Dagli appunti Privati del Sergente Katrina Thool di PortoPietraNera.
Daniele Pagnoni come Konrad
Francesco Milone come Inutaav
Lorenzo Cavazzola come Y’Golonac
Marco Cantini come Xariar
Marco Filippi come Stranger
Sulle sponde del lago ghiacciato trovato dentro la grotta, Inutaav, Konrad e Xariar sentono il richiamo della lanterna posta sul piedistallo al centro dello specchio d’acqua; almeno finché Xariar non utilizza le sue abilità per scorgere uno spettro avvolto intorno all’oggetto.
Uno dopo l’altro Konrad, Inutaav, Stranger e Xariar entrano in acqua mentre una melodia inquietante riempie l’ambiente, la musica è spettrale ma ricalca alla perfezione la canzone che Inutaav è solita cantare.
Quando il suono termina, la luce della lanterna sembra intensificare la sua influenza su Inutaav che come una falena viene attirata dalla luce, reagendo violentemente ai tentativi di bloccarla messi in atto da Konrad e Xariar nonché arrivando quasi ad attaccare Stranger quando questi afferra la lanterna.
La situazione si fa improvvisamente calma e la lanterna viene portata al di fuori della grotta; sulla strada per i carri Xariar intravede un cavaliere nero che scruta il campo di battaglia dove giace il copro dell’Inquisitore.
Il gruppo mette sulla strada i carri dell’Inquisizione e, dopo vari incidenti, uno di questi insieme al carro rubato dalla famigliola brutalmente assassinata giunge a Villa Ferrai.
Il gruppo decide di passare la notte nella villa e di ripartire il giorno successivo per Borgo BattiPioggia, durante il soggiorno succedono una serie di cose:
-un colloquio con Erlock fa apprendere al gruppo la vera importanza del Cuneo e la possibili conseguenze che potrebbe avere nelle mani del culto di Graverk;
-Erlock rivela a Stranger di essere a conoscenza del massacro compiuto da lui in gioventù e nomina l’ispettore Friedrich Thool, deceduto ma connesso all’evento;
-Konrad trova notizie sull’origine di Graverk e sulla storia di Krevag;
-Inutaav fa qualche esperimento con la lanterna, intravedendo una figura spettrale;
-Xariar capisce come entrare nella Dimensione Onirica in cui sono confinate l’anima di Cristal e la sua Ombra, iniziando a fare qualche esperimento;
-Golonac esce per seppellire il suo oro in modo da separarsene, una volta fatto viene raggiunto da un suo doppio che gli strappa dalla schiena il simbolo di Vorrath;
-Inutaav scende in biblioteca per parlare con Erlock della condizione dei non-morti, l’uomo appare contrariato ma qualcosa lo fa trasalire;
-Xariar entra nella stanza di Inutaav e consulta i fantasmi della Lanterna per poi uscire in tutta fretta dalla sala, spaventato dalla piccola Evendatt che scopre avere denti da vampira;
-Konrad viene richiamato all’esterno da una voce e trova Golonac sanguinante nel cimitero, lo riporta nella Villa dopo aver provato a curare le sue ferite;
-Golonac ha si fa ricucire da Erlock e apprende il nome di quello che probabilmente è il suo patrono: Omegran lo Specchio;
Passata la notte, il gruppo si prepara a ripartire.