Emnotork – “I mari della sventura” – Sessione 42 del 27/06/2024

Emnotork, Mar degli Spiriti del Sud,
Isola Senzatempo,

Cinque miglia nautiche a sud dell’Isola di Fang
Diario di bordo di:

Gibry Cuordifiamma,
Il piromane di Fang.

Porca puttana zozza! Non ho mai visto tutto quest’oro in una volta. Non oso immaginare quante zoccole potrò pagarmi, e quante litrate di birra potrò ingurgitarmi, una volta tornato a Fang. Questi qua saranno pur degli idioti con il cervello di un branco di trogloditi, ma una cosa è certa; alla fine dei conti con loro si può anche guadagnar bene. Comunque alla fine non è per il denaro che li sto seguendo; la verità è che mi stavo annoiando ed era da un po’ che non mi divertivo così. Continuo a ribadire quanto siano diversi questi qua rispetto al precedente gruppo con cui sono stato ma devo ammettere che forse con loro mi sto divertendo di più. E poi, stanotte sono riuscito finalmente a sentire l’odore di Saphyra….eh tesorino, una toccatina sono riuscito a dartela. Stanotte magari riesco anche ad assaggiarti e nell’indomani….mmmmh! Raramente mi arrapo così davanti ad un’umana ma non posso farci niente; se sono alte e con i capelli rossi io perdo il controllo. A suo fratello Eric la cosa non sembra interessare quindi penso che ne approfitterò.

Ad ogni modo, wow! Quella tartaruga azzannatrice gigante era veramente enorme, però devo ammettere che i ragazzi questa volta si sono comportati molto bene. Il chierico ha usato bene i poteri che il suo Dio gli ha concesso, ammetto che è stata una furbata trattenere quella bestia nel lago evocando un gorgo, almeno ho potuto friggerla un po’ con uno dei miei attacchi fulminanti. Sì, mi piange il cuore quando sono costretto a trasmutare il mio fuoco in un altro elemento ma di certo con una creatura acquatica nel suo ambiente naturale, il fuoco sarebbe servito a ben poco. La mia amata Saphyra si è comportata benissimo, adoro come tiene in mano quella bacchetta, penso proprio che stanotte le farò tenere in mano la MIA di bacchetta, non so se mi spieghi eh-eh-eh!  In fondo è grazie a lei se abbiamo trovato il tesoro ed è grazie a lei se adesso anche la statua d’oro della tartaruga è nelle nostre mani. Adesso non ci resta che trovare i segreti del cielo e a tal riguardo mi chiedo: quale sarà l’aspetto della prossima statuetta?

La Ciurma della Lama degli Oceani:

(Matteo F. nel ruolo di):
Saphyra “La Sirena” Turner,
una giovane piratessa che ha stretto un patto con una oscura entità degli abissi marini per padroneggiare una antica forma di magia arcana. E’ la sorella di Eric il Rosso.
(Nino S. interpreta):
Eric “il Rosso” Turner,
un Pirata spadaccino, campione della sua ciurma, molto abile con lo stocco e nel passare inosservato. Fratello di Saphyra, assieme a lei ha passato la maggior parte della sua vita in mare.
Il suo sogno? Avere una nave di pirati tutta sua.
(Sergio O. interpreta):
Wulfila “l’Assetato”,
un Chierico di Malvar dalla fede incrollabile così come la sua più grande debolezza: la passione per le bevande alcoliche.
(Danilo F. nella parte di):
Sigrun Blóðöx,
Un feroce guerriero con un passato da pirata che ha appreso i segreti della magia runica per affinare le sue capacità belliche.
(ALESSANDRO D. interpreta):
Roger Balduir.
Questo pirata è stato un Guerriero Campione della sua vecchia ciurma, prima che venisse saccheggiata, trucidata e annientata. Alla ricerca di una nuova ciurma a cui unirsi ed un nuovo capitano a cui essere fedele, brama vendetta nei confronti di coloro che hanno ucciso i suoi vecchi compagni.
(SERGIO L. nel ruolo di):
Hazine “Rob lo Spillo”,
scacciato dalla compagnia circense in cui è cresciuto, questo Bardo spadaccino vuole lasciarsi il passato alle spalle per dedicarsi ad un solo scopo nella vita: rendere Leggenda il suo nome.
Per questo egli va alla costante ricerca di Gloria e Ricchezze.

METAGAME:

  • La sessione ricomincia dall’episodio precedente: i PG si accampano presso la torre di vedetta e passano la notte lì. Il giorno dopo si spostano attraverso la giungla raggiungendo la parte orientale dell’isola, in prossimità di una zona lacustre.
  • Attraverso gli acquitrini i PG raggiungono un lago paludoso con alcune antiche rovine posizionate in uno spiazzo circolare. Qui sono presenti alcune statue di tartaruga, tra cui una in particolare disposta in una serie d cerchi concentrici di pietra. Accanto c’è il lago palustre.
  • I PG iniziano ad indagare, investigare, sicuri che anche qui ci sia un qualche meccanismo da spostare. Eric nel frattempo consulta gli appunti individuando “l’enigma della tartaruga”.
  • Saphyra ad un tratto decide di tuffarsi nel lago ed immergersi per andare alla ricerca di eventuali meccanismi nascosti. La ragazza, sfruttando il potere di respirare sott’acqua, si muove lungo quella che inizialmente sembra una specie di grossa massa rocciosa, come un enorme dosso di pietra. Si accorgerà in ritardo che quello è in realtà il guscio di una enorme tartaruga azzannatrice che, cogliendo di sorpresa Saphyra, riuscirà ad afferrarla tra le fauci per cercare di mangiarla.
  • Le bolle che risalgono in superficie avvertono i PG che Saphyra è in pericolo, così Sigrun si tuffa in acqua mentre usa il potere dei giganti per incrementare la sua taglia. Sarà grazie al suo intervento se Saphyra riuscirà ad uscire dalla bocca della tartaruga enorme e risalire in superficie assieme al compagno.
  • Anche la tartaruga segue i PG, così inizia uno scontro all’ultimo sangue. I PG riescono ad intrappolare la creatura nel lago grazie ad un gorgo evocato da Wulfila, per poi attaccarla e ferirla in ogni modo possibile tra colpi di arma da fuoco, spadate, frecce conficcate in parti vitali e bombardamenti magici di varia natura.
  • Alla fine, dopo che Saphyra userà un altro incantesimo per bloccare la creatura, i PG terminano lo scontro uccidendo brutalmente la tartaruga gigante, dal cui cadavere sarà posisbile recuperare una incredibile ed elevata quantità di carne commestibile.
  • I PG riprendono le indagini del santuario riflettendo sugli appunti di Eric e gli indizi contenuti in essa. Alla fine sarà Saphyra ad aver avuto l’intuizione giusta; occorreva effettivamente immergersi nel lago e scendere in profondità, dove la Warlock troverà un ingresso sigillato da un portone magico. Sarà il potere del Signore della Warlock a permetterle di aprire l’ingresso ed accedere ad una grotta dove, oltre ad una statuetta d’oro a forma di tartaruga, sarà possibile recuperare un tesoro dal valore di diverse migliaia di monete d’oro. Fine.

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