EMNOTORK- CRONACHE DI ORLOCH: Il Male della Terra – Sessione 20(28/04/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Miraggi di Velen, Regno di Orloch,
Città di Orloch
Rapporto ufficiale di:

Soren Worrick
Reverendo custode della Grande Clessidra e Chierico Reggente di Aenerion

Caro ragazzo,

finalmente ho avuto modo di rivederti e con profondo dispiacere ho avuto modo di constatare come il Male della Terra abbia toccato sia te che i suoi nobili compagni. Voi, che rappresentate la Compagnia dello Scudo di Sion, siete stati corrotti dagli influssi dei Pilastri di Cristallo, che altro non sono che frammento del grande oggetto di fuoco il quale, quasi due anni fa, discese dal Grande Squarcio che divise il cielo di Orloch, portando alla distruzione il villaggio di Collevento assieme alla collina su cui sorgeva. Distruggere quei cristalli non porta a nulla di buono, questo è ciò che dissi all’Arcimago Bitruc Gemcutter, a sua maestà la Regina Edora ed è ciò che ho ribadito anche a voi. I Pilastri di Cristallo non devono essere distrutti e voi siete una diretta testimonianza del perché ciò non deve assolutamente essere fatto. La loro distruzione non contamina soltanto coloro che ne vengono travolti, ma anche le terre circostanti. Ciò renderà più rapido il processo di diffusione del Male e questo è ciò che nessuno di noi vuole. Antiche Profezie si stanno avverando, numerosi Cancelli si stanno aprendo ed il Vuoto sta minacciando la stabilità dell’Equilibrio imposto dalla Grande Clessidra. Aenerion aveva predetto che ci sarebbe stato il giorno in cui questo Equilibrio sarebbe stato minacciato dal Vuoto ed ora, il suddetto giorno sta arrivando. Voi, tuttavia, avrete la possibilità di fare la differenza; l’ho visto chiaramente, Aenerion mi ha dato modo di farlo.
Andate. Cercate la Fonte della Vita ed usatela per purificare ciò che è stato corrotto. Solo così potremo liberare le nostre terre da un male che lentamente le sta consumando fino a tramutarle in tutto ciò che si oppone al Creato degli Dèi.  Solo così potrete liberare il vostro corpo e la vostra anima da un male che vi sta lentamente consumando, portandovi inesorabilmente ad una morte atroce o, nel peggior dei casi, ad un mutamento da cui non potrete mai più tornare indietro. Pregherò per voi. Sempre.

La Compagnia dello Scudo di Sion:

(FRANCESCO C. nel ruolo di):
Cole “Cenere” van Anderson
separato da suo fratello William quando era un infante, ha passato la sua infanzia in mezzo al crimine e i bassifondi di Orloch, divenendo un abile ladro. Soltanto di recente si è riunito a suo padre e suo fratello, venendo riconosciuto dalla famiglia e recuperando il suo cognome, seppur non abbia alcun titolo nobiliare riconosciuto. Adesso mette le sue abilità da ladro al servizio della sua famiglia.
(MARCO C. interpreta):
Sir. William van Anderson,
fratello gemello di Cole, da cui si è separato quando erano infanti e che ha creduto morto per tutta la sua giovinezza, questo nobile guerriero è cresciuto nel lusso e le comodità di una vita prettamente adagiata ed aristocratica.
Ora che si è riunito con suo fratello Cole, combatte per suo padre e la sua famiglia, ambizioso di ripristinare il nome dei van Anderson ed ambire al trono di Orloch.
(MARCO M. è l’alterego di):
Fabian di Collevento,
un mezzelfo originario di un villaggio distrutto dalle forze del Vuoto, ricevendo la salvezza soltanto grazie alla fede riposta nel Dio Aenerion. Divenuto Chierico devoto al Dio del Tempo, ha accettato di divenire la guida spirituale ed il cronista dei Van Anderson, con lo scopo di registrare la storia della famiglia e, nel contempo, serve la comunità secondo i Dogmi del suo Dio.
(DANIELE N. nella parte di):
Aron Namazian “Lo Zingaro”,
un artista nomade che ha stretto un patto con un Genio dell’Aria per ottenere poteri magici e conoscenze occulte da combinare con il suo straordinario talento artistico da bardo. Dopo aver perso il suo clan a seguito della Guerra contro il Vuoto che ha coinvolto Orloch nel 1416, i Van Anderson si sono presi cura di lui; come forma di ringraziamento, ha deciso di mettere al loro servizio le proprie arti.

