EMNOTORK – “I CACCIATORI DELLA FOLGORE” – SESSIONE 81 del 20/09/2023

La Chiacchiera del Vicolo
Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei NANI, formata da

Marco B. nel ruolo di Ruzzolo detto mestolo, il guerriero nano con la passione per la cucina
David B. nel ruolo di Otto, il piccolo halfling dalle dita fatate e l’occhio di falco
Stefano L. nel ruolo di Remo Greyforge detto rantolo, fiero chierico nano devoto a Weinal
Davide B. nel ruolo del vecchio Tobia, anziano gnomo incantatore amante della natura
Massimo M. nel ruolo di Rotolo, il burbero nano druido dall’animo ferino e lo spirito selvaggio
Roberto G. nel ruolo di Rosaspina detta biancaneve, l’avvenente e letale mezzelfa paladina


I Nani isolano il nemico a metà del bastione, lasciando che spari qualche altro colpo con l’unica macchina da guerra rimasta per poi vibrare il colpo finale: mentre le frecce continuano a fischiare dalle feritoie Rosaspina e Otto riescono a raggiungere gli scheletri rimasti, giusto in tempo per lasciare il vecchio Tobia a occuparsi dell’arma da assedio. Lo gnomo raccoglie tutto il suo potere psichico per sollevare con la forza della mente la pesante macchina da guerra e lasciarla cadere sui nemici stessi: il risultato è devastante. A quel punto agli eroi non resta che sbarazzarsi dei pochi scheletri rimasti e risalire il bastione per affacciarsi sulla pianura. Le torri di Chiamafulmine appaiono così all’orizzonte, mentre tuoni e fulmini vengono incanalati in esse senza sosta. Un’orda di non-morti si staglia oltre la nebbia mentre una voce roboante fa cenno agli avventurieri di avvicinarsi. Non avendo tempo di riposare per affrontare un altro eventuale scontro, i Nani devono dar fondo alla loro trama curativa con la quale riescono almeno a tornare in salute.
La figura misteriosa li attende alla base della torre più alta, circondato da i suoi uomini più leali: vampiri. Attraverso la maschera intima al gruppo di abbracciare la vita eterna senza dover essere più schiavi di nessuno, nemmeno di lui. Il suo scopo è concedere una vita senza più dolore, paura o il tempo che scorre, il tutto rinunciando alla fragile forma che le divinità hanno pensato per i mortali.
Quando però gli eroi appaiono risoluti a mettere fine ai Cacciatori della Folgore, la figura misteriosa fa avvicinare la sua intera orda per scoraggiarli, ma un’alleata inaspettata fa la sua mossa: sotto gli occhi increduli di entrambe le parti, Zastia agita il suo bastone per richiamare i fulmini delle torri minori con una forza sufficiente a spazzare via l’orda di scheletri. Il losco figuro a quel punto abbandona ogni tentativo di persuasione e si fa accecare dalla rabbia, sfoderando tutti i suoi poteri.

Zastia intima ai Nani di proteggerla mentre cerca di sintonizzare il suo bastone con la torre più alta e potente, ma a quel punto i vampiri sono già sulla compagnia di eroi e il losco figuro sull’agente di Tergnuseth. Dopo averla paralizzata e ferita, la nemesi degli Agenti della Folgore attira parte dei nani per proteggerla mentre il resto deve restare ingaggiata con i vampiri, consci di non dover abbassare la guardia nemmeno per un secondo.
Riusciranno finalmente i Nani a mettere fine al regno di terrore dei Cacciatori della Folgore? O periranno nel tentativo?

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