La Chiacchiera del vicolo,
Paese di Altoscoglio,
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
con le lacrime agli occhi e mano tremante, mi accingo a scrivere qui l’ultimo capitolo delle imprese dei nostri eroi, gli Eroi dei Miraggi di Velen. Per questa ragione me la prenderò con calma, apprestandovi a narrarvi bene ciò che è accaduto negli ultimi giorni. Ricominciamo dal principio: eravamo rimasti al nostro ritorno ad Altoscoglio grazie alla magia di Caleb Tristan. O meglio, questo è accaduto ai nostri amici. Io e Sodek siamo dovuti tornare ad Altoscoglio con metodi più ortodossi e, una volta arrivati lì, abbiamo saputo che i nostri compagni eran partiti senza di noi, assieme ad un altro gruppo di avventurieri, la Compagnia delle Rune, in direzione di Synistas dove hanno liberato gli schiavi elfici di Rahym, riportandoli a casa e permettendo al Clan dei Figli del Cielo di rinascere. Una volta ritornati qui ad Altoscoglio, abbiamo avuto modo di festeggiare la loro ultima vittoria quando una terribile oscurità è calata sul nostro paese. L’oscurità, è calata come una nebbia nera che ha avvolto ogni cosa. Questa, non era una tenebra normale; quest’oscurità aveva il potere di rendere reali le paure delle persone, inducendole in uno stato di follia che le spingeva ad una fame insaziabile ed incontrollata, trasformandoli in pazzi cannibali. Come se non bastasse, delle ombre malvagie infestavano il nostro paese, uccidendo o rapendo chiunque incontrassero. Noi stessi ci siamo dovuti rifugiare nel Sacro Templio di Vorrath per evitare che le ombre ci raggiungessero (e ci siam dovuti anche portare appresso il povero Adalgisio, il nostro maggiordomo, che era quasi caduto preda delle ombre). Nel templio, ho visto con i miei stessi occhi Rashad invocare l’intervento di Vorrath, implorandolo di donarci un aiuto che ci permettesse di sconfiggere questa oscurità. Vorrath ha concesso al suo chierico eletto il più potente dei suoi artefatti divini: La Sacra Fiamma Primordiale, la quale si dice sia il primo fuoco che abbia portato luce e calore nel momento in cui è nato l’universo.
Ci siamo recati nella Piramide di Altoscoglio, poiché è da lì che sembrava giungere l’oscurità che avvolgeva ogni cosa. Ammetto che se non avessimo avuto la Sacra Fiamma Primordiale, le centinaia di ombre che infestavano il villaggio avrebbero avuto ragione di tutti noi; invece siamo riusciti ad entrare e la sacra luce della fiamma ha protetto tutti noi. Là dentro, nel sepolcro, la maggior parte delle stanze e dei tunnel erano crollati. Non conosco i dettagli, ma da quanto ne so, questo posto era già stato ripulito in passato da una compagnia di avventurieri che aveva epurato il luogo da una infestazione di demoni.
Dopo una lenta esplorazione, alla fine ci siamo ritrovati a confrontarci contro l’origine di questa oscurità: un demone. E non un demone qualunque; si faceva chiamare la Tenebra Strisciante. Questo demone era stato corrotto dal Vuoto e stava usando il potere della Piramide, un potente catalizzatore magico, per estendere la sua aura di tenebra e consumare l’essenza vitale degli abitanti del villaggio. Il catalizzatore avrebbe permesso di accumulare l’energia che avrebbe causato l’apertura di un Worth, un portale connesso con i Reami del Vuoto. E’ una fortuna che ciò non sia accaduto; siamo riusciti a distruggere il demone prima che egli ci riuscisse.
Ma chi era questo demone? Stando a ciò che mi hanno spiegato i miei amici, sono stati loro a liberarlo.
