impedire che la piuma cada nelle mani dei servitori del vuoto sono gli eroi.
- Gli eroi partono alla volta delle miniere, non prima però di aver rintracciato e recuperato il corpo di Ilios sopravvissuto miracolosamente all’esplosione. Il loro amico viene ritrovato a diversi metri di profondità sotto il livello delle fondamenta, in un cratere, avvolto da una strana sostanza scura e melmosa.
- Gli eroi giungono all’ingresso delle miniere dove incontrano un manipolo di paladini di pavona a guardia dell’ingresso. Alle miniere deve essere scoppiato un terribile conflitto tra i paladini e le creature del vuoto, ma tra i corpi gli eroi scoprono paladini uccisi dai loro compagni di fede.
- I paladini informano gli eroi che il vuoto non corrompe solo le menti ma la realtà stessa, nulla è come sembra ed anche se gli eroi sono riusciti a convincerli ad aprire le porte delle miniere i paladini non sono nemmeno certi di star parlando davvero con loro: il vuoto distorce la realtà è crea spazi e creature che non possono esistere.
- Gli eroi, in procinto di entrare nelle miniere dalle quali nulla può entrare o uscire per ordine dei paladini di rango superiore impegnati a combattere il vuoto ai livelli inferiori, incrociano Kastella che a fatica si trascina verso l’uscita. La ragazza è stanca e sconvolta.