Emnotork – “I mari della sventura” – Sessione 14 del 14/12/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Mare degli Spiriti occidentale,
Cittadella di Am’Darràgh,

Diario di bordo di Kenneth Tannen,
Capitano della Lama degli Oceani:

Ci mancava anche un’epidemia adesso. Non era sufficiente la morte del Lord Ammiraglio; a quanto pare, questa piaga si sta diffondendo tra la popolazione a macchia d’olio. Ma perché? Cosa l’ha causata? In che modo si sta diffondendo così rapidamente? Sono domande a cui non riesco a dare una risposta e la cosa mi sta facendo incazzare non poco. Sarei quasi tentato di far salpare i miei uomini ed andarcene di qui. In fondo, chi ce lo fa fare? Eppure, andarcene significherebbe mollare tutto. No, col cavolo che ce ne andremo. Am’Darràgh deve essere mia, costi quel che costi. Sono sempre più convinto che ci siano i Mortét dietro questa piaga, ma non ho prove per poterlo dimostrare. I miei ragazzi stanno indagando ma il fatto che non mi abbiano fatto sapere ancora nulla mi fa innervosire sempre di più. Significa che ancora non hanno iniziato le indagini e ciò non fa per niente bene. La presenza di questa malattia, inoltre, non fa che peggiorare le cose. C’è chi parla di una maledizione che incombe su tutta la città. Sarà vero? E se i Mortét non c’entrassero nulla su tutto questo? E se ci fosse ancora lo zampino di quella maledetta Fey? No, impossibile. Dama Ecate ci ha garantito che quella troia è stata sistemata in maniera definitiva ed io non ho motivo per dubitare della sua parola. Temo che ci sia dell’altro dietro questa storia e la verità dei fatti  è senza dubbio assai più terribile di quanto possiamo immaginare. Di questo ne sono quasi certo. Per ora però devo portare pazienza ed aspettare. Le tensioni al Concilio aumentano ora dopo ora, siamo divisi ed ognuno pensa ai propri interessi come è giusto che sia. Spero solo che questo caos non porti la cittadella a crollare come un castello di carte. Temo che questo sia soltanto l’inizio. La vera burrasca deve ancora arrivare. Me lo sento nelle ossa!

La Ciurma della Lama degli Oceani:

(Matteo F. nel ruolo di):
Saphyra “La Sirena” Turner,
una giovane piratessa che ha stretto un patto con una oscura entità degli abissi marini per padroneggiare una antica forma di magia arcana. E’ la sorella di Eric il Rosso.
(Nino S. interpreta):
Eric “il Rosso” Turner,
un pirata ladruncolo molto abile con lo stocco e nel passare inosservato. Fratello di Saphyra, assieme a lei ha passato la maggior parte della sua vita in mare.
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(Luca A. è l’alterego di):
Eward “La Tempesta”,
uno stregone pirata che ha ereditato nel sangue i poteri magici dell’aria, del vento e della tempesta
.
(Danilo F. nella parte di):
Elyndor Mantonero,
un mezzelfo ranger guidato da un irrefrenabile desiderio di viaggiare ed ossessionato da una terribile profezia che si è promesso di scongiurare.
(Davide P. nella parte di):
Hjalmund figlio di Grydak,
questo nano delle colline ha deciso di lasciarsi la vecchia vita da nautico alle spalle dopo la morte di suo padre.
Nipote del nostromo dei pirati di Tannen, ha deciso di mettere le sue abilità di maestro di battaglia al servizio della ciurma e del suo capitano.
(Sergio O. interpreta):
Wulfila “l’Assetato”,
un Chierico di Malvar dalla fede incrollabile così come la sua più grande debolezza: la passione per le bevande alcoliche.

METAGAME:

  • La sessione inizia da dove era terminata l’ultima volta. Il gruppo si trova ad Am’Darragh, presso la Vecchia Polena e discutono sul quali saranno le loro prossime mosse. Alla chiacchierata si aggrega anche Alfred, il bardo della ciurma con cui condividono alcune informazioni sui Mortét ed ascoltano alcuni suoi consigli sul come muoversi.
  • Ad un tratto il gruppo intercetta Basyl, un contrabbandiere che aveva alcune informazioni da dargli. Dopo che Eric lo ha pagato con 50 mo, Basyl fornisce loro informazioni interessanti sulla situazione, alcune delle quali confermano il fatto che diverse persone si sono ammalate negli ultimi giorni. Il rischio di un’epidemia è piuttosto alto, così come è reale il fatto che al Concilio dei Capitani la situazione politica è molto tesa.
  • Il giorno dopo il gruppo si reca al lazzaretto della cittadella, parlando con Calwyn, il cerusico locale. Egli spiega loro i sintomi della malattia, una malattia che la magia clericale non è in grado di curare ma, anzi, può soltanto farla aggravare. La malattia sembra evolversi in tre stadi differenti: nel primo stadio, i sintomi sono febbre alta, sudorazione, tremori, deliri, perdita di liquidi ed una fame incontrollabile accompagnata da incapacità di digerire o ingurgitare qualsiasi tipo di cibo. Al secondo stadio compaiono orrende pustole e piaghe infette mentre la febbre e i deliri peggiorano. Al terzo stadio, lo stadio finale, il corpo inizia a marcire e necrotizzare fino a portare il malato all’inevitabile decesso. Il tutto, in un periodo variabile tra i quattro e gli otto giorni, a seconda dell’età e delle condizioni di salute del soggeto.
  • Durante la chiacchierata con il cerusico, egli mostra ai PG uno degli ultimi pazienti sul quale viene praticata l’eutanasia da parte del cerusico stesso per non farlo soffrire. E’ così che sono morti anche altri malati. Negli ultimi otto giorni sono morte ben sedici persone su cinquanta malati. Di queste sedici persone, alcune sono morte a causa della malattia, altre sono state uccise dal cerusico tramite eutanasia. I corpi sono stati gettati nella Fossa degli Scorpioni.
  • I PG si recano alla fossa per esaminare i cadaveri, ma la profondità della fossa e la sua conformazione irregolare impediscono una maggiore ispezione. I PG vorrebbero capire se c’è una correlazione tra la malattia ed il fatto che l’ammiraglio si fosse rianimato come non morto. I PG infatti sono convinti che l’Ammiraglio sia morto dello stesso male, visto che i sintomi sono gli stessi.
  • I PG sono sul punto di gettare la spugna, così ritornano in città ma mentre passeggiano, alcune urla di persone in fuga attitrano la loro attenzione. Raggiunta una piazza i PG si imbattono in un gruppo di zombi impegnati a divorare delle persone sbranate. Gli zombi assalgono i PG con una furia piuttosto anomala. Inizia uno scontro che è ben lungi dall’essere terminato. Fine episodio.  

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