Chiacchiera del Vicolo
Walter Antonio C. è Waler Creel (Bardo)
Stefano G. è Recupero (Warlock)
Marcello R. è Artemidoro (Chierico)
Giorgio M. è Zillen Inbar (Mago)
Roberto B. è Zarag Mima (Chierico)
Il gruppo si riprende frastornato dall’esplosione e viene attaccato da un’enorme statua animata che raffigura un’armatura del culto del Vuoto. L’armatura dichiara di essere stata mandata da Sorella Tristas per ucciderli e lo scontro è duro. Grazie all’intuizione di Zillen di colpire la statua alla testa, Recupero riesce a distruggerla e fermare l’attacco.
Il gruppo si rende conto che diversi cultisti stanno attaccando la città di Masanegra per conquistarla e le fiamme divampano in tutta la città. Decidono di dividere le loro forze: Zarag parte in sella al suo cavallo verso la bottega di Dama Arcania, che risulta essere intatta nonostante il resto della città sembri un campo di battaglia. Tuttavia, all’interno non trova nessuno e scopre una piccola botola presumendo che Dama Arcania sia fuggita.
Nel frattempo, il resto del gruppo si dirige al Tempio di Pavona alla ricerca della sacerdotessa. Trovano il tempio in rovina ma riescono a trovare la sacerdotessa Ilith Agaua ferita. Artemidoro la cura mentre la sacerdotessa racconta che gli attacchi dei cultisti sono stati improvvisi, causando il crollo del tetto del tempio.
Una volta riunito il gruppo, decidono di tornare alla città bassa, dove le guardie cittadine rivelano che la città alta è perduta e sotto il controllo dei cultisti del Vuoto. Giungono alla locanda del Leviatano Ubriaco, dove i sacerdoti dei principali templi si sono ritrovati per decidere il da farsi. La situazione è tesa e il gruppo riferisce tutto ciò che ha scoperto.
Gubelot Har, il sacerdote elfo del tempio di Vorrath in città, sembra prendere le redini della discussione e rivela che in passato aveva tentato di scacciare i cultisti del Vuoto dalla città senza successo. L’attacco è stato organizzato da Barghast, grazie alla Radiosa reggente della città di Masanegra. L’attacco è partito dal tempio di Mekhorè.
Sapendo che i cultisti non sono uniti, Gubelot incarica il gruppo di trovare Sarius e fermarlo prima che diventi abbastanza potente da salire al potere dei cultisti. Il gruppo sembra non avere tempo da perdere e Artemidoro ha l’idea di entrare nuovamente nella testa di Waler per scoprire l’esatta ubicazione di Sarius. Tuttavia, la scuola di magia è stata sigillata a causa delle battaglie.
Artemidoro conosce un ingresso segreto alla città grazie a un suo vecchio amante mago della scuola e il gruppo giunge all’interno della struttura, dove Dieter sembra essere molto preoccupato per l’accaduto. Il rituale viene eseguito rapidamente e il gruppo si ritrova nella testa di Waler, dove raggiungono il giovane Waler che sembra in procinto di essere ricevuto da Sarius Luara.
Waler Mortensen si lamenta con Sarius di essere stato messo in disparte e Sarius lo incarica di andare con il suo uomo fidato, Mascella, a trovare un antico tempio appartenente al culto di Aenerion per costruire un tempio del Vuoto sulle sue macerie. Il gruppo parte alla ricerca del luogo indicato e giunge fino al villaggio di Estrel, da li trovano il luogo diventato la tana di una Viverna. Dopo averla sconfitta, cercano in zona e Waler sembra fare una scoperta molto interessante.