Quando si trovavano a Synistas, nel Santuario del Primo Male, avevano trovato Torke imprigionato in un cerchio magico. Il demone aveva proposto loro di liberarlo ed in cambio lui li avrebbe aiutati a sconfiggere i malvagi cultisti che stavano sacrificando alcuni bambini elfici per un oscuro rituale. Ciò che i miei amici non avevano calcolato fu che la Tenebra Strisciante li inseguì nascondendosi nella nave che riportò i miei compagni qui ad Altoscoglio e, una volta arrivato ad Altoscoglio, il Demone avrebbe contaminato il cibo e le bevande che l’intera popolazione ha consumato durante una festa in nostro onore, facilitando il loro stato di follia.
Tuttavia il pericolo è stato sventato, Tenebra Strisciante è stato sconfitto ed i miei compagni adesso sono degli eroi.
Lebolas Mezzelfo ha fondato un suo Ordine, un ordine di Cacciatori di Mostri che tutt’ora ha la sua base operativa qui ad Altoscoglio. Daeron Ydrasil, futuro Patriarca del Clan dei Figli del Cielo di Rahym, ha accettato l’offerta di Nym Ràca ed Ezio Malarosa, divenendo il nuovo difensore del Bosco Sacro di Altoscoglio assieme al Gran Druido Nym. Rashad è divenuto il Grande Sacerdote del nuovo Templio della Sacra Fiamma di Altoscoglio, la cui costruzione è stata affidata ad Armhan Klaus ed i suoi costrutti arcani. Ezio Malarosa, dopo ciò che è accaduto, si è convertito alla religione di Vorrath, istituendo una notevole quantità di oro e denaro per far costruire un Grande Templio dedicato al Dio del Sacro Fuoco Ardente.
Bardak è divenuto il Protettore di Altoscoglio e la gente lo stima, rispetta ed ammira per la sua forza ed il suo coraggio. Ed io? Beh, io, il vostro amato Hilbert Uthbert Major Kerillot Flixgerard il Terzo, ho deciso di appendere il mantello al chiodo e fare una vita da stanziale. Ho deciso di rimanere a vivere qui con i miei amici, assieme a Sodek e tutti gli altri. Va bene così; voglio scrivere il mio ultimo libro sulle imprese degli Eroi dei Miraggi di Velen, farne e venderne tante copie e, magari, aprire un bel collegio di bardi qui ad Altoscoglio. E poi sì, perché no? Non mi dispiacerebbe una bella enclave di halfling qui in paese. Ezio Malarosa vorrebbe che Altoscoglio diventi una città e chissà che non sia così in futuro?
Ad ogni modo, tutti noi sappiamo una verità incontrovertibile; ovvero, che sotto Altoscoglio è presente un Worth, un portale (attualmente sigillato) che potrebbe in futuro aprire un varco connesso con i Reami del Vuoto. Se un giorno si dovesse aprire, solo gli Dèi sanno quali mostruosità ne usciranno fuori. Ho udito di alcune inquietanti profezie associate al Vuoto, di cui onestamente non mi sento di volerne parlare. Questa, è un’altra storia, una storia che sarà vissuta da altri eroi, in altre imprese di cui non sarò io a narrarvi. La mia unica tranquillità è la consapevolezza che qui ad Altoscoglio ci siamo noi a vegliare su questo posto, pronti a difenderlo da qualsiasi futuro pericolo che si appresta a minacciarlo. Tutto il resto, può passare in secondo piano. Io sono qui, con i miei amici che sono la mia famiglia e per me è questo tutto ciò che conta.
Amici miei, carissimi affezionati e care ammiratrici, con queste ultime righe mi accingo a concludere la storia degli Eroi dei Miraggi di Velen. E’ stato davvero un piacere vivere queste imprese assieme a voi. Ad ogni modo, se volete farvi due chiacchiere con me, o con i miei amici, ci troverete sempre qui ad Altoscoglio, a godere dei manicaretti del nostro maggiordomo Adalgisio (a Bardak hanno regalato persino un intero allevamento di maiali da porchettare!) e ridere e scherzare mentre ricorderemo dei tempi andati.
Arrivederci amici miei. Sì, arrivederci perché negli addii, non ci ho mai creduto e non ci crederò mai. Quindi, vi saluto così come sono abituato a fare con gli amici. Arrivederci e, a presto!
Fine.
