Chiacchiera del Vicolo
Walter Antonio C. è Waler Creel
Stefano G. è Recupero
Marcello R. è Maldrek Vheratil
Alessandra G. è Sheera Kestan
Onofrio C. è Aurman
Giorgio M. è Zillen Inbar
Chiamati da un giovane mezzo-drow, servitore della Comandante, i Cercatori vengono guidati per scale e corridoi del forte fino a raggiungere la sala da pranzo ove, dopo un piccolo scherzo di bassa lega, conoscono il capo medico, un massiccio uomo-elefante di nome Obadh, e la Comandante, la quale, per il momento, rimane priva di nome. Dopo qualche domanda riguardo le competenze belliche del gruppo, la Comandante accoglie nella sala da pranzo anche altri ospiti, quali i due aiuto-medico, Alethra ed Allara, il drow incontrato a Palazzo Reale, Skuld, ed il vecchio nano, a capo della propria compagnia, conosciuto la mattina stessa, Nodaak.
Durante il pranzo vengono poste altre domande ai Cercatori di Bragia e viene spiegata loro l’organizzazione dei reparti che costituiscono la spedizione; non facendo parte dell’avanguardia ed essendo per nulla versati nell’arte della guerra, viene detto loro che, probabilmente, verranno inquadrati tra gli infiltratori. Una volta terminato il pasto e salutati i commensali, i Cercatori si dividono al fine di fare un ultimo veloce giro di acquisti prima dell’ultima notte fuori dai cunicoli.
Dopo aver dato in giro pesanti borse d’oro, sedotto un commerciante e resosene amico un terzo, tramite magia, i Cercatori si riuniscono e chiacchierano con gli altri soldati della spedizione per sapere che umore c’è, cosa si sa degli uomini-pesce e quali sono le tattiche più gettonate per affrontare il nemico.
Giunti all’ora di cena e recuperate le ultime commissioni, i Cercatori, chi assonnato, chi a godersi l’ultima notte di pace, chi assetato di sangue, si ritirano nella loro tenda, sperando, chi più, chi meno, di poter bagnare la propria lama il prima possibile.