Chiacchiera del vicolo
Claudio – Elvis
Filippo – Zora
Daniele – Neri
Riccardo – Bruttor (Ma Buonen)
Giovanni – Aedi Ohesi
Kargrand, città interna
Elvis è in uno stato pietoso, ma a quanto pare è possibile farlo rinsavire: Neri e Zora le provano tutte, ma Ohesi conferma che soltanto un potente sacerdote può riparare la sua mente.
Nella ricerca di un metodo di cura, il gruppo scopre che in città stanno comparendo demoni e altre mostruosità; è addirittura scoppiato un incendio poco dentro le mura interne.
Zora prende le sembianze di Amelia (quelle con cui è nota a Kargrand) e inizia la discesa nelle prigioni per risolvere l’annoso problema che attanaglia il bardo più blasonato della regione (o il più grosso bardo-rettile della storia, vedete voi). C’è una reliquia, sul fondo delle prigioni, dove le camere di tortura si stagliano qualche dozzina di metri sopra le camere di magma: nessuno sa esattamente a che serve, ma l’accesso alla zona è vietato a chiunque non sia di guardia.
Passando, seppur con sospetto, tra gli Epuratori, gli eroici avventurieri riescono a mettere le mani sulla reliquia, uno strano manufatto di Vorrath: Elvis, spaccandola con i denti, rinsavisce, ma l’energia sprigionata dalla reliquia libera i demoni e i mostri che erano incatenati e segregati lì dove nessuno sarebbe dovuto accedere. Erinnes, questo il nome del demone dalle fattezze di angelo che avevano liberato in precedenza, li accoglie con un accordo: dare carta bianca al suo operato, in cambio di una reciproca tregua.
Inutile dire che ormai di patti in questo gruppo se ne son fatti troppi: scatta lo scontro e ora che Elvis può dare il meglio di sé, la situazione volge a vantaggio degli avventurieri. Erinnes viene abbattuta, e il gruppo inizia una fuga disperata fuori dalle prigioni. Muovendosi verso l’uscita, trovano Kriegvald, legato ad una catena e decidono di liberarlo.
Una volta fuori, il gruppo si accorge di cosa si intendeva con l’evento preannunciato dalla profezia: il grosso disco solare è stato oscurato da una nera eclissi. L’inizio della fine?