Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Cittadella di Am’Darràgh,
Diario di Madama Ecate:

La guerra è iniziata. Scoppi di cannoni, spari di moschetti e pistole, lo sciabordio delle spade che si incrociano tra le strade della Cittadella Alta…un’orda di morti è uscita dalle acque ed ha invaso Am’Darràgh ed ora, i fieri pirati della cittadella si stanno battendo per difenderla a costo della vita. Ci riusciranno? Oh, devono riuscirci se non desiderano andare incontro ad un destino peggiore della morte. Mi domando se nei loro cuori si sia fatta strada la consapevolezza del fatto che si stiano battendo tra i fumi di quelle nebbie verdi e pestilenziali. Mi domando se siano consapevoli del fatto che presto, anche nel caso di vittoria contro questa battaglia, dovranno battersi contro un nemico invisibile che si sta facendo già strada all’interno del loro corpo. Oh cari pirati, voi siete soltanto carne da macello. Chissà se i ragazzini di Tannen stiano riuscendo nella loro impresa? Chissà se riusciranno a determinare l’esito di questo scontro? I pezzi sulla scacchiera sono posizionati ed ora si stanno muovendo. Non vedo l’ora di vedere come si evolveranno le cose. Il bello deve ancora arrivare, ih-ih-ih!
La Ciurma della Lama degli Oceani:
METAGAME:
- La sessione inizia da dove era terminata l’ultima volta. I PG sono usciti dalla dimora di dama Ecate e ritornano nella città alta dove hanno modo di riunirsi con la propria ciurma.
- Parlando con il proprio Capitano, lo aggiornano di quanto detto da Dama Ecate e, nel frattempo, Tannen li informa del suo pensiero riguardo le generose offerte dei Mortét e rivelando ai PG di essere stanco di Am’Darràgh, nonché desideroso di riprendere il mare. Questa è l’unica ragione per cui è disposto a scendere a patti con i Mortét, ma non è invece interessato all’altra proposta; quella di consegnare loro il Cuore di Lysandra. Il rischio è troppo elevato e Tannen non sembra disposto a volersi mettere contro l’ira di Ecate. Tuttavia, per ora vuole dare priorità a liberare Am’Darràgh dalla pestilenza e dall’assedio dei pirati non morti. Qualsiasi cosa accadrà dopo si valuterà al momento opportuno.
- I PG fanno passare il pomeriggio in taverna, con Wulfila che beve fino ad ubriacarsi. Verso prima serata, quando il sole sta tramontando, ecco che succede qualcosa di imprevisto; la Dama Sanguinaria ha iniziato a bombardare la città alta con i suoi cannoni magici. Le palle di fuoco sparate iniziano a diffondere la nebbia portatrice del morbo, oltre che abbattere edifici e danneggiare case. Intanto, un’orda di non morti risale la GrandE Scalinata che collega la città bassa con la città alta. Inizia la guerra, con le difese di Am’Darràgh che accolgono i non morti a colpi di moschetti, cannoni e pistole.
- I PG riescono a passare inosservati passando attraverso la mischia e scendere verso la città bassa; loro ultima meta è l’ambasciata dei Mortét per recuperare l’ordigno con cui distruggere la nave dell’Ammiraglio Darragh. Tuttavia mentre si avviano vengono fermati da cinque non morti. Inizia uno scontro ostico e violento. Wulfila usa la sua fede per tenerli lontani mentre i suoi compagni li fronteggiano. Tre vengono eliminati ma altri due sono ancora in piedi, forti e più robusti che mai. Riusciranno a sconfiggerli? Lo scopriremo al prossimo episodio. Fine.




