Emnotork – “Di Ascesa e Rivalsa” – Sessione 31 – 16/03/23

Chiacchiera del vicolo – Sessione 30

“Il dramma del Male”

Dai diari di Aline Shmerzimarsh

I M.A.R.I.O., formati da

Denny F., nel ruolo di Sharag-Natâs Azdandûl , l’Elfo Oscuro Ladro
Cristian C., nel ruolo di Braith il Warlock
Riccardo G., nel ruolo di Ainar Qalanthir, l’Elfo Guerriero/Mago
Leonardo P., nel ruolo di Abdul Alhazred, il Tiefling Bardo
Eva M., nel ruolo di Ea, la Tiefling Ladra

Lo scontro era inevitabile… per il gruppo. Il Dottor Morton si è dato alla fuga, sfruttando una botola segreta che l’ha messo al sicuro, mentre la grossa creatura, quella sorta di puzzle di cadaveri, si è avventato sugli avventurieri. Uno scontro complesso, ma rapidamente risolto grazie ad un uso attento di un muro di forza.

Isolata la creatura, senza voler perdere ulteriore tempo, i M.A.R.I.O. (ho già detto che trovo strana questa sigla? N.d.A.) si sono lanciati all’inseguimento del dottore pazzo, oltre la botola. Seguendo i suoi passi e la sua voce, sono giunti in una spoglia stanza, ornata solo di uno strano pilastro, o fontana, nella quale sgorgava incessante quello che a tutti gli effetti pareva essere sangue. Il Morton stava interloquendo con una voce nel sangue, o meglio questa voce lo stava alquanto insultando, quando il gruppo l’ha raggiunto. Come se il macabro non fosse sufficiente, quando hanno provato a far parlare il dottore questi si è morso la lingua, recidendosela quasi completamente. L’hanno curato magicamente fermando l’emorragia, ma di sicuro il folle non è più in grado di parlare.

Risaliti con il loro prigioniero nelle sale superiori, gli avventurieri si sono resi conto che la creatura era scappata, una volta dissotosi il muro di forza, dirigendosi in città dopo aver ucciso un passante e rubatogli i vestiti… o quantomeno il mantello.

Non riuscendo a rintracciare il mostro, sono tornati nella villa del dottor Morton alla ricerca di risposte e, dopo aver sondato la mente dello scienziato folle, hanno scoperto che le sue ricerche erano volte a trovare un modo per creare un corpo adatto ad ospitare l’anima della sua moglie morente, afflitta da una condizione unica che separa l’anima dal corpo, che lentamente va a morire in uno stato di coma irreversibile.

Il corpo della moglie, conservato in una camera di stasi, è stato poco ortodossamente avviato sulla strada del riposo eterno, quando la capsula di vetro che la conteneva è stato distrutto, ed il dottor Morton è stato consegnato alle Cappe Rosse. Un altro successo per i M.A.R.I.O., se non teniamo conto delle possibili conseguenze!

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