Emnotork – “I mari della sventura” – Sessione 45 del 18/07/2024

Emnotork, Mar degli Spiriti del Sud,
Isola Senzatempo,

Cinque miglia nautiche a sud dell’Isola di Fang
Diario di bordo di:

Gibry Cuordifiamma,
Il piromane di Fang.

Incredibile davvero! Abbiamo finalmente recuperato la famigerata e leggendaria Conchiglia delle Maree, un artefatto magico di incredibile potere divino. Si dice che sia in grado, non solo di controllare le maree, ma abbia un totale potere di controllo su tutte le acque. Non ho la più pallida idea di cosa voglia farci quella strega ma non mi è piaciuta per niente la scintilla di avidità nei suoi occhi nell’istante in cui ha posato le mani sulla conchiglia. Sono pronto a giocarmi entrambi i testicoli che quella donna abbia ben più di un tornaconto personale…d’altro canto lei è una Strega ma io sono uno Stregone. So bene cosa può fare un arcanista pur di appropriarsi di un potere superiore, oh lo so fin troppo bene. Mi è bastato vedere cos’abbia fatto quel folle di Auros per capire che c’è ben poco da fidarsi di quella femmina.  Non che i membri della ciurma siano tanto diversi; i miei attuali compagni, se escludiamo Eric, stanno letteralmente pianificando un vero e proprio ammutinamento per fare le scarpe al loro capitano. Per carità, sono pirati e da pirati mi aspetto questo ed altro, motivo in più per cui non vedo l’ora di ritornarmene a Fang. Mi son divertito con loro ma non è questo il mio stile di vita ed io non sono fatto così. Io voglio divertirmi ma non mi piace molto questo loro modo di fare; i compagni fidati vanno aiutati, non traditi. Esistono cose più importanti del denaro e del proprio tornaconto e, anche se non giudico le loro scelte, posso dire che non siano completamente in linea con le mie. Una volta ritornati a Fang mi separerò da loro ed ognuno per la propria strada. Ad ogni modo è stato interessante visitare l’Isola senza tempo. A quanto pare una potente magia avvolgeva l’isola e fintanto che ci trovavamo là, il tempo scorreva più lentamente rispetto al resto del mondo. In fondo se si chiama “isola senza tempo” un motivo ci sarà, no? Comunque, una volta usciti dall’isola anche i nostri corpi hanno risentito dello sbalzo temporale. In pratica i nostri capelli, la nostra barba, è stato come se non li avessimo custoditi per due settimane. E’ stato come se non ci fossimo lavati per due settimane ed è un miracolo che quanto meno, non è stato come se non avessimo mangiato per due settimane o avremmo fatto una fine di merda. Ora ci troviamo di nuovo sulla nave e domani, dopo aver recuperato l’oro, salperemo per Fang. O almeno lo spero; so che vogliono mettersi subito alla ricerca di un terzo Artefatto e sinceramente vorrei congedarmi da loro prima che vadano al largo. So che vogliono cercare una certa Corona…non so di che corona si tratti ma considerato che sono già entrati in possesso del Cuore di Lysandra e della Conchiglia delle Maree, ho un vago sospetto su cosa potrebbe essere il Terzo Artefatto…e se i miei sospetti sono veri, non voglio minimamente sapere cosa vorrà farci Dama Ecate con i Tre Tesori Sacri degli Oceani.

La Ciurma della Lama degli Oceani:

(Matteo F. nel ruolo di):
Saphyra “La Sirena” Turner,
una giovane piratessa che ha stretto un patto con una oscura entità degli abissi marini per padroneggiare una antica forma di magia arcana. E’ la sorella di Eric il Rosso.
(Nino S. interpreta):
Eric “il Rosso” Turner,
un Pirata spadaccino, campione della sua ciurma, molto abile con lo stocco e nel passare inosservato. Fratello di Saphyra, assieme a lei ha passato la maggior parte della sua vita in mare.
Il suo sogno? Avere una nave di pirati tutta sua.
(Sergio O. interpreta):
Wulfila “l’Assetato”,
un Chierico di Malvar dalla fede incrollabile così come la sua più grande debolezza: la passione per le bevande alcoliche.
(Danilo F. nella parte di):
Sigrun Blóðöx,
Un feroce guerriero con un passato da pirata che ha appreso i segreti della magia runica per affinare le sue capacità belliche.
(ALESSANDRO D. interpreta):
Roger Balduir.
Questo pirata è stato un Guerriero Campione della sua vecchia ciurma, prima che venisse saccheggiata, trucidata e annientata. Alla ricerca di una nuova ciurma a cui unirsi ed un nuovo capitano a cui essere fedele, brama vendetta nei confronti di coloro che hanno ucciso i suoi vecchi compagni.
(SERGIO L. nel ruolo di):
Hazine “Rob lo Spillo”,
scacciato dalla compagnia circense in cui è cresciuto, questo Bardo spadaccino vuole lasciarsi il passato alle spalle per dedicarsi ad un solo scopo nella vita: rendere Leggenda il suo nome.
Per questo egli va alla costante ricerca di Gloria e Ricchezze.

METAGAME:

  • La sessione ricomincia dall’episodio precedente: i PG sono nel Santuario delle Maree.
  • Il gruppo esamina i quattro pilastri presenti, cercando di interpretarne i segni, le simbologie e quali collegamenti potrebbero esserci tra essi e le statue d’oro recuperate.
  • I PG cercano di interpretare i segni consultandosi con Gibry e cercando di azzardare varie ipotesi. Alla fine comprendono che i segni sui pilastri si rifanno alle fasi lunari ed ogni fase lunare corrisponde ad un punto cardinale.
  • Il gruppo capisce che ogni pilastro corrisponde anche ad uno dei quattro santuari in cui i PG hanno recuperato le quattro statue. Basandosi su questo concetto il gruppo ipotizza che la soluzione potrebbe essere il depositare le quattro statue sui pilastri, ciascuna corrispondente al pilastro del punto cardinale associato. Il tutto però deve essere fatto quando la luna piena raggiungerà l’apice del cielo illuminando la sala del santuario.
  • Le ipotesi sono esatte; i PG risolvono l’enigma ma dalla fossa al centro del santuario allagato fuoriesce un Colossale WURM ABISSALE che assalirà i PG.
  • Il Wurm è feroce e pericoloso, ma fortunatamente altamente sensibile al potere dei fulmini. Così, Gibry e Wulfila daranno sfogo ai loro poteri che permetteranno di uccidere la crearura, sebbene l’aiuto di Sigrun e Roger darà un notevole contributo.
  • Ucciso il mostro il gruppo ha finalmente modo di recuperare la Conchiglia delle Maree che fuoriesce dalle acque in un altare di corallo.
  • Il gruppo ritorna sulla nave; ora che la conchiglia è stata recuperata infatti, la magia che li ha tenuti isolati dal resto del mondo è svanita. Sulla nave scoprono che fuori dall’isola sono passate due settimane mentre dentro l’isola erano passati solo tre giorni. Dama Ecate spiega che l’isola si trovava fuori dal normale flusso del tempo. La donna si appropria della conchiglia rimandando al giorno dopo spiegazioni, informando i PG che ora rimane un solo artefatto da recuperare.
  • La sessione termina con una chiacchierata con il capitano ed una serie di festeggiamenti a base di rhum e cibo.

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