Emnotork – “I mari della sventura” – Sessione 3 del 28/09/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Diario di bordo di Kenneth Tannen,

Capitano della Lama degli Oceani:

Sono oramai due giorni che siamo arenati su questa dannata isola e quest’oggi, finalmente, sono rientrati i miei ragazzi assieme agli uomini scomparsi. Forse dovrei ringraziare Malvar del fatto che siano tutti vivi e vegeti; la maggior parte di loro è più stupido di un lamantino, ma ci tengo che mi siano tornati con le chiappe integre.

Ho parlato con Eric, Saphyra, Jeff ed Edward;i quanto pare, il resto dei nostri uomini erano stati catturati da una tribù di strane creature. Loro li chiamano “uomini-rana” e tutt’ora mi viene da ridere se ci penso. Fatico a figurarmi nella mente creature simili, ma non ho modo di dubitare di ciò che mi han raccontato i ragazzi. I gemelli sono due idioti, il chierico è un montato ed i lunghi silenzi dello stregone mi mandano in bestia quando esigo risposte chiare; eppure hanno coraggio da vendere, il mezzelfo ha una saggezza fuori dal comune così come i poteri magici dello stregone sono una risorsa per la mia ciurma. Sono un branco di palloni gonfiati, ma non sono bugiardi. A quanto pare hanno dovuto faticare un po’ per liberare i compagni catturati e c’è di più; la troia fatata che abbiamo catturato è riuscita a guadagnarsi il rispetto e l’adorazione di quel branco di creature primitive ed ora gode della loro protezione. C’è di più; quella stronza sostiene di aver lanciato una maledizione su noi, la mia nave e la mia ciurma. Tutt’ora ho qualche dubbio sul fatto che sia vero, però la velocità con cui il legno della nave sta marcendo mi sta facendo impensierire non poco. Sono soltanto due giorni che siamo finiti arenati tra gli scogli, eppure, parte della nave è ricoperta di limo e cirripedi come se si trovasse qui da mesi. Quella strega di una fey, ritiene che non riusciremo mai ad abbandonare l’isola ed anche se ci riuscissimo, una eterna sventura ci spazzerebbe via. Sarà vero? Non so. Per ora, staremo al suo gioco, ma alla prima occasione le strapperò personalmente la pelle di dosso con le mie stesse mani. Al diavolo il mercato degli schiavi; volevo guadagnarci qualche migliaio di monete vendendola a Seta di Sabbia o Synisthas, ma adesso ci ho ripensato. Non appena me la ritroverò tra le mani, le farò conoscere il vero significato della parola: Terrore. Fino ad allora però, la asseconderemo. La troia esige che i miei ragazzi aiutino gli uomini rana per liberarli da una non specifica maledizione e poi, vuole essere riportata nella sua terra natale. Staremo al suo gioco…fino a quando non sarà il momento propizio. Poi, arriverà il momento della resa dei conti.

P.S.
L’idolo d’oro consegnato agli uomini rana sembra essere altrettanto maledetto, ma non è chiaro se questa maledizione possa essere o meno un pericolo per noi. In caso negativo, sarà un ottimo risarcimento per la mancata possibilità di vendere quella maledetta strega al mercato degli schiavi.

La Ciurma della Lama degli Oceani:

(Matteo F. nel ruolo di):
Saphyra “La Sirena” Turner,
una giovane piratessa che ha stretto un patto con una oscura entità degli abissi marini per padroneggiare una antica forma di magia arcana. E’ la sorella di Eric il Rosso.
(Nino S. interpreta):
Eric “il Rosso” Turner,
un pirata ladruncolo molto abile con lo stocco e nel passare inosservato. Fratello di Saphyra, assieme a lei ha passato la maggior parte della sua vita in mare.
(Daniele C. nella parte di):
Jeff “il Prescelto”
un mezzelfo dei mari che ha trovato la fede nel Dio del mare
. Convinto di essere un prescelto di Malvar, questo chierico è la guida spirituale della ciurma dei pirati della Lama degli Oceani.
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Stregone-della-Tempesta.jpg

(Luca A. è l’alterego di):
Eward “La Tempesta”,
uno stregone pirata che ha ereditato nel sangue i poteri magici dell’aria, del vento e della tempesta.

