Emnotork – “Dov’è il vento quando non soffia?” – Sessione 59 – 29/12/2023

“Vengo da molto lontano e sono qui per conto di Ailmar, druido protettore della foresta di Khaddag. Dovete lasciarmi passare alla svelta, questo regno corre un grosso pericolo.”
Termik Swamp, membro degli Shapor-Phytàr del regno dei Matusalemme

Brezza Leggera, un gruppo composto da:

Stefano C. nel ruolo di Zeledon Ambermoor, un Umano Mago
Daniele M. nel ruolo di The Red, un Mezz’orco Barbaro
Lorenzo S. nel ruolo di Neith Itzal, un Umano Mago
Matteo L. nel ruolo di Tommas da Velen, un Umano Chierico
Luca Z. nel ruolo di Termik Swamp, un Lucertoloide Druido

Nel tentativo di fuggire dal villaggio di Volzag ormai distrutto, Zeledon e Tommas rientrano velocemente a Syistas. All’ingresso della città, nonostante la pressione delle guardie poste a difesa del cancello, Zeledon li convince a farli passare in fretta per avvisare il sergente Lamascura dell’accaduto. Nel frattempo Neith, intento a chiudere il Worth, non può far a meno di notare che stanno venendo fuori cinque gigantesche Bestie Vermiformi del Vuoto e anche con l’aiuto di Yvel Takan non sarebbe in grado di riuscire ad ucciderle tutte e così svanisce alla vista e scappa verso Synistas, rifugiandosi in una taverna a Sobborgo Ragnatela. Red, invece è intrappolato in una camera magica da Salem e il mezz’orco le prova tutte per fuggire da lì, mentre le risa di scherno del mago fanno eco tra le pareti della prigione magica.

Nella capitale del Regno del Re Ragno, un lucertoloide venuto dal regno dei Matusalemme si appresta ad entrare. Egli, dopo aver parlato con Ailmar dei pericoli che il regno rischia di passare per colpa di un parassita che infesta la città di Synistas usando il corpo di un incantatore, il lucertoloide di nome Termik si dirige verso l’ingresso di Synistas. Dopo aver comunicato le informazioni alle guardie all’ingresso in merito al vero nome della foresta di Telarnei, queste lo accompagnano all’ufficio del sergente Lamascura, l’ufficiale che si occupa della stessa foresta. Lamascura, intuendo che di mezzo potrebbe esserci ser Mortymer, accompagna Termik tra le strade di Synistas. Molto confuso, Termik si appresta a seguire con attenzione il sergente.

A Synistas, Tommas e Zeledon si recano al luogo dove un tempo si trovava la villa di Salem, ormai ridotta a detriti a causa di uno scontro avvenuto fra il mago e ser Mortymer molti mesi prima. Tommas ricorre all’ultima risorsa che ha a disposizione: si inginocchia a terra e prega intensamente Pyroth, in modo che egli possa intercedere e dar loro la possibilità di comunicare con Salem. Ed ecco che avviene il miracolo: una forza sovrannaturale fa prendere fuoco al corpo di Tommas, mentre il chierico si ritrova trasportato da un fortissimo vento sulla cima del monte Duonor, il picco più alto della catena delle Gorathas. Qui trova un enorme uomo dotato di due immense ali piumate, legato a due pilastri da catene fin troppo simili a quelle che porta Rilea. Capendo che si tratta di Pyroth stesso, Tommas chiede il suo aiuto per contattare Salem. Pyroth lo avverte che questa azione è molto pericolosa e dopo aver guardato il volto della sua divinità negli occhi, Tommas si ritrova in una stanza, dove però si trovano Red e Neith.

Red stava provando in tutti i modi possibili ad uscire da quella prigione piena di luci rossastre: ogni porta conduceva in un punto completamente diverso fino a farlo quasi impazzire, ma un colpo di genio gli sovviene: riuscendo a capire come passare da una porta all’altra, fuoriesce, in barba allo scherno di Salem. Neith, nella sua stanza sente che la gemma che Salem gli aveva donato molto tempo fa inizia a virare sempre più forte finchè non si spacca in mille pezzi e da lì fuoriesce Red, contro ogni previsione. In quel momento Tommas sta vedendo la stessa scena nella sua mente e Zeledon si fa condurre dalla luce innaturale degli occhi di Tommas, ora immobile, che indicano la direzione da prendere. In quel momento Xyrith trova il chierico e il mago in quell’ennesima e strana situazione e fa capire a Termik che sono loro che potranno dargli una mano a capire il tutto.

Dopo aver percorso la strada indicata dalla luce negli occhi di Tommas, arrivano alla stanza della taverna in cui Red e Neith stanno parlando. Il necromante ex compagno di avventure li blocca tutti dentro una sfera di forza e tenta di fuggire via dalla stanza. Nel momento in cui la magia impressa nel muro di forza viene a mancare per dare energia al suo librarsi in volo, delle catene bloccano le caviglie di Neith e gli altri riportano con tutta la loro forza il mago oscuro all’interno della stessa stanza…

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