Emnotork – “Figli del Peccato” – Sessione 10 – 19/02/2023

Dagli appunti Privati del Sergente Katrina Thool di PortoPietraNera.

Daniele Pagnoni come Konrad

Francesco Milone come Inutaav

Lorenzo Cavazzola come Y’Golonac

Marco Cantini come Xariar

Marco Filippi come Stranger

Il gruppo considera ormai Villa Ferrai un luogo sicuro, dove potersi ristorare e dove poter vivere, con il vecchio Erlock a fare poco più che da custode in casa propria.

Proprio l’anziano Erlock si propone di modificare il carro dell’Inquisizione su cui il gruppo è arrivato in modo da renderlo più confortevole per il freddo del Gelo, proposta che viene accettata anche se con qualche titubanza visto il pagamento richiesto.

In ogni caso, i personaggi hanno un appuntamento importante a Borgo BattiPioggia e non possono aspettare che il nuovo carro venga completato, optando per partire con uno vecchio e scassato.

La strada verso Borgo BattiPioggia sembra sembra maledetta visto che l’ennesima nevicata improvvisa rallenta il viaggio; in mezzo alla tormenta viene scorto un gigantesco umanoide, nudo e dalla barba folta, ma la visione è fugace e lascia il gruppo interdetto.

Appena usciti dall’area di nebbia e nevischio, la strada del carro è nuovamente sbarrata da una figura incappucciata che si rivela essere un devoto di Omegran, corrotto dal suo signore.

Dopo poco, altri devoti escono dai loro nascondigli lamentandosi e fissando il gruppo mentre Golonac e Xariar tentano di capire cosa vogliano.

Qualcosa manda in bestia gli esseri che si dimostrano ostili attaccando i giocatori e scatenando una battaglia durante la quale un incantesimo fa saltare in aria il vecchio carro costringendo il gruppo a raggiungere Borgo BattiPioggia con le proprie gambe.

Una volta arrivati alla Casa Stregata, stremati e bisognosi di riposo, un’altra brutta sorpresa attende il gruppo: un messaggio piuttosto minaccioso è scritto a vernice sulla porta e Inutaav scopre diverse scritte in druidico.

Nonostante questo, soltanto Golonac opta per non entrare e piuttosto rifugiarsi nella vecchia locanda del Borgo, abbandonata da tempo.

Mentre Stranger si reca a controllare la casa dove qualche giorno prima erano state trovate tracce di un rituale, trovandola sbarrata, il resto del Gruppo discute aspettando Drappo Rosso, che non tarda a presentarsi.

Nonostante Drappo voglia assicurarsi del fatto che il Cuneo del Ragno sia stato effettivamente recuperato, il gruppo non vuole giustamente separarsi dall’artefatto, cosa che viene accettata con relativa tranquillità.

Drappo Rosso invita il gruppo a conoscere il suo Signore, dando loro appuntamento dopo 5 giorni in una specifica località e lasciando ai giocatori delle maschere del Culto.

Alle domande di Inutaav sulla mappa che dovrebbe condurre al Mausoleo dei Fratelli Drota, Drappo Rosso risponde che è molto probabilmente nelle mani del Conte Etlif, a detta sua un vampiro con cui il culto di Graverk ha collaborato anni or sono e con cui ora i rapporti sono “freddi”.

Golonac segue tutta la discussione tramite il suo famiglio Polpo?, mentre “qualcosa” si avvicina non vista alla locanda dove si nasconde.

Una volta che Drappo lascia l’abitazione, si scatena una lite fra Xariar e Inutaav su come sia giusto proseguire che culmina con uno sfoggio di potere da parte di Xariar.

Nel silenzio che segue, Stranger sente un tonfo provenire dal camino, accorgendosi troppo tardi della presenza di una gemma Rosso Fuoco fra le fiamme, che detona.

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