EMNOTORK – “I CACCIATORI DELLA FOLGORE” – SESSIONE 58 – 28/02/2023

La Chiacchiera del VicoloDal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei NANI, formata da

Marco B. nel ruolo di Ruzzolo detto mestolo, il gerriero nano con la passione per la cucina
David B. nel ruolo di Otto, il piccolo halfling dalle dita fatate e l’occhio di falco
Stefano L. nel ruolo di Remo Greyforge detto rantolo, fiero chierico nano devoto a Weinal
Davide B. nel ruolo del vecchio Tobia, anziano gnomo incantatore amante della natura
Massimo M. nel ruolo di Rotolo, il burbero nano druido dall’animo ferino e lo spirito selvaggio


I Nani si assicurano di non essere seguiti e Otto afferma che chiunque abbia piazzato quella trappola non solo è un professionista, ma probabilmente si è già dileguato.
Il tentativo di interrogare uno degli orchi congelato dal soffio di uno dei lupi argentati si rivela inutile, visto che la creatura sembra aver già smesso di respirare da parecchio.
Gli eroi possono contare solo sull’onore orchesco dell’unico sopravvissuto, Ràgrazak, che afferma di conoscere la posizione dell’accampamento di Garrak, anche se i membri del gruppo non sono certi delle sue competenze nel calcolare le distanze.
Dopo aver liberato i mandriani e restituito loro ciò che resta del bestiame, il vecchio Tobia gli affida la guida del suo fedele famiglio che li conduce al villaggio di Ludgar nella foresta più a est.
I Nani, decidi a mettere fine alla minaccia dell’orco guerrafondaio, partono immediatamente concedendosi giusto un riposo per attendere il favore delle tenebre.
Il viaggio verso l’accampamento richiede mezza giornata di cammino, ma quando le tracce di pesanti catene iniziano a solcare il sentiero, Otto e Ràgrazak non hanno più dubbi: il campo è vicino.
L’orco, come da accordo, viene liberato, mentre i nani meditano sull’approccio più sicuro per avvicinare il pericoloso signore degli orchi, sapendo che ai suoi ordini non solo c’è ancora un nutrito numero di servi orcheschi, ma addirittura alcune mostruosità che Garrak sembra aver catturato dalla Faglia e piegato al suo volere.

Tra gli alberi l’accampamento inizia ad apparire all’orizzonte: grandi paratìe formate da tronchi robusti cosparsi di chiodi circondano tutto il perimetro della pianura, lasciando solo a pochi arbusti una copertura adatta a studiare l’ambiente circostante.
Diversi fuochi e chiacchiericcio in orchesco vengono percepiti in lontananza, e quando il vecchio Tobia richiama il suo fedele gufo per andare in avanscoperta, la piccola creatura furtiva viene percepita dai sensi magici di un pericoloso sciamano orchesco che la colpisce senza pietà.
Le ricerche iniziano senza sosta e quando gli eroi riescono a uccidere di soppiatto ben tre orchi, la loro posizione viene infine rivelata.
I Nani cercano in ogni modo di mantenere la posizione e di controllare il campo di battaglia, rallentando l’avanzata nemica il più possibile quando l’inevitabile accade: due enormi mostruosità spinate spiccano il volo, liberate dalle loro catene, avventandosi furiosamente sugli avventurieri.
Quando arrivano a contatto però, i Nani scoprono che le minacce non sono finite: potenti incantesimi sciamanici coprono l’avanzata di Garrak che afferrata una delle sue asce, sembra ricorrere a qualcosa che ne muta le dimensioni rendendolo gigantesco.
Il vero scontro, è appena iniziato…

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