Chiacchiera del Vicolo
Sessione 30
Dal diario di Evendat
Daniele Pagnoni come Konrad
Francesco Milone come Inutaav
Lorenzo Cavazzola come Y’Golonac
Marco Cantini come Xariar
Marco Filippi come Stranger
Enrico Lacognata come Moutè Perenosh
“Caro diario, la mamma mi porta a fare una gita insieme a lei!
L’ho sentita parlare con zio Xariar, nonno Erlock e con tutti gli altri mentre il nonno dava a tutti quei pezzi di metallo: andremo molto più lontano del solito e torneremo con dei bellissimi grifoni!
Siamo partiti con addirittura tre carri, non ho idea di quanto siano grandi esattamente questi grifoni, ma mamma deve volerne parecchi se si è portata dietro anche il trabiccolo di Stranger.
I grandi hanno anche deciso di portare anche tante armi e li ho sentiti cercare la posizione di un cimitero.
Se la mamma chiamerà tanti nuovi amici non-morti le mostrerò sicuramente quello che mi ha insegnato il nonno, non vedo l’ora!
Prima di partire, però, è successa una cosa.
Mamma doveva andare a trovare Elfo-Che-Parla-Strano, pensavo fosse arrivato da mangiare ma non ne sono sicura, comunque prima di partire a chiesto a Konrad di venire a dormire con noi d’ora in poi.
Quando lui le ha detto “sì” mi sono sentita strana, dopo che mi ha lasciato sola la scorsa sera non mi è piaciuto che abbia chiesto a Konrad di dormire con lei.
Poi però ha detto che anche io posso dormire con loro, quindi va tutto bene.
Mi piace konrad, ha un buon profumo ed è sempre gentile con me.
Siamo tornati dal villaggio subito dopo che i grandi hanno finito di sistemare la faccenda del cibo nuovo e i carri sono partiti appena dopo: il nonno mi mancherà, ma iniziavo ad annoiarmi un po’.
Parlando di noia, il viaggio è stato una noia mortale, ma ne è decisamente valsa la pena!
Abbiamo incrociato uno di quegli umani con il cappello buffo con il suo amico di ferro, la mamma ci ha parlato un po’, ma non ho capito molto.
Alla fine zio Xariar, Konrad e l’Umano Nuovo hanno ucciso l’uomo di ferro e mamma ha sistemato quello con il cappello: me lo ha fatto mordere, ero felice ma aveva un saporaccio di magia divina.
La cosa davvero bella però è la casa in cui siamo arrivati.
È piena di zombie vestiti in modo buffo e c’è pure un umano fresco se ci viene fame!
Mi sono messa a giocare con gli zombie e a scrivere mentre i gradi discutevano e mi sa che io, mamma e zio andremo a fare una passeggiata.
Ti scrivo presto perché ho appena sentito l’Umano Nuovo proporre di farmi cavalcare il suo cane.
Se succederà potrei decidere di non mangiarlo a tempo indeterminato, ma non come con Golonac che mi faceva un po’ schifo, proprio perché mi sta simpatico!”