Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Cittadella di Am’Darràgh,
Diario di Madama Ecate:

La disperazione è un burattinaio imprevedibile; muove i fili delle persone come marionette impazzite, le quali diventano pronte a tutto pur di uscire dalla situazione che li ha portati a questo stato. Il pirata oscuro, l’ammiraglio Darragh si è impossessato del Palazzo degli Ammiragli ed ha catturato i Lord Comandanti. Am’Darràgh sta cadendo…oppure no? Una ciurma di folli pirati sta tentando l’impossibile per evitarlo. Che eroi, dico bene? Oh-oh-oh! Molto coraggiosi, oppure molto folli? O magari, entrambe le cose. Vedremo, lo stabiliremo sulla base dell’esito di questa loro folle iniziativa. Vogliono rubare la Dama Insanguinata e attirare l’attenzione del Grande Pirata in modo che ritorni a bordo della nave…il tutto per usare un ordigno magico ideato dai Mortét per distruggere lui e la nave. E pensare che l’idea è partita da me, trovo tutto questo oltremodo comico. Vedremo come si concluderà il tutto. Mi godrò lo spettacolo fino alla fine…e poi, arriverà il bello. Ma per ora, attendiamo, attendiamo e vediamo come terminerà questa guerra….tutto questo è solo l’inizio….Ih-ih-ih-ih!
La Ciurma della Lama degli Oceani:
METAGAME:
- La sessione inizia da dove era terminata l’ultima volta. I PG sono in balia di alcuni pirati non morti nel distretto del porto di Am’Darràgh, impegnati in uno scontro all’ultimo sangue.
- Il combattimento termina con il trionfo dei PG i quali si rimettono a correre in direzione dell’ambasciata Mortét.
- Raggiunta l’ambasciata, purtroppo l’ingresso delle mura è assediato da una orda di non morti. Saphyra usa la sua magia mentale per inviare un messaggio telepatico ad uno dei guardiani situati sopra le mura di cinta. Questi informa una figura incappucciata accanto a loro e questa ordina ai suoi uomini di sparare. Usando fucili magici che sparano palle di fuoco, i soldati dei Mortét fanno piazza pulita dei non morti presenti in piazza, permettendo ai PG di raggiungere l’ambasciata. Durante la loro corsa giunge una seconda orda di non morti che però viene fermata da una potentissima magia operata dalla figura incappucciata, la quale accoglierà i PG una volta entrati nell’ambasciata. La figura incappucciata è Isolde Mortét, confermando quindi di essere un’incantatrice estremamente potente.
- La donna si gode una chiacchierata con i PG, un po’ deridendoli ed un po’ mettendoli in guardia, facendo notare loro di sapere molto bene che essi hanno parlato dei patti stabiilti con lei, esponendosi quasi sicuramente a Dama Ecate. Ma sarà vero? Dettagli. Per ora la donna è più interessata a spronare i Pg a terminare la guerra contro i pirati non morti dell’Ammiraglio Darràgh. Lady Isolde suggerisce un modo per attirare Darragh nella sua nave a cui è magicamente legato; la nave non può essere distrutta se lui non è a bordo e lui non può essere distrutto se la nave non viene distrutta assieme a lui. Il miglior modo per attirarlo sulla nave è rubarla, ma ai PG serve anche un equipaggio per farlo, così Dama Mortét li rispedisce magicamente sulla città alta alla ricerca di aiuto.
- Alla cittadella alta i PG trovano i loro compagni di ciurma i quali li informano che il Capitano Tannen è stato rapito. Con loro è presente anche Dama Ecate che li stava aiutando a fuggire. La donna userà la magia per trasportare tutti i pirati di Tannen davanti l’ambasciata Mortét dove i PG recuperano l’ordigno e, assieme ai loro compagni pirati, si avviano verso la nave di Darragh, abbordarla e iniziare a dar battaglia per piazzare l’esplosivo. Il piano è semplice: mentre i PG uccidono le guardie e cercano il cuore della nave per piazzare l’esplosivo, il resto della ciurma fa salpare la nave guidandola fuori la baia in modo da attirare l’attenzione dell’ammiraglio Darràgh.
- LA sessione termina con i PG alle prese con i primi pirati di guardia sul ponte di coperta.




