Emnotork – “I mari della sventura” – Sessione 19 del 17/01/2024

Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Cittadella di Am’Darràgh,

Diario di Alfred Linguasciolta,
Cantore della Lama degli Oceani:

Sono inquieto; ho parlato con il capitano e mi è stato riferito dove si sono diretti i nostri compagni. Il solo pensiero che alcuni dei nostri compagni siano stati esposti a quei vapori mefitici mi sta terrorizzando; è una fortuna che io mi trovassi nella città alta quando è successo, ma purtroppo, la maggior parte della ciurma è stata meno fortunata. Spero che i nostri amici riescano a trovare una soluzione, altrimenti temo il peggio.
Ad ogni modo, il pensiero del luogo dove si siano recati è ben lungi dal farmi star tranquillo. Ho sentito alcune vaghe storie sul famigerato Cuore di Lysandra e non sono certo quanto ci sia di vero in quel misterioso globo magico capace di alterare i flussi della trama magica in vari modi, tuttavia conosco un po’ di più ciò che si racconta sui sepolcri e le rovine presenti in quella zona. Stando alle testimonianze raccolte, quello è un territorio piuttosto ostile, situato a pochissimi chilometri a sud del Bosco dei Naga.  Il caldo del deserto è realmente il minore dei problemi; c’è chi parla di “demoni delle sabbie” che popolano quella zona, oltre a differenti bestie fameliche in cui ci si potrebbe imbattere anche solo accidentalmente. Alcuni esempi? Beh, gli Scoprioni giganti del deserto potrebbero esserne uno valido, ma non sarebbero gli unici. Ho sentito dire che a nord dei Miraggi di Velen sono stati avvistati alcuni Wurm e si dice che gli Shoren siano tornati in superficie dopo la scomparsa del Grande Gelo. Ed oltre a ciò, non dimentichiamo che il Bosco dei Naga si trova dietro l’angolo. Non è casuale il fatto che quel bosco prenda questo nome; non vorrei mai e poi mai ritrovarmi là dentro, questo è poco ma sicuro. Persino la Foresta dei Shevarà è un paradiso in terra, se paragonato ai pericoli che si possono trovare in quel maledetto bosco infestato. Ad ogni modo, non voglio fare pensieri troppo negativi.  I nostri compagni sono in gamba; Eric è un combattente con le palle quadrate e sua sorella Saphyra non è da meno. Può sembrare sciocca (e forse a volte lo è), ma quando si tratta di reagire non si tira indietro ed i suoi poteri magici, assieme a quelli di Edward, si sono rivelati utili in molte situazioni. Elyndor ha dimostrato più di una volta di essere molto in gamba ed anche quel Wulfila non deve essere sottovalutato; d’accordo, è un ubriacone, ma non dimentichiamo che gode dei favori di Malvar. Se il Dio del Mare gli ha concesso dei poteri, un motivo ci sarà. E poi, infine, c’è Carl. Da quanto ne so, ha passato la sua infanzia sulla Lama degli Oceani assieme a Erik e Saphyra ed era uno dei pupilli del vecchio capitano.
Ho sentito alcune storie interessanti su di lui e sembra che sia un tipo a cui sarebbe meglio non voltare mai le spalle. Insomma, sono un sestetto di persone con le palle quadrate, quindi non ho motivo di temere in un loro fallimento. Anche perché se fosse altrimenti…temo che saremmo fottuti tutti quanti, dal primo a l’ultimo. In nome di Malvar, spero proprio di no. Ho ancora molte soddisfazioni da togliermi! Non è ancora il mio momento!

