Emnotork – “Gioielli Dimenticati” – Sessione 25 – 18.04.2024

Chiacchiera del Vicolo

Emanuele L. – Duda McLucianson

Giacomo A. – Lucrezia Freeland

Federico P.– Samara (Lunargenta?)

Mirko R.– Fiora Matilde Rodine

Tommaso R. – Thotham “Impavidopugno”

-Il Capitano Re rivela al gruppo che il bracciale dal mutevole aspetto ricevuto dalla “Matrona” è in realtà una creazione della leggendaria e misteriosa “Biblioteca Vivente”, anche detta Divoratrice del Sapere. L’entità non appartiene a questo mondo e secondo i miti marinareschi i varchi per raggiungerla sarebbero in alcuni punti della barriera corallina ricchi di magnifici tesori. Essa è responsabile della scomparsa di numerose informazioni, ricordi e conoscenze nel nostro mondo, poiché una volta divorate di esse non resterà più alcuna traccia. Il gioiello di Samara indica un legame con la Biblioteca, la quale di certo presto o tardi le chiederà qualcosa in cambio; essendo una collezionista avida di conoscenze particolari, potrebbe chiederle di procurargliele, ma la loro scomparsa potrebbe avere un effetto tanto disastroso quanto salvifico per il nostro mondo.

-Il Capitano è convinto che dietro la comparsa, circa 2 mesi fa, di merci senza bolla di identificazione e non descritte nei registri mercantili o di bordo -su cui appaiono solo spazi bianchi non alterati magicamente o alchemicamente- e senza che nessun marinaio ricordi di averle trasportate e da dove, possa esserci proprio lo zampino della Biblioteca o di qualcuno che si stia facendo aiutare da Essa – arrivando a sospettare proprio gli altri Capitani Onorevoli, i “SOEN”. A tal riprova mostra loro un libro il cui contenuto si dice sia stato “divorato” dalla Biblioteca, e con sorpresa scoprono essere proprio un vecchio libro stampato 4 anni prima dai Rodin, di cui Fiora non ha memoria. Né magia né indagini mostrano nulla di particolare. Solo pagine bianche intonse, simili agli spazi bianchi sui registri.

-Compreso con “cosa” potrebbero avere a che fare, il Capitano Re mostra loro la Parte I di tre della loro Lettera di Marca, necessaria per liberarsi dalla maledizione e poter ritornare poi liberamente su Stella Nera. Con essa si impegnano ad ultimare la Regata del Rio del Tanaro ed ottenere dall’”Enclave dei Garruli Saggi”, primi abitatori dell’isola e suoi sorveglianti, l’ubicazione della cosiddetta “Cintura di Perle”, un’area che potrebbe rappresentare uno dei varchi per la Biblioteca. Dopo averla firmata tutti –Duda notando il curioso stemma del Capitano Re definito “Frangigabbie”- ricevono un pesante anello con rubino come finanziamento per il kayak per la gara, con una dritta su un tale “Alito di Rosa”. Poi, scompare, ridiventando una semplice ombra bidimensionale.

-Godendosi la loro ultima notte prima della regata alle 13 dell’indomani, si immergono nella pittoresca città alveare di Stella Nera, costruita nella nera montagna centrale con sculture tribali di animali, bandiere piene di insulti, ed una grande abbondanza di animali antropomorfi che, stranamente convivono pacificamente insieme. Qui le specie “normali”, come loro, sono quelle esotiche! Raggiungono dunque la locanda “Duello Obbligato”, dove un complesso sistema idraulico ideato dall’elegante nano Sir Harrental, con cui Duda fa amicizia, collega ben 4 grandi botti ad una enorme centrale. Gli ottimi distillati, tuttavia, generano lunghe file alle botti e soprattutto, saltare la fila fa scaturire continui duelli. Per salvare Samara dall’empasse di aver superato un grosso bufalo umanoide – generata dal tentativo maldestro di un vecchio lucertoloide di comprare da bere a Duda in cambio di una ballata- Fiora accetta il duello come sua rappresentante, e riuscendo a superare la furia e la resistenza dell’avversario, lo mette in fuga. Samara, intanto, approfittando dell’attenzione scaturita dal duello, ha finalmente riempito il suo meritato calice!

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