Emnotork, Miraggi di Velen
Città di Velen,
Diario di :

Capitano della Lama degli Oceani
Una giornata sta finendo e noi ci troviamo ancora qui, ancorati fuori la baia del porto di Velen e, a dirla tutta, non ho per niente voglia di ritornare sulla terra ferma. Mi mancava questa dolce oscillazione del mare che culla la nave nella sua placida armonia. Cazzo se mi mancava! I miei uomini sono rientrati da poco ed hanno portato con sé una nuova recluta…onestamente? Speravo in qualcosa di più, ma tutto sommato non posso aspettarmi risultati migliori in così poco tempo. E’ chiaro che dovremo fermarci qui ancora qualche giorno prima di allontanarci, ma spero che ciò accada il prima possibile. Mesa Negra, Seta di Sabbia o anche le Sei-Derin…mi sta bene ovunque sia lontano dagli occhi vigili dei Mortèt e, ancor più lontano di Am’Darràgh. Domani scenderemo a terra per caricare i rifornimenti, ciò significa che dovrò far attraccare la nave al porto. Userò dei documenti falsi sperando di passare i controlli, ma non credo che avremo problemi con la magia di Ecate a pararci le palle. Ciò che mi preoccupa è invece il rifornimento di armi; le armi da fuoco qui non sono molte ed il monopolio viene gestito dai Mortét. Recuperare cannoni non se ne parla neanche, è praticamente impossibile riuscirci. Ho sentito dire che a Mesa Negra te li fanno pagare un occhio della testa e a Seta di Sabbia la situazione non è tanto diversa. Recarci alle Sei-Derin significherebbe passare nelle vicinanze di Am’Darràgh e sinceramente la cosa non mi entusiasma proprio. Esisterebbe un’altra alternativa, ma non ho proprio tutta questa fretta di recarmi laggiù…quindi vorrei tenermela come ultima risorsa nel caso non riuscissimo a trovare altro. In effetti, forse per i cannoni e le armi potremmo optare per un’altra opzione, magari assaltando qualche mercantile, ma per riuscirci ci servono informazioni che potremmo reperire soltanto sulla terra ferma. Domani manderò i miei ragazzi a indagare. Intanto, voglio vedere quanto sono dure le palle di questo nuovo arrivato..come cazzo è che si chiama? Dodger? Roger? Luger? Bah! Sigrun non vede l’ora di fargli saltare i denti. Lasciamolo divertire. Anzi, sarà meglio che vada a controllare. Non si sa mai.
La Ciurma della Lama degli Oceani:

Roger Balduir.
Questo pirata è stato un Guerriero Campione della sua vecchia ciurma, prima che venisse saccheggiata, trucidata e annientata. Alla ricerca di una nuova ciurma a cui unirsi ed un nuovo capitano a cui essere fedele, brama vendetta nei confronti di coloro che hanno ucciso i suoi vecchi compagni.
METAGAME:
- Dopo aver fatto colazione i PG lasciano l’Orca Rossa per recarsi alla Costola del Corsaro per andare alla ricerca di qualche potenziale recluta da arruolare nella ciurma.
- Arrivati alla Costola del Corsaro, i PG assistono ad un interessante scontro a braccio di ferro tra due pirati circondati da vari scommettitori. Al termine del duello, fanno la conoscenza del vincitore, un certo Roger Balduir, un pirata piuttosto nerboruto, ultimo superstite di una ciurma sterminata. Dopo una lunga chiacchierata accompagnata da una ricca bevuta mattutina (con Wulfila che si ubriacherà scolandosi ben due bottiglie di rhum) ed una strafogata di spaghetti allo scoglio, i PG decidono di accettare nel gruppo Roger e presentarlo al capitano.
- Usciti fuori dalla locanda (con Wulfila totalmente ubriaco) i PG si recano al Gran Bazar per alcuni acquisti e per ordinare i rifornimenti per la nave. Qui Roger li conduce presso una taverna situata a nord dei Vicoli Stretti, La Taverna della Luna Nera, una bettola notoriamente frequentata da mercenari e tagliagole. Qui, Roger incontra una sua vecchia conoscenza, Lukas, un mercenario a cui chiede disponibilità per unirsi alla ciurma dei PG. Egli però gestisce una squadra di mercenari, non di soldati e la maggior parte di loro non è abituata a stare sulla nave. Soltanto lui, Lukas, si rende disponibile ma non prima di aver conosciuto il capitano.
- Il gruppo ritorna al porto dove si ricongiunge con Dama Ecate e, dopo aver parlato con lei ed aver ascoltato alcuni suoi consigli (come il Recarsi nei bassifondi del porto per cercare gente da arruolare, magari presso Il Relitto Incagliato), i PG si dividono; Wulfila si va a fare un bagno accompagnato da Saphyra mentre Sigrun ed Eric accompagnano Roger sulla Lama degli Oceani per conoscere il capitano Kenneth Tannen.
- Una volta sulla nave, Tannen parla con Roger e alla fine decide di metterlo alla prova, poiché non vuole pappe molli sulla sua nave. E’ tempo di una bella scazzottata tra lui e Sigrun. Chi vincerà? Lo scopriremo alla prossima puntata.



