EMNOTORK- CRONACHE DI ORLOCH: Il Male della Terra – Sessione 7 (29/01/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Miraggi di Velen, Regno di Orloch,
PROTETTORATO DI SION
Diario di:

Ilda Greenheart,
Curatrice del gregge e Cantrice dei Pastori

Questa notte ho sognato la Compagnia dello Scudo; li ho visti distintamente come avrebbe potuto farlo un’aquila che sorvolasse quelle colline. Che Okna mi abbia concesso di vedere attraverso l’onirico per sapere quale destino attendesse i nostri beniamini? In effetti, una parte di me desidererebbe che così non fosse, giacché non è buono ciò che ho visto in sogno proprio questa notte. Tuttora che vergo queste parole, il sole non è ancora sorto ed a lume di candela voglio trascrivere le memorie di ciò che ho sognato prima di dimenticarle.
Ho visto la Compagnia dello Scudo di Sion avanzare attraverso le pianure meridionali del regno fino alle Colline di Altivalli, in prossimità del Borgo di Altocolle. Ho visto distintamente guidare la tribù di goblinoidi e metterli al sicuro in un luogo nascosto…almeno per il momento ed ho distintamente visto alcune orribili creature mostruose assalirli. Fatico a ricordarne l’aspetto; erano più grossi e nerboruti degli orchi, ma il loro aspetto era ancora più grottesco, per non dir mostruoso. Erano armati, feroci, forti e aggressivi ed ho visto gli eroi della Compagnia battersi con valore contro di loro. Ho visto poi un lampo accecante dal cuore di quelle colline, il cielo si è spaccato a metà e poi…poi, mi sono svegliata. Non riesco a dar significato a questo sogno, soprattutto la parte finale. La sensazione che provo però è inconfondibile; sento che la Compagnia si sta dirigendo verso un oscuro pericolo. Spero che riescano a risolvere presto il problema e tornare qui sani e salvi. Noi, nel frattempo ,cerchiamo di sostenere la situazione ma è difficile. Tre giorni fa sono arrivate un po’ di risorse dalla città di Orloch; prevalentemente parliamo di cibo ma purtroppo non basta. Sono giunti alcuni adepti che mi hanno aiutato a purificare ortaggi e prodotti della terra, ma purtroppo il loro blando aiuto servirà a soddisfare le necessità del Protettorato soltanto per pochi giorni. Ciò non ci aiuterà a superare l’inverno. Il Male della terra continua a diffondersi a macchia d’olio e finora nessuno è riuscito a porvi fine. Mi è stato detto che i ragazzi della Compagnia dello Scudo hanno parlato addirittura con il famoso Gemcutter e che lo stesso arcimago avrebbe garantito di rivolgere il proprio interesse sulla questione. Tuttavia temo che i tempi di attesa saranno più lunghi del previsto. Spero che si trovi una soluzione prima che sia troppo tardi…per questo, conto sul fatto che la Compagnia dello Scudo ritorni integra, con i suoi membri vivi e vegeti. E’ fondamentale. Sento che solo loro potranno salvare il Protettorato, ed il Regno tutto, da una futura catastrofe senza precedenti. Che Okna, Weinal, Vorrath ed Aenerion li accompagnino verso il trionfo e la salvezza, così come tutti noi.

La Compagnia dello Scudo di Sion:

(GIORGIA T. nella parte di):
Amelie “Rainbow”
giovane orfana tolta dalla strada ed addestrata alla Via dell’Arco da un famoso eroe che l’ha adottata.
Ha scelto di combattere per il nobile che l’ha accolta nella sua casa e si è preso cura di lei dopo la morte del proprio mentore. Sorellastra acquisita di Gaston Greyson.
(LORENZO S. interpreta):
Gaston Greyson,
figlio di un famoso avventuriero è cresciuto sotto l’ombra del nome di suo padre. Rifiutatosi di seguire le sue orme come arciere, ha studiato le arti marziali per seguire un proprio cammino e costruirsi una propria identità. Adesso che è morto suo padre, lavora al servizio del nobile che ha promesso di prendersi cura di lui e di sua sorella adottiva, Amelie.
(FRANCESCO C. nel ruolo di):
Cole “Cenere” van Anderson
separato da suo fratello William quando era un infante, ha passato la sua infanzia in mezzo al crimine e i bassifondi di Orloch, divenendo un abile ladro. Soltanto di recente si è riunito a suo padre e suo fratello, venendo riconosciuto dalla famiglia e recuperando il suo cognome, seppur non abbia alcun titolo nobiliare riconosciuto. Adesso mette le sue abilità da ladro al servizio della sua famiglia.
(MARCO C. interpreta):
Sir. William van Anderson,
fratello gemello di Cole, da cui si è separato quando erano infanti e che ha creduto morto per tutta la sua giovinezza, questo nobile guerriero è cresciuto nel lusso e le comodità di una vita prettamente adagiata ed aristocratica.
Ora che si è riunito con suo fratello Cole, combatte per suo padre e la sua famiglia, ambizioso di ripristinare il nome dei van Anderson ed ambire al trono di Orloch.
(MARCO M. è l’alterego di):
Fabian di Collevento,
un mezzelfo originario di un villaggio distrutto dalle forze del Vuoto, ricevendo la salvezza soltanto grazie alla fede riposta nel Dio Aenerion. Divenuto Chierico devoto al Dio del Tempo, ha accettato di divenire la guida spirituale ed il cronista dei Van Anderson, con lo scopo di registrare la storia della famiglia e, nel contempo, serve la comunità secondo i Dogmi del suo Dio.
(DANIELE N. nella parte di):
Aron Namazian “Lo Zingaro”,
un artista nomade che ha stretto un patto con un Genio dell’Aria per ottenere poteri magici e conoscenze occulte da combinare con il suo straordinario talento artistico da bardo. Dopo aver perso il suo clan a seguito della Guerra contro il Vuoto che ha coinvolto Orloch nel 1416, i Van Anderson si sono presi cura di lui; come forma di ringraziamento, ha deciso di mettere al loro servizio le proprie arti.

METAGAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata nell’episodio precedente. Il gruppo si trova ad affrontare un ragno gigante e continua lo scontro.
  • La belva è famelica, aggressiva e pericolosa. Ad un tratto, vomita una ragnatela che rende piuttosto difficoltoso il terreno di battaglia , ma i PG riescono comunque a circondare il ragno e ferirlo gravemente fino a costringerlo ad un tentativo di fuga. La bestia però sarà alla fine uccisa prima di riuscire a defilarsi, con una freccia di Amelie che si pianterà nei suoi organi vitali.
  • Il gruppo riprende il viaggio e dopo due giorni raggiunge finalmente l’accampamento dei goblin capeggiati da Zodrac il mezzorco. Questi si rivela essere una creatura estremamente saggia, esattamente come la tribù di goblin abbia dimostrato di essere estremamente organizzati e decisamente più civili di quanto ci si aspettasse. Parlando con lui, i PG si organizzano per partire il giorno seguente. Quella sera, essi cenano con il mezzorco e la tribù di goblinoidi. Zodrac illuminerà le loro menti parlando del proprio Dio, il Dio del Sangue e del Sentiero Scarlatto, la filosofia dogmatica ad esso associata. I PG scopriranno in Zodrac un mezzorco tanto combattivo e, talvolta, anche sanguinario, quanto molto saggio, onorevole e molto temperato. Ad esempio, è pronto ad essere spietato con i suoi nemici e compiere sacrifici estremi per difendere la tribù, ma disprezza la violenza gratuita o il far del male ad un debole o un innocente.
  • Il giorno dopo il gruppo parte e , dopo sei giorni, giungono finalmente presso le colline di Altivalli. Mentre la tribù si nasconde in attesa che i PG ripuliscano la famosa “valle infestata” di cui il mezzorco aveva loro parlato (e che sarebbe anche la meta della tribù per stabilire la loro nuova casa), i protagonisti iniziano ad addentrasi tra le colline alla ricerca del primo insediamento.
  • Ad un tratto il gruppo viene assalito da uno strano gruppo di cinque mostruosi umanoidi dalla natura sconosciuta. Inizia un brutale scontro bel lungi dall’essere terminato. Chi sono questi umanoidi? Perché li hanno attaccati? Sono forse la causa dell’infestazione della famosa valle ambita dai goblinoidi? Ed i PG…sopravvivranno a questo scontro? Lo scopriremo al prossimo episodio.

Una risposta

  1. Ci siamo lasciati Orloch alle spalle ormai più di una settimana fa, nemmeno più so come è fatto un vero letto dormire in una scomoda tenda all aperto non è certo una cosa che mi renda felice, ne tantomeno i pensieri cupi dettate dalle non risposte di quell arcimago, l unica cosa che riscalda il mio cuore è avere Cole qui al mio fianco nonostante quello spiacevole incontro con quell enorme ragno per poco nn lo perdevo di nuovo, devo star piu attento ho giurato a me stesso e a mio padre che me ne sarei preso cura non voglio perderlo di nuovo.
    Chissà se la lettera è arrivata a mio padre, spero che nel Protettorato le cose non siano peggiorate, e chissà cosa penserebbe la mia gente o mio padre stesso se solo sapesse che stiamo scortando dei goblinoidi e un mezzorco lungo le terre del regno per dargli una nuova casa.
    No in realtà il vero pensiero che riempie la mia mente da quando viaggio con Zodrac e la sua gente è uno solo, forse non sono le bestie selvagge che pensavo, anzi… Se non fosse per il loro aspetto la lingua dannatamente sgradevole a osservarli piu attentamente le loro abitudini non sono cosi lontane a quelle di pacifiche comunità di umani.. e Zodrac.. il confronto avuto con lui e la sua saggezza, beh non è cosi dissimile da ciò che potrebbe essere un Lord protettore di un villaggio… Più ci avviciniamo a quella valle piu i miei pensieri si infittiscono, il dubbio mi attanaglia la mente al pensiero del piano di mio padre su questa gente, la loro sorte sembra essere segnata eppure ora la mia mente vacilla… forse dovrei parlarne con Cole ma nn so quanto mio padre accoglierebbe di buon grado l ennesima trattativa per salvare questi goblin… ma quale onore c è nel mentire a questa gente donandogli una casa che diventerà la loro tomba… Tutto finirà nel sangue… Già la via del sangue… il Dio del sangue… persino il loro credo è pieno di onore… No devo dormire il viaggio è lungo e i pericoli sono parecchi in quella valle devo tenere la mente sgombra… Ogni cosa a suo tempo..

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