Emnotork – “Dov’è il vento quando non soffia?” – Sessione 63 – 26/01/2024

“I Fevret. Me li ricordo bene, quei luridi ricconi di Velen…”
Tommas da Velen

Brezza Leggera, un gruppo composto da:

Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago Warlock
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro Guerriero
Lorenzo S. nel ruolo di Ren Ji “Jimmu”, Palmo Grigio, un Umano Monaco
Luca Z. nel ruolo di Termik Swamp, un Lucertoloide Druido
Alessandra Z. nel ruolo di Rilea di Volzag, un’Umana Guerriera Chierichessa

Dopo aver ucciso l’assassino che avevano tenuto in ostaggio alla Carpa di mare, il gruppo decuide di spostarsi verso il Porto di Riva Alta, poiché da quelle parti hanno sentito notizie strane: un edificio di un negozio molto importante è crollato. Arrivati sul posto si rendono conto subito di quale edificio fosse crollato: il negozio di Albert Ehmeor, il proprietario de “Il Cappello Nero”. Sapendo dalle guardie che l’edifico è crollato a causa di esplosivo, subito ricollegano il tutto all’organizzazionecriminale in cui aveva preso posto perfino Neith. Dentro una locanda che dava sul porto di Riva Alta, qui vengono a sapere che tutta la milizia di Synistas aveva ricevuto grandi somme di denaro dai Fevret negli ultimi tempi. Nel chiedere altre informazioni su queste somme, la locanda si svuota. Dalla finestra osservanoun uomo incappucciato che li sta spiando.

Il gruppo esce fuori correndo dalla locanda, raggiunge la spia e Termik lo immobilizza facendo spuntare fuori dal terreno delle radici. Blocca i movimenti della spia, la quale, urlando, si fa esplodere. Termik perde il controllo sul suo incantesimo e tutte le radici che erano cosparse di Meraviglia si fondono in un solo ramo che continua a crescere assorbendo il legno vicino. Termik chiede al gruppo di recarsi da Ailmar per risolvere la questione.

Il druido e guardiano della foresta di Khaddag informa loro che il ramo che trasportano è nato dalla magia di Termik e i rimasugli di Meraviglia instabili, che ha portato alla trasformazione del ramo in un vero e proprio Arcanalbero ma corrotto. Ailmar, in un processo doloroso, provoca la crescita rapida del rametto, il quale produce un frutto completamente oscuro. Agli altri membrti del gruppo che non praticano la magia, il frutto sembra una semplice mela, mentre per gli altri è un terribile frutto nero e che sa di carne bruciata e che sussurra loro strane litanie. Rinchiudendo il frutto in un sacco benedetto da Ailmar, il gruppo torna a Synistas.

Al rientro Alysson incontra Zeledon e lo avvisa del titolo che gli stanno per assengare lei e Magister Axel, ossia membro onorario dei Maghi dell’Aria. Finite le cerimonie ad Arx Arcanum una delle torri vicino al porto adibite al controllo dei venti, Magister Axel sente la presenza del frutto nelle loro tasche e scambia il frutto per una groosa quantità di monete d’oro. Mentre il gruppo scende dalla torre per festeggiare, Zeledon da lontano nota sulla costa la presenza di una strana coltre di nubi viola, proprio dove un gruppo di soldati si è appostato…

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