La Ciurma della Lama degli Oceani:

(Matteo F. nel ruolo di):
Saphyra “La Sirena” Turner,
una giovane piratessa che ha stretto un patto con una oscura entità degli abissi marini per padroneggiare una antica forma di magia arcana. E’ la sorella di Eric il Rosso.
(Nino S. interpreta):
Eric “il Rosso” Turner,
un pirata ladruncolo molto abile con lo stocco e nel passare inosservato. Fratello di Saphyra, assieme a lei ha passato la maggior parte della sua vita in mare.
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Stregone-della-Tempesta.jpg
(Luca A. è l’alterego di):
Eward “La Tempesta”,
uno stregone pirata che ha ereditato nel sangue i poteri magici dell’aria, del vento e della tempesta
.
(Danilo F. nella parte di):
Elyndor Mantonero,
un mezzelfo ranger guidato da un irrefrenabile desiderio di viaggiare ed ossessionato da una terribile profezia che si è promesso di scongiurare.
(Sergio O. interpreta):
Wulfila “l’Assetato”,
un Chierico di Malvar dalla fede incrollabile così come la sua più grande debolezza: la passione per le bevande alcoliche.
(Mauro C. nel ruolo di):
Carl “Ombraveloce” Collins,
un mezzelfo assassino senza scrupoli, con un passato da pirata. Si è riunito alla sua vecchia ciurma dopo aver appreso i segreti dell’arte dell’uccisione e dell’inganno per metterli al servizio dei suoi compagni e del suo Capitano.

METAGAME:

  • La sessione inizia da dove era terminata l’ultima volta. I PG si trovano nei pressi di una valle in mezzo al deserto, tra Am’Darràgh ed il Bosco dei Naga. Sono alle prese con un combattimento contro alcuni mostri delle sabbie non meglio identificati. I mostri delle sabbie sono letali, furbi ed ostici. Eric è a terra in fin di vita ed anche Wulfila viene ferito gravemente e condotto alle soglie della morte. Edward subisce gravi ferite e per poco non rischia di andare incontro allo stesso destino.
  • Alla fine, dopo un crudo scontro, i divoratori delle sabbie sono sconfitti ed i compagni moribondi, stabilizzati. Dopo un riposo breve, i PG recuperano parte delle forze perse mentre i due moribondi si riprendono.
  • Inizia così una lenta esplorazione degli edifici della valle. Durante l’esplorazione, Elyndor trova alcune monete in uno strano vaso nascosto sotto la sabbia dentro uno degli edifici; il vaso si rivela essere un’urna contenente i resti di uno scheletro e diverse antiche placche d’oro. Monete di un vecchio conio oramai andato in disuso. Allo stesso modo, Wulfila e Edward trovano un cadavere con qualche altra moneta ed una scimitarra ancora utilizzabile.
  • Saphyra ed Eric trovano uno strano ingresso sigillato; incuriositi dalle iscrizioni sbiadite del murale cercano di scoprire se sia quello l’ingresso del sepolcro che cercano, ma senza buoni risultati.
  • I PG continuano ad esplorare la valle tra un edificio e l’altro, fino a quando non arrivano finalmente presso l’ingresso di un sotterraneo. Iniziano a scendere le gradinate andando sempre più in profondità, fino a quando non sbucano in una enorme caverna madre con resti di rovine sotterranee molto antiche. Che posto è questo?
  • L’esplorazione prosegue. Il luogo è enorme ed è in totale stato di abbandono, antico di molti secoli.
  • Ad un tratto giungono presso una fossa con strane conformazioni rocciose tra le quali sono presenti strani detriti. Elyndor esamina meglio questi strani detriti  e, grazie alle sue conoscenze da Ranger, riconosce escrementi più o meno freschi di una qualche bestia di grossa taglia che quasi sicuramente vive lì. Tra gli escrementi ci sono resti di ossa non digerite.
  • I PG iniziano a guardarsi attonro, trovando una nuova fossa con altri resti di escrementi e numerose uova. A cosa appartengono? Non passa molto tempo per scoprirlo. Un gigantesco serpente del deserto fuoriesce da una crepa di una parete e si prepara ad assalire i PG. Sopravvivranno a questo scontro? Lo scopriremo la prossima puntata.  

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