Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Cittadella di Am’Darràgh,
Diario di Madama Ecate:

Ce l’hanno fatta. A stento, ma ci sono riusciti. Riesco a vederlo distintamente attraverso le sacre acque dello spazio profondo. Sono riusciti a recuperare il Cuore di Lysandra. Presto sarà mio, il suo potere cadrà tra le mie mani e questa crisi avrà fine. Elyndor, sciocco…come hai potuto farti uccidere così? Stavolta non potrò far nulla per aiutarti. Nemmeno il chierico delle Sacre Acque che è con voi potrà far nulla per aiutarti. Il tocco del Guardiano della Tomba ti ha consumato ed ora, la tua anima vola libera nel Limbo, ritornando a far parte della Grande Ruota. Mi dispiace. Avevo dei progetti per te. Pazienza. Non è un problema. Gli altri sono sopravvissuti. Questo mi compiace alquanto. I medesimi progetti li ho per tutti loro. Va bene così. Tornate, ragazzi miei, tornate da me, tornate ad Am’Darràgh. La vostra ciurma ha bisogno di voi. Am’Darràgh ha bisogno di voi. In fondo, anche un gruppo di pirati bifolchi e trogloditi possono divenire Eroi e voi, perché no? Avreste tutte le carte in regola per esserlo. Certo, non spiccate d’intelligenza, ma avete coraggio da vendere ed avete capacità fuori dal comune. Mentre la Cittadella sta morendo, voi siete sopravvissuti. Col rotto della cuffia, ma ci siete riusciti. Questo vorrà pur dir qualcosa…quindi tornate. Vi aspetto. Vi aspetto con gioia. Un grande trionfo vi attende….ma anche, un terribile incubo. Questo è solo l’inizio. Il vero Caos deve ancora arrivare. Chissà come reagirete dinnanzi ad esso? Sono veramente curiosa di scoprirlo e, presto, accadrà. Quindi, non crogiolatevi troppo in questa piccola vittoria. Vincere una battaglia non significa aver vinto la guerra e la vera guerra, ahimé per voi, deve ancora iniziare. Preparatevi. Ci sarà da divertirsi…o da piangere. Dipende dai punti di vista….Hi hi hi hi hi! Vi attendo tesorini miei. Tornate da me. Tornate dalla vostra Ecate. Divertiamoci insieme! Hi hi hi hi hi !
La Ciurma della Lama degli Oceani:

Elyndor Mantonero,
un mezzelfo ranger guidato da un irrefrenabile desiderio di viaggiare ed ossessionato da una terribile profezia che si era promesso di scongiurare.
Purtroppo è morto eroicamente, ucciso da un potente non morto mentre tentava con i compagni di recuperare un antico artefatto.
METAGAME:
- La sessione inizia da dove era terminata l’ultima volta. I PG hanno risolto l’Enigma del Silenzio ed ora si stanno confrontando con l’ennesimo Spettro delle Sabbie. Stavolta lo scontro è meno ostico del previsto ed i PG riescono ad eliminare il non morto senza eccessivi problemi.
- Recuperata la terza chiave il gruppo ritorna nella camera del Sepolcro di Lysandra, dinnanzi il Sacrofago d’oro. Iniziano a discutere su come aprirlo e come interpretare l’ultimo enigma. Intanto, Elyndor nota un vero e proprio tesoro traboccante di monete proprio dietro il sarcofago. Sebbene l’ingordigia li distragga dal loro obiettivo, alla fine decidono di mettere il tesoro da parte e recuperarlo in un secondo momento. Per ora il Cuore di Lysandra è più importante.
- I PG usano le tre chiavi per aprire il sarcofago. Dentro vedono un bagliore azzurro ma presto compare un potente non morto, un Guardiano della Tomba che li assale. Nessuno di loro infatti porta la luce nel cuore, così come richiesto dall’enigma. Così, dato che nessuno di loro è buono, il Guardiano li attacca.
- Inizia quello che è il più duro scontro che i PG abbiano mai affrontato nel corso della loro vita. Il Guardiano della Cripta è un non morto estremamente forte, al di sopra delle loro capacità. Inoltre i PG sono stanchi, feriti ed hanno consumato la maggior parte delle loro risorse.
- Il non morto come prima cosa usa il suo sguardo pietrificante per bloccare Eric e Edward. Edward viene tramutato in pietra mentre Eric resiste.
- Il Non morto è in grado di curarsi, padroneggiare potenti incantesimi ed i suoi artigli necrotici infliggono danni molto intensi.
- Saphyra è la prima a cadere. Fortunatamente, pur moribonda, riesce comunque a sopravvivere seppur rimane fuori combattimento per quasi tutto lo scontro.
- Il non morto crea una zona di silenzio per limitare gli incantesimi di Wulfila. Eric si destreggia tra giochi di gambe, audacia del fanfarone e stoccate furtive combinate con la sua cerbottana magica per danneggiare il nemico, palesemente resistente agli attacchi non magici.
- Ad un tratto il non morto evoca un Wraith che debilita e ferisce gravemente Elyndor, compromettendo la sua vitalità. Intanto Eric viene attirato da un bagliore dentro il sacrofago, trovando al suo interno una sfera luminosa che recupera mettendo da parte le sue armi. Nell’uscire dal sarcofago però, inciampa e cade perdendo di mano la sfera che sarà Elyndor a recuperare. Tuttavia Elyndor segue intuizioni sbagliate. La sfera, oltre alla luce, inizia a emettere acqua. A cosa servirà? Elyndor crede che sia un’arma da usare contro il non morto, motivo per cui si avvicina ad esso tentando di colpirlo con la sfera ma purtroppo non servirà a niente ed il mezzelfo lo scoprirà a sue spese. Il Guardiano della Tomba lo attacca con i suoi artigli necrotizzanti. Elyndor, gravemente ferito, al limite delle forze e debilitato dal Wraith (che nel frattempo è stato distrutto dalla luce emessa dalla sfera), viene ucciso sul colpo dal duplice attacco del non morto. Elyndor muore.
- Eric recupera la sfera mentre il Guardiano nel frattempo riduce in fin di vita Wulfila. Fortunatamente il chierico sopravvive, anche se per puro miracolo. E’ chiaro che Malvar sia con lui. Senza sapere cosa fare e colto dalla disperazione, Eric usa l’acqua rigettata dalla sfera per bagnare sua sorella, a terra priva di sensi seppur stabilizzata. Il potere dell’Artefatto magico rigenera le ferite di Saphyra e non solo; potenzia i suoi poteri magici. Saphyra usa la sua magia per distruggere il non morto.
- I PG ce l’hanno fatta, seppur uno di loro sia morto in maniera irreversibile. La pietrificazione di Edward è terminata con la distruzione del non morto. Adesso che hanno preso il Cuore di Lysandra, i PG recuperano il tesoro all’interno del sepolcro e sono pronti per tornare da Dama Ecate ad Am’Darràgh.



