Archivi di Mnemia – Racconti Generali, Settore XVII
“Prime tracce della loro presenza nel regno si possono ricondurre agli eventi della rivoluzione di Damya del 1416, e alla caduta del corrotto Antares dello stesso anno. Poi si persero le loro tracce per delle settimane, in concomitanza dell’arrivo del Grande Gelo sul continente.”
IN META
Marco nel ruolo di Ellie
Lorenzo nel ruolo di Barren
Nicola nel ruolo di Garros
Morgan nel ruolo di Alister Glen
Simone nel ruolo di Aliarat Norotsk
Matteo nel ruolo di Velter Daylight
- Il gruppo discende nelle profondità dell’Adunata del Pellegrino, dove trovano resti di ere differenti, in una città abbandonata, parzialmente resa necropoli. Le tombe sono state scoperchiate e svuotate, e oltre un ponte, si trova una porta con un sigillo magico. Oltre la porta si sente il costante e cacofonico stridio.
- Il gruppo incontra Dev, un Forgiato, danneggiato e probabilmente tenuto in vita da una forma di potere magico necromantico. Dev spiega che le tombe sono state svuotate dal “mietitore”. Egli porta tutti i seppelliti oltre la porta sigillata. Solo lui può passare senza il sigillo di Serenus, una chiave ormai distrutta.
- Nelle profondità dell’Adunata del Pellegrino esiste l’antica forgia rituale che permette di realizzare il sigillo. Il gruppo viene però ostacolato dall’antica guardia di forgiati che proteggeva la sacra sala, ora rianimata da un potere ancora ignoto.
- Dopo lo scontro il gruppo si chiude in un magazzino per riposare, ma durante la notte, una voce parla loro attraverso Dev.