Emnotork – “Figli del Peccato” – Sessione 14 – 19/03/2023

Chiacchiera del Vicolo
Sessione 14
Dagli appunti Privati del Sergente Katrina Thool di PortoPietraNera.

Daniele Pagnoni come Konrad
Francesco Milone come Inutaav
Lorenzo Cavazzola come Y’Golonac
Marco Cantini come Xariar
Marco Filippi come Stranger

“Ricordo come se fosse ieri la conversazione di quella notte, quell’esploratore corse fuori dalla foresta come se la morte stessa lo rincorresse e mi giurò che aveva visto cose folli ed inenarrabili.

Come se un massacro non fosse abbastanza per una sola notte, ma andiamo con ordine.

Ci eravamo imbattuti per caso in un gruppo di profughi in fuga da quello che al tempo era noto come Borgo BattiPioggia, ci raccontarono di una masnada di demoni scesa sul loro villaggio per portare fuoco e morte, ci dissero che avevano massacrato senza motivo più di metà della popolazione e che loro erano riusciti a scappare per puro caso.

Dirigemmo il carro in tutta fretta verso il borgo e la che ci si parò davanti fu raccapricciante: uno scempio di corpi sparsi sulle strade e nelle case, il ciglio della foresta in fiamme e un carro da guerra corazzato, vagamente simile ai nostri, come uniche tracce del passaggio degli assalitori.

Mandai degli esploratori nei dintorni per cercare altre tracce e fu proprio uno di loro che tornò con la sconvolgente notizia di aver assistito ad una enorme pira di corpi: almeno una ventina di cadaveri, alcuni dei quali smembrati, giacevano accesi mentre cinque figure erano intente a dialogare fra di loro.

Chiaramente il segno di un nuovo massacro.

L’esploratore aveva resistito all’impulso di scappare e aveva potuto assistere ad altre mostruosità: due di quelle figure conversavano con una sorta di contorto gigante albino mentre gli altri si allontanavano nella foresta.

Solo a quel punto era tornato, raccontandomi nei dettagli quello sarebbe diventato il rapporto che mi tormenta ancora oggi.

Ricordo di aver pensato che il luogo più logico in cui andare per un malvivente in fuga sarebbero potuto essere solo il forte dei druidi nel folto della foresta di cui mi aveva parlato un abitante di Battipioggia; che ingenua sono stata, che ingenua.”

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