Chiacchiera del Vicolo
Il G(giustizia).O(onore).D(devozione).O(ombra).
Valerio D., nei panni di Dotto, il Ladro umano
Eduardo D, nei panni di Garret, lo Stregone Mezzelfo
Mauro F., nei panni di Ned, il Guerriero Runico
Francesco M., nei panni di Arahan, il Ranger Elfo
Pierpaolo C., nei panni di Johnatan, il Guerriero umano
Francesco C., nei panni di Arthur, il Chierico della Vita
- Stabilite le priorità organizzative del neonato Bureau investigativo di Castel di Nitro, gli eroi vengono ragguagliati dalla loro segretaria Sibel sui prossimi passi da seguire: le prime tracce di Anastasia Marlock sono state rinvenute nella parte più malfamata della città bassa, mentre la guardia cittadina richiede l’intervento del Bureau in merito ad un episodio di violenza domestica.
- Dopo aver dedicato l’interezza delle forze delle guardie rosse a cercare una pista calda per individuare il nascondiglio di Anastasia, la squadra raggiunge il comandante Quinte per farsi spiegare la situazione.
- Vengono a scoprire come a Villa Morton sia stato segnalato un episodio di schiamazzi e possibile lite. Quando una gruppo di quattro guardie cittadine è stato inviato ad intervenire, queste non hanno più fatto ritorno, dopo aver individuato chiazze di sangue sui vetri delle finestre ed aver fatto accesso alla villa. Una seconda squadra è stata mandata il giorno seguente, e neanche loro hanno fatto ritorno.
- Il gruppo si mette dunque in movimento verso la villa e, sul posto, già rilevano le prime anomalie, oltre la forte aura inquietante emanata dalla struttura stessa.
- Entrati nella villa, rinvengono considerevoli quantità di sangue e resti umani, nonché due vittime entrambe colpite da 133 coltellate. L’omicida sembra essere un uomo, giovane adulto. I resti umani, nella fattispecie uno stinco ancora infilato in uno stivale, mostrano però l’intervento di una creatura munita di svariate file di denti aguzzi.
- Provando a lasciare la villa, si accorgono di non essere più a Castel di Nitro. La struttura è circondata da una radura che si estende a perdita d’occhio, sovrastata da un cielo nero senza stelle. Non possono andarsene da li, non prima di aver capito cosa sta succedendo.
- Attratti dal rumore di passi in fuga, gli eroi salgono al piano superiore, ma uno di loro ha un incontro ravvicinato con la mostruosa creatura, che con un semplice sguardo scatena su di lui sofferenze e terrore, prima di svanire in uno sbuffo di fumo nero.
- Di nuovo in movimento, raggiungono la persona in fuga, una giovane guardia cittadina gravemente ferita, di nome Elena. Curata la ragazza, si fanno spiegare cosa sta succedendo nella villa. La creatura ha divorato tutte le guardie eccetto lei, mentre l’assassino deve ancora essere a piede libero per le stanze di quella casa.
- Il gruppo decide di creare una trappola per la creatura, supponendo che una volta uccisa potranno finalmente lasciare la casa. La trappola non funziona, ma la creatura fallisce l’attacco alle loro spalle, non riuscendo a manifestarsi. C’entra qualcosa il fatto che la stanza dalla quale voleva attaccarli ha una forma ovale?