CHIACCHERA DEL VICOLO:
A quanto pare abbiamo aggirato per troppo tempo il vero pericolo.
La questione va chiusa prima che Alexander entri in campo.
“Ohnina, 1° Luogotenente di Castello Croathander”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Marko nei panni di Rohan: Umano Guerriero Maestro di Battaglia
Una gigantesca eclissi solare oscura il cielo su tutto l’Altopiano dello Junkrat, mentre in un piccolo villaggio di mezzorchi ai piedi di Vulcano Sopito si sta combattendo uno scontro all’ultimo sangue.
Bakura è una paladina fortissima, ha giurato lo sterminio di ogni suo nemico e loro sono d’intralcio, spalanca le sue ali spettrali assume la forma Araldica della Distruzione e richiama il nome di Omnak incanalando il potere della divinità sul campo di battaglia.
Per sua sfortuna Aliant ha una potente carta da giocare, strappando una pergamena tenuta per molto tempo, inizia a risplendere di pura luce sacra convertendo le sorti dello scontro: si gioca in casa!
Danni, danni, danni e ancora danni continuano a ferire Bakura, ma questa non accenna a cadere, la sua arma maledetta brucia di fiamme nere e a queste si aggiunge un effetto magico vorticoso i colpi perfetti saranno fatali per chiunque. Amdir e Beren giocano le loro carte migliori, una dopo l’altra due colonne di luce e fiamma investono completamente il loro nemico, stanco di combattere sotto la luce del sole emanata dallo stregone. Ariel segue con un colpo critico che incrina pesantemente l’armatura e Seinih con un’attacco a sorpresa morde il collo sanguinante del nemico, che ormai troppo stanco cade a terra sorridendo.
Il suo corpo viene smembrato e la sua arma è raccolta per essere portata via, dalle analisi magiche pare essere allineata al patrono di cui porta il nome: Clarent, una lama maledetta estremamente malvagia.
Non volendo impugnarla, cercano aiuto prima da Koja che consiglia o un mago o un chierico necessariamente capaci, poi dal fabbro Aldron che invece ha un’altra proposta. Un’arma del genere potrebbe essere distrutta e dai pezzi ricavare una moltitudine di oggetti magici estremamente potenti, potrebbe essere il lavoro della sua vita, ma gli ci vorrà sicuramente un anno di tempo.
Vi è occasione per Aliant di conoscere Laras un giovane Tiefling che si professa come altissima carica clericale di Vorrath, il dio stesso l’ha indirizzato verso di lui per consegnargli un compito: è necessario fare la fonte di tutti i non morti di Castello Croathander, altrimenti le forze che andranno a liberare Kendrath verranno sopraffatte. Solo ad un prescelto del dio, vero figlio del fuoco può essere dato questo incarico e Aliant è la persona giusta, infatti, accetta immediatamente.
Accordati sul da farsi è il momento di riposare per poi partire, probabilmente per andare a trovare Adrian Scoutivento e poi si andrà direttamente a Castello Croathander.