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo.
Co-Protagonisti (PNG):
META GAME:
- Tornati dalle imprese che hanno coinvolto i PG assieme ad un altro gruppo di eroi nella città di Synistas (Crossover con GDR 43), ad Altoscoglio viene organizzata una festa in onore dei nostri eroi.
- Dopo una notte di festeggiamenti i PG si svegliano con una orribile sensazione che lascia capire loro che qualcosa non vada. Una fitta tenebra ha avvolto Altoscoglio facendo impazzire le persone ed infestando il paese con centinaia di oscure ombre demoniache malvagie e letali.
- Lo stesso Adalgisio sembra essere caduto in un pericoloso stato di follia, ma basterà un pugno ben assestato di Bardak per mandarlo a dormire per un po’ e liberare la mente da quello stato di pazzia.
- Fuori, per le strade, dopo aver affrontato alcune ombre nere, il gruppo si rifugia nel templio di Vorrath, unico luogo in cui le centinaia di ombre che li inseguivano non potessero raggiungerli. Qui, parte della popolazione si è rifugiata assieme ad Ezio Malarosa, la discepola di Rashat, Armhan Klaus, Twinkleflux ed altri membri di Altoscoglio. Qui, Rashad implora un intervento divino per aiutarli in questa impresa; Vorrath concede a Rashad un potente artefatto divino, la Sacra Fiamma Primordiale, in modo da sconfiggere questa oscurità. Parlando con Ezio Malarosa i PG capiscono che l’origine di questa tenebra proviene dalla piramide, così è laggiù che il gruppo si dirige.
- Nella piramide, dopo un po’ di esplorazione, il gruppo raggiunge una porta sigillata. Daeron cerca di aprirla ma cade in uno stato di trance dove una oscura volontà gli fa vivere l’illusione di un bosco di Rahym morto e corrotto. Sarà tuttavia Rashad, usando la luce della Sacra Fiamma Primordiale, a liberare Daeron dallo stato di trance ed aprire la porta sigillata.
- Il gruppo giunge in una camerata dove trovano un altare, un portale di pietra inciso su una parete ed una oscura entità ad attenderli: i PG riconoscono Torke, l’oscuro demone liberato a Synistas per ricevere in cambio il suo aiuto nel fermare il rituale dei cultisti del vuoto e salvare i bambini elfici. Torke era arrivato fino ad Altoscoglio nascondendosi tra la ciurma della nave che ha riportato i PG a casa dopo l’ultima impresa e, entrato nella piramide, ha usato il suo potere per estendere la sua aura di oscurità ed infettare la popolazione di Altoscoglio con la follia e la presenza di ombre non morte pronte a consumare ogni forma di vita. La Piramide di Altoscoglio è infatti un potente catalizzatore magico capace di accumulare numerose forme di energia magica e di altra natura, inclusa l’essenza vitale delle persone coinvolte dall’Oscurità generata da Torke. Questa energia avrebbe permesso a Torke di aprire il portale inciso sulla parete, un Worth, ovvero un portale connesso con i reami del Vuoto, rivelando così che anche questo Demone era stato corrotto dagli influssi del Vuoto.
- Nonostante questo e nonostante il suo potere, Torke alla fine sarà sconfitto dal potere dell’Artefatto di Vorrath e dal coraggio dei PG.
- Distrutto Torke e liberata Altoscoglio dal suo male, i PG escono dalla piramide e vengono accolti dall’intera popolazione come veri e propri eroi. I loro nomi saranno narrati ai quattro venti ed in tutti i Miraggi di Velen saranno ricordati per le loro grandi imprese passate, come i liberatori del clan dei Figli del Cielo di Rahym, i distruttori della Fratellanza Scarlatta, i nemici del Vuoto ed i distruttori di demoni, ma, soprattutto, i salvatori degli innocenti. Così si conclude la storia degli Eroi dei Miraggi di Velen, i quali tuttora continuano a vivere ad Altoscoglio, divenendo importanti membri della nuova società che si formerà nel futuro di questo piccolo ma importante feudo della Città di Velen. Fine.



