Chiacchiera del Vicolo
Il G(giustizia).O(onore).D(devozione).O(ombra).
Valerio D., nei panni di Dotto, il Ladro umano
Eduardo D, nei panni di Garret, lo Stregone Mezzelfo
Mauro F., nei panni di Ned, il Guerriero Runico
Francesco M., nei panni di Arahan, il Ranger Elfo
Pierpaolo C., nei panni di Johnatan, il Guerriero umano
Francesco C., nei panni di Arthur, il Chierico della Vita
- Temporaneamente al sicuro, il gruppo prosegue l’esplorazione della magione, sulle tracce dell’assassino. Scoprono numerose sue vittime e vengono attaccati ancora dalla creatura, che capiscono può muoversi solo attraverso angoli retti della struttura.
- L’assassino ha lasciato delle incisioni dalle quali si evince che “qualcuno” l’ha spinto a commettere questa strage.
- Seguono la scia di sangue fino ad un seminterrato, dove rinvengono quella che all’apparenza è una statua mostruosa, insieme a numerose pagine di un diario. Mentre scoprono che quella non è una statua, ma il cadavere rinsecchito di una creatura inumana, leggono le pagine del diario dalle quali apprendono che l’assassino ha rinvenuto questa creatura al cimitero, affermando che sia caduta dal cielo. La definisce “angelo” che gli ha sussurrato anche da morto i suoi segreti verso l’illuminazione.
- Dopo aver dato fuoco al mostruoso cadavere, si mettono nuovamente sulle tracce dell’assassino, quando la magione comincia ad essere divorata nel nulla. Si ritrovano in una stanza che affaccia direttamente su un abisso alieno. Qui trovano l’assassino, in venerazione mistica, e lo uccidono con una freccia alle spalle.
- Analizzato il cadavere, lo trovano mostruosamente mutato e deforme, ma non fanno a tempo ad analizzarlo che la creatura sulle loro tracce li attacca.
- Uno scontro duro e potenzialmente fatale si conclude a favore del gruppo, mentre un immenso occhio dalle oscurità cosmiche si volta per fissarli. Quasi tutti gli avventurieri svengono, per ritrovarsi nuovamente nel sotterraneo dove il cadavere mostruoso ancora brucia.
- Lasciate quelle stanze, gli eroi abbandonano la magione nuovamente in grado di tornare a Castel di Nitro. Portano fuori i cadaveri delle guardie e delle vittime per dar loro degna sepoltura, oltre a distruggere il magazzino sotterraneo per impedirne l’accesso a potenziali curiosi.
- Lasciata l’area, il gruppo va a riferire dell’accaduto al comandante Quinte, ottenendo ben poca soddisfazione se non economica.
- Finalmente, gli avventurieri possono tornare alla loro base/dimora per riposare. Al risveglio, si recano alla cattedrale dei sette in cerca di risposte…