CHIACCHERA DEL VICOLO:
È tutto pronto, iniziamo i lavori e chiudiamo il capitolo del Grande Gelo!
“Adrian Scuotivento, Arcimago di Castel Dinitro”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Il risveglio viene seguito dall’arrivo di Picchialo con tre grossi tomi, mostrari e bestiari: pagine e pagine di studio e caccia perpetrata nei secoli. Il cuore della discussione si raggiunge parlando dei Dracolich, avversari temibili, maestri nella magia e resistenti ad essa, intelligenti, vigorosi, forti; hanno anche una doppia possibilità di soffio, ma peccano nella schivata.
Per affrontare un pericolo del genere bisogna prepararsi a dovere e pare sempre più necessaria la benedizione dell’Entità Superiore legata a Beren.
Aliant è però molto preoccupato al riguardo, infatti, ora raccolti tutti gli oggetti dei sette chierici andranno utilizzati per attivare il costrutto necessario alla costruzione della Torre per l’attenuazione del Grande Gelo.
Salutato Picchialo, Amdir utilizza la pergamena di Mandare per comunicare con Adrian Scuotivento, il quale li porta subito a Castel Dinitro per una riunione, tra un suo impegno e l’altro. Qui l’arcimago fa presente la necessità del “Servitore dei 7-N” come figurato nei progetti già visionati da lui.
Seinih e Amdir si ricordano della locazione, sotto il Nido degli Shoren a Nord dell’altopiano. Purtroppo si hanno anche brutte notizie, il Re Vampiro Alexander ha iniziato a muovere le proprie truppe migliori capitanate da tre luogotenenti Ohnina, Bakura e Baltazaar, l’obbiettivo pare fare pulizia delle Tribù dell’Altopiano chiuse a causa del gelo.
Dopodiché vengono immediatamente teletrasportati al nido.
Qui si sviluppa un veloce scontro verso una titanica serpe fatta di ossa e crani scheletrici, che tentava di uccidere un grosso Shoren. Amdir bandisce temporaneamente il verme alleato portandolo via dal combattimento che non si rivela complicato, ma solamente lungo.
Polverizzato il nemico, viene curato lo Shoren e con un po’ di ingegno si riesce a comunicarci, o meglio, condividere le intenzioni in modo da farsi portare nuovamente nel luogo dove era stato trovato Amdir mesi fa.
Tutti gli oggetti vengono inseriti nel raccoglitore e una volta posizionato, Seinih pronuncia le parole per attivarlo; la macchina si alza seguendo le scelte di coloro che vi sono all’interno come se fossero parte di una mente unica.
Nuovamente, Scuotivento li riporta indietro a Castel Dinitro dove prende possesso del costrutto e dichiare l’inizio ufficiale per i lavori di costruzione.
Ora non resta che decidere il prossimo passo.