“Siamo nei guai fino al collo!”
Davide R.
Brezza Leggera, un gruppo formato da:
Stefano C. nei panni di Zeledon Ambermoor, Umano Mago
Daniele M. nei panni di The Red, Mezz’orco Barbaro
Davide R. nei panni di Arjhen Mordiscudo, Guerriero Draconide Vermiglio
Lorenzo S. nei panni di Neith Itzal, Umano Mago
Matteo L. nei panni di Tommas da Velen, Umano Chierico
- Elen era scomparsa nel nulla ed il nuovo arrivato, Tommas, non si è risvegliato dopo l’esplosione. Decidono di trovare riposo in una zona che credono sicura all’interno delle grotte.
- Poco prima di riposare, Arjhen, che ha con sè la spada di Elen, nota che la spada ha uno strano bagliore vicino l’elsa e che la spada stessa sembra muoversi da sola.
- Una volta recuperate le forze, ritornano nella zona dove avevano trovato la bestia immonda che li aveva privati di Elen e trovano un’altra fonte di energia per disattivare le protezioni del cerchio magico che conteneva altre pagine del diario di Ramarak.
- Continuando le loro esplorazioni, si imbattono in un’altra zona della caverna e qui vengono attaccati da un enorme mostro vermiforme con lunghi tentacoli in volto e un enorme becco. Il gruppo li affronta, mentre il verme scava il terreno sotto di loro e li fa saltare per aria sbucando da sotto i loto piedi. È grazie alla magia di Zeledon e Neith che riescono ad abbattare il mostro, recuperando un’altra fonte magica
- In un’altra zona, recuperano da un enorme cadavere di un’altra bestia vermiforme una fonte di energia incastrata fra le membra della creatura che appariva pietrificata.
- Continuando ad esplorare ancora la grotta che sembra non aver fine, recuperano l’ultima fonte di energia da un gruppo di mostriciattoli simili a grossi anfibi bipedi.
- Recuperando le fonti di enerrgia necessarie, spezzano il cerchio e recuperano le pagine del diario, in cui c’è scritto come Ramarak sia morto per mano di Ailmar, il protettore dell’albero magico della foresta di Khaddag.
- Durante il processo di distruzione del cerchio, Arjhen e Red continuano a parlare della spada e degli strani eventi collegati ad essa e sperano che l’anima di Elen sia rimasta intrappolata nella spada in qualche modo, ma non ne parlano ai maghi.
- Trovano un portale nei pressi del cerchio magico e i due eventi magici sembrano collegati. Riuscendo ad interpretarne il collegamento, fanno funzionare il portale, che li manda in una zona della grotta completamente murata, all’interno della quale c’è Ailmar, legato ed imbavagliato.