METAGAME:

  • La sessione riprende da dove era terminato l’episodio precedente: i PG si trovano nelle rovine di un antico templio all’interno di una palude ed hanno recuperato un idolo d’oro da riconsegnare agli uomini-rana in cambio della liberazione dei loro compagni catturati e della schiava fey, precedentemente fuggita dalla nave pirata dopo che questa si è arenata nell’isola misteriosa in cui è ambientata questa storia.
  • Dopo essere ritornati all’ingresso del templio,  i cadaveri dei coboldi precedentemente uccisi, si rianimano come coboldi zombie. I PG si ritrovano di nuovo a combattere con loro. Lo scontro è abbastanza duro, poiché i PG erano già stanchi a causa dello scontro con coboldi ed un rospo gigante. Alla fine riescono comunque a porre fine ai non morti e restituirli alla morte ultima.
  • Dopo alcune ore di viaggio ed un paio di smarrimenti, alla fine il gruppo riesce a tornare al villaggio degli uomini-rana soltanto per scoprire una amara sorpresa: la Fey è riuscita a guadagnarsi la loro amicizia, così l’hanno liberata. Non solo: gli uomini-rana odiano la schiavitù ed ora che sanno cosa i pirati di Tannen le hanno fatto, adesso sono piuttosto decisi a voler uccidere i PG e i pirati prigionieri. I PG iniziano a parlamentare con la Fey (che si presenterà con lo pseudonimo di Laerys, che significa “Argento” nella lingua primordiale) ed alla fine riescono a convincerla a non farli uccidere tutti. In più, Laerys dirà ai PG di aver lanciato una maledizione su di loro, la nave e l’intera ciurma e lei è l’unica in grado di poterli liberare. Ucciderla non servirebbe a niente. I PG negoziano e  La Fey vuole tre garanzie: 1) i PG devono aiutare gli uomini-rana a liberarsi da una maledizione che li affligge. A quanto pare la loro condizione è dovuta ad un maleficio e la Fey vuole liberarli. 2) I PG devono riportare la Fey nel luogo in cui lei era diretta prima che i Pirati di Tannen (di cui anche i PG fanno parte) assalissero la nave in cui lei viaggiava. 3) (e questa clausola, la Fey ha richiesto che i PG la tengano per sé) i PG dovranno consegnare il loro capitano alle leggi del popolo della fey una volta che l’avranno riportata a casa. La Fey ha anche aggiunto che non darà loro altri dettagli su come aiutare gli uomini rana se prima i PG non torneranno dal capitano per farli rapporto. Se faranno tutto questo, lei li libererà dal maleficio.
  • I PG ritornano così dal Capitano Tannen, riportando indietro anche gli uomini che erano stati catturati dagli uomini-rana. Tornati a bordo della nave, i PG fanno rapporto al capitano. Dopo una sua prima reazione rabbiosa, alla fine il capitano decide di assecondare le richieste della Fey, acconsentendo ai PG di fare come lei chiede. Tannen è tuttora convinto che la Fey stia mentendo e che non è vera la storia della maledizione, tuttavia il capitano pirata è altrettanto saggio ed intelligente da tenere in considerazione le probabilità che un fondo di verità possa esserci.
  • Il giorno dopo, i PG sono pronti e ritornano al villaggio degli uomini rana dove parlano con Laerys per confermarle il loro desiderio di collaborare e soddisfare le sue richieste. La Fey spiegherà ai PG come fare per liberare il popolo degli uomini rana: dovranno riportare l’idolo presso un templio situato nel cuore dell’isola, in un territorio controllato dai coboldi. I PG dovranno affrontare i coboldi, ucciderli tutti e restituire l’idolo ma dovranno fare attenzione: secondo gli uomini-rana infatti, i coboldi adorano un dio che li protegge e che dimora nelle profondità del templio. Il dio in questione, sembrerebbe essere un drago.

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