“Se stiamo bene noi? Rilea, forse dovremmo essere noi a preoccuparci delle tue condizioni, se posso permettermi.” – Zeledon Ambermoore.
Brezza Leggera, un gruppo formato da:
- Stefano C. nei panni di Zeledon Ambermoor, Umano Mago
- Daniele M. nei panni di The Red, Mezz’orco Barbaro
- Lorenzo S. nei panni di Neith Itzal, Umano Mago
- Matteo L. nei panni di Tommas da Velen, Umano Chierico
- Alessandra Z. Nei panni di Rilea di Volzag, Umana Guerriera
A Synistas, Neith cerca di raccogliere più informazioni possibile su questo sergente Xyrith, denominato “Lamascura” alla caserma delle guardie “Torre Umbracrani”. Mentre legge delle carte circa le condizioni strane dell’ufficiale, dalla finestra dell’ufficio, un grosso umanoide d’argilla sta seminando il panico in una zona non molto lontana dalla torre.
A Montagna di Fuoco, nelle prigioni ormai dominate da Daemogoth, servo della Signora di Bragia, Red e Tommas vengono sconfitti e ridotti in fin di vita e vengono portati nelle prigioni, mentre tra i corridoi delle celle Rilea distrugge un enorme golem e Zeledon cerca disperatamente una via d’uscita.
Neith viene reclutato temporaneamente dal sergente Lamascura per affrontare il grosso mostro d’argilla, ma i piani di Neith sono ben altri: sfruttare un momento di debolezza per godersi lo spettacolo raccapricciante delle guardie fatte letteralmente a pezzi dal mostro, ma finisce per rimanere coinvolto ritrovandosi colpito con il cadavere scaraventato dal mostro. Capita la situazione, fugge via.
Nelle prigioni, Red e Tommas tentano il tutto per tutto e provano a fuggire via dalle Salamandre Ignee che li hanno catturati, ma la situazione precipita: anche Rilea viene catturata e, ridotta in fin di vita, si accascia al suolo. Però qualcosa la risveglia di nuovo…
Neith, fuggendo per le strade, nota un gruppo di gnomi incappucciati che si avvicinano alla Torre Umbracrani e lanciano diverse magie che fanno esplodere gran parte della caserma. Attratto dal loro gesto, li insegue rendendosi invisibile, ma uno degli gnomi si accorge della sua presenza e, usando un paio di occhiali magici, lo vede: è Leomord, lo gnomo con cui ha parlato nella biblioteca, che gli comunica in segreto che un bel gruppo di gnomi vuole prendere il controllo dei bassifondi usando una nuova droga tra la povera gente…
Tommas si riprende e ha le forze per curarsi, giusto in tempo per liberarsi dalla Salamandra che lo vuole morto. Recuperano Red e insieme a Zeledon cercano Rilea. L’unico mago rimasto nel gruppo trova un passaggio per ritrovare Rilea. Quando la rivedono, la trovano completamente ricoperta di cenere, di un colore molto, anzi, fin troppo simile, a quello della pelle della Signora in Nero…