“Questo pugnale è pericoloso, state attenti”
ser Mortymer
Brezza Leggera, un gruppo formato da:
Stefano C. nei panni di Zeledon Ambermoor, Umano Mago
Daniele M. nei panni di The Red, Mezz’orco Barbaro
Lorenzo S. nei panni di Neith Itzal, Umano Mago
Matteo L. nei panni di Tommas da Velen, Umano Chierico
Matteo B. Nei panni di Chiko
- Un nuovo membro si aggiunge al gruppo, un certo Chiko, un essere per metà umano e volpe. All’inizio non riesce a vedere ser Mortymer, poiché il cavaliere non-morto è protetto dalla magia della locanda, ma poi, parlando con gli avvetnurieri della confraternita di Brezza Leggera, Chiko si dimostra degno di fiducia e così ser Mortymer si mostra.
- Il gruppo si dirige poi da Kalitrya, ma scopre che la bottega “Il Fuoco Fatuo” che sta portando avanti da sola da un paio di settimane a causa della scomparsa di suo zio Musphel è stato il teatro di un’aggressione violenta: il sangue sparso su gran parte degli strumenti e la scomparsa anche di Kalitrya è il segno di qualcosa di molto grave.
- Per fortuna, sono le guardie della città che riportano una Kalitrya gravemente ferita. L’elfa adolescente spiega al gruppo che due uomini incappucciati hanno tentato di rapinarla e di ucciderla e lei, per difendersi ha reagito. È Tomma che, ricorrendo alle sue magie curative, la aiuta a rposarsi e a guarire.
- Nel frattempo, Neith e Zeledon indagano sull’accaduto: sembra che i ladri non fossero semplici criminali: il sangue sparso per la bottega sembrava disegnare uno schema preciso. Inoltre uno dei criminali aveva lasciato il pugnale nella bottega. Indagando meglio i due maghi scoprono, assieme a Chiko che l’arma recuperata è molto pericolosa se qualcuno tenta di distruggerla, poichè causa una forte esplosione e debilita gravemente chi lo fa e chi gli sta intorno. Zeledon decide di conservare il pugnale per continuare a studiarlo.
- Inaspettatamente in locanda rientra Mupshel Adrik, stremato dal freddo e dalle ferite che ancora riporta. La nipote, nonostante dovesse ancora riprendersi dall’aggressione subita pco prima, esplode di gioia e con le ultime forze va ad abbracciare Musphel.
- Il gruppo si allontana dalla bottega e decide di andare a vedere in che condizioni si trova Shatrin, l’albero magico che rmonizza le forze magiche presenti nella foresta di Khaddag, ai confini della città di Synistas. Arrivando, si rendono conto che l’albero è in fiamme, ma Ailmar, il vecchio elfo guardiano dell’albero spiega loro che è in una fase di “purificazione” a causa della magia sacrilega dell’ormai morto Gaeraak..
- Ailmar osservando Chiko s rende conto che possiede le capacità per poterlo aiutare nella difesa della foresta e gli propone di aiutaro a difendere Khaddag.