Chiacchiera del Vicolo – Sessione 10
“Due Gocce d’Acqua”
Dalle visioni di Vadashev, il Pellegrino
La Compagnia dei Cercatori di Bragia:
Walter Antonio C. è Waler Creel
Stefano G. è Recupero
Marcello R. è Maldrek Vheratil
Alessandra G. è Sheera Kestan
Onofrio C. è Aurman
Giorgio M. è Zillen Inbar
Le ultime notizie giunte alle orecchie dei miei pupilli, dovrebbero lasciar loro intendere le mie attuali capacità nel piegare gli eventi del loro mondo assecondando ogni mio più leggero capriccio, portando al loro cospetto quelle anime che gli stessi Cercatori hanno definito essere state le piaghe del loro passato; tutto si muove in loro favore, solo grazie a me, ma loro piuttosto che ringraziarmi, schierandosi al mio fianco in quello che è il mio cammino, cercando quello che è il mio secondo occhio da tempo perduto, preferiscono trastullarsi concedendo inutili cortesie al Tempio di Malvar, prendendo parte attiva in quella che sarà la prossima cerimonia in favore del Signore degli Abissi; sto cominciando ad innervosirmi e piuttosto che perdere altro tempo, preferisco agire per spingere anche il più stoico dei Cercatori ad inchinarsi a me, supplicandomi di aiutarlo a risolvere il suo spinoso passato; il valoroso Maldrek crollerà, è inevitabile!
L’attuale melodramma che i miei discepoli stanno vivendo, comunque aiuta a placare la mia ansiosa rincorsa verso quel vasto reame in cui le anime vagano senza il peso della carne, deliziandomi con quello che oggi è il mio passatempo preferito, la vendetta di Sheera nei confronti di chi le ha portato via ogni barlume di speranza nel futuro si sta avvicinando e non ho alcuna intenzione di disturbare il cammino dei Cercatori, tutti così attenti a proteggere le vite degli abitanti di Synistas; lo gnomo, quello che tutti ormai chiamano Mastro Zillen, che più di tutti ancora strenuamente resiste ad unirsi completamente al mio seguito, si è prodigato in prima persona per recuperare informazioni da Leonard, una delle due inutili guardie presso il magazzino, situato presso una delle grandi terrazze panoramiche nel Porto di Riva Alta, dal quale la compagnia aveva recuperato gli averi della taverna e del tempio; l’interrogatorio orchestrato da Zillen e Waler ha fatto crollare in lacrime l’ipocrita sentinella, facendole confessare di aver permesso alla ciurma di banditi, attualmente in attesa di essere giudicata presso il Sorvegliante di Neikra, sotto la minaccia di morte del neonato primogenito e della moglie, proprietaria della locanda, L’Ostrea Maltata.
Una strada diversa hanno intrapreso invece gli altri quattro membri della compagnia, inizialmente pronti a sbarazzarsi di qualche inutile cianfrusaglia presso la Zanna di Diamante, hanno incontrato un paio di figuri ben noti alla comunità della cosmopolita città, Maestro Yemon e Maestro Dugnar, che notando l’interessato vagare da parte della compagnia, come avvoltoi sono planati sulla preda, riconoscendo Maldrek, informandolo come quella che un tempo fu la magione della famiglia Vheratil, adesso viene abusivamente occupata da una sua vecchia conoscenza; i due cupidi figuri hanno proposto allo stesso discendente della rinomata famiglia ed ai suoi compagni, di occuparsi della faccenda, sfrattando gli ospiti indesiderati che nel quartiere hanno cominciato a dare parecchie noie, facendo leva sulla possibilità di riacquistare nuovamente il bene immobile donando nuovamente lustro al nome della sua casata.
Un altro sole comincia a dirigersi là dove si vede il confine tra terra e cielo, facendo muovere a passo svelto i Cercatori di Bragia, che dopo aver incontrato l’ennesimo conoscente del devoto guerriero, un nano avido di tesori, chiamato Borja ed essere stati per la prima volta al rinomato Pugno di Jess, si vedono nuovamente uniti gli uni agli altri, mossi dal fuoco che arde nei cuori di Sheera, in attesa che il sole affoghi completamente nel gelido mare per avvicinarsi a L’Ostrea Maltata, e di Maldrek, che ha intenzione di abbattere la sua ira verso chi gli ha rovinato la vita!