Emnotork, Mar degli Spiriti del Sud,
Isola Senzatempo,
Cinque miglia nautiche a sud dell’Isola di Fang
Diario di bordo di:

Il piromane di Fang.
Non avrei mai immaginato che avremmo incontrato una coppia di Wurm dei cieli, a dir la verità non sapevo nemmeno che esistessero realmente. Probabilmente avevano nidificato là vicino e, azionando il meccanismo della torre, dobbiamo averli fatti imbufalire spingendoli ad attaccarci. Non sono pratico di queste bestie, ma so che sono dotate di un’intelligenza molto più sviluppata e complessa di quanto possiamo immaginarci. Ho sentito dire che alcuni Wurm arrivano addirittura a sviluppare la capacità di capire e parlare nella lingua dei draghi. Sono molte leggende che girano su queste creature e la maggior parte di esse convergono su un comune denominatore, ovvero, il fatto che nei Wurm scorra il sangue divino dei draghi. Che sia vera o meno questa storia non ne ho la più pallida idea, ma una cosa è certa; se è vero che i Wurm, più invecchiano e più sono grossi, allora mi auguro che fossero due esemplari adulti quelli che abbiamo ammazzato, altrimenti non voglio immaginare quanto sia grossa la mamma. No, sul serio, ho sentito storie di esemplari talmente grossi che avrebbero potuto avvolgere la Torre del Gabbiano su cui siamo stati noi, e stringerla tra le loro spire fino a sgretolarla con la stessa facilità con cui io potrei sbriciolare una foglia secca. Ho sentito parlare di Wurm così grossi da uscire dalle profondità dei mari e inghiottire una nave intera con un solo boccone. Ho sentito storie su Wurm popolare le più remote e grandi foreste di Emnotork e ne ho sentito di altri sorgere tra le regioni delle montagne più rocciose, bestie così grosse da inghiottire giganti delle colline due per volta.
Va beh! Sto divagando! La verità è che non so realmente quanto ci sia di vero su tutto questo. L’unica cosa di cui sono certo è che i Wurm sono una via di mezzo tra rettili e vermi di dimensioni stratosferiche ed una cosa è sicura; di norma non dovrebbero avere ali. Questi le avevano e sapevano usarle per volare piuttosto bene. Forse è per questo che le loro dimensioni non erano eccessive? Bah! Dubito serva a molto saperlo. Sono morti, punto, han tirato le cuoia. Sigrun ne ha diviso uno a metà mentre Roger, Eric e Saphyra hanno sistemato l’altro (mi hanno persino proposto di cucinarne uno!).Abbiamo perso metà giornata a cercare pesce e molluschi e siamo arrivati al centro dell’isola che oramai è sera, tra poco il sole tramonterà ma quanto meno siamo riusciti a raggiungere il Santuario delle Maree. Adesso bisogna soltanto capire cosa fare con queste quattro statuette d’oro. Spero solo che riusciremo a riportarle indietro, una volta finito tutto, sono certo che valgano un bel gruzzoletto…
La Ciurma della Lama degli Oceani:

Roger Balduir.
Questo pirata è stato un Guerriero Campione della sua vecchia ciurma, prima che venisse saccheggiata, trucidata e annientata. Alla ricerca di una nuova ciurma a cui unirsi ed un nuovo capitano a cui essere fedele, brama vendetta nei confronti di coloro che hanno ucciso i suoi vecchi compagni.

Hazine “Rob lo Spillo”,
scacciato dalla compagnia circense in cui è cresciuto, questo Bardo spadaccino vuole lasciarsi il passato alle spalle per dedicarsi ad un solo scopo nella vita: rendere Leggenda il suo nome.
Per questo egli va alla costante ricerca di Gloria e Ricchezze.
METAGAME:
- La sessione ricomincia dall’episodio precedente: i PG sono alle prese con due Wurm dei Cieli, in cima alla Torre del Guardiano del Sud.
- I Wurm dei cieli sono creature astute, ingannevoli ed agili, immuni ai veleni, dotati di soffio tossico e morsi velenosi con denti estremamente affilati. Come se non bastasse hanno ottime capacità di volo e possono coprire lunghe distanze in breve tempo.
- Dopo un lungo scontro alla fine entrambi i Wurm restano uccisi.
- I PG recuperano la statuetta d’oro del gabbiano, scendono dalla torre e vanno a cercare cibo presso una baia.
- Dopo essersi rifocillati ed aver recuperato un po’ le forze, decidono di recarsi al centro dell’isola dove raggiungono una strana struttura situata al centro di un laghetto salato.
- Dopo aver raggiunto la struttura (tra chi a nuoto e chi tramite la magia), il gruppo inizia ad esplorare la sala interna alla ricerca di una soluzione legata alle statuette e quattro pilastri situati all’interno. Un problema non indifferente ha rallentato però le loro indagini; senza pensarci, Eric è entrato in acqua facendo inzuppare gli appunti. L’acqua salata ha sciolto l’inchiostro, rendendo gli appunti quasi interamente illeggibili. In più, la polvere da sparo delle sue munizioni si è bagnata, compromettendo per sempre l’uso della pistola fino a quando non troverà nuova polvere nera asciutta.
- I PG si trovano all’interno del Santuario e devono capire cosa fare per andare avanti. L’esplorazione prosegue.