(CRISTIANO C. è l’alterego di):
Jack di Altocolle, detto “il curioso”
Un giovane cronomante il cui talento nelle arti arcane e la cui straordinaria intelligenza, sono pari soltanto alla sua arroganza e spavalderia.
(SERGIO L. nel ruolo di):
Aslan di Grandalbero,
Un Mezzelfo Ranger Cacciatore al servizio della comunità di Grandalbero, baluardo della civiltà e protettore delle terre selvagge.

METAGAME:

  • La sessione riprende dal capitolo precedente; i PG giungono ad Orloch dopo tre giorni di viaggio sotto la pioggia. Stanchi e provati, si recano alla Locanda del Tramonto dove hanno modo di riposare, affittare la migliore tra le stanze e godersi un po’ di meritato riposo. Dopo una lauta cena a base di insaccati, cinghiale arrosto, brodo di pollo e la migliore tra le birre naniche a disposizione, il gruppo si reca nei propri alloggi inizando a godersi un bagno ristorativo. Durante il bagno però, ESCLUSO Aslan, il resto del gruppo inizia a manifestare i sintomi del male della terra: molti di loro si ritroveranno ciocche di capelli caduti tra le dita, mentre Fabian vomiterà la cena assieme ad una buona dose di sangue. Il giorno dopo, qualcuno di loro avrà anche problemi intestinali. I primi sintomi del Male della Terra hanno iniziato a comparire.
  • Dopo essersi lavati e custoditi, i PG lasciano la locanda per raggiungere la Chiesa della Grande clessidra e parlare con Soren Worrick, Reverendo Custode della Grande Clessidra e chierico Reggente della Chiesa della Clessidra, nonché mentore di Fabian. Il chierico conferma che i PG sono malati e che i suoi poteri non possono fare nulla per liberarli da questo male. Tuttavia c’è ancora una speranza; i PG devono trovare la Fonte della Vita, un luogo leggendario che, si dice, possa curare qualsiasi male, riportare in vita i morti e purificare tutto ciò che le tenebre (ed il Vuoto) hanno corrotto. Grazie a questa fonte, i PG guariranno e possono purificare i Pilastri di Cristallo responsabili del Male della Terra. Distruggerli infatti è impensabile giacché causerebbero conseguenze terrificanti. Tuttavia, purificarli cambierebbe ogni cosa.  Tuttavia il chierico non sa esattamente dove si trovi la Fonte della Vita e, per questo, li indirizza alla Grande Biblioteca per parlare con alcuni maghi dell’Ordine degli Arcanisti di Orloch. In particolare, Soren fa due nomi: la Magistra Rinhal, che potrebbe conoscere l’unicazione della Fonte e la maga Astrid, la quale ha molta esperienza con il Vuoto e potrebbe dare ai PG diversi consigli.
  • I PG raggiungono la Grande Biblioteca di Orloch e incontrano Rinhal, una bellissima Elfa Alta la quale sottopone i PG ad un enigma per valutare le loro capacità mentali ed il loro buon cuore. Alla fine sarà Aron a rispondere correttamente. L’elfa farà anche loro alcune domande per capire bene la nobiltà d’animo che si cela nel cuore dei PG, ottenendo un esito positivo. Rinhal spiegherà ai PG che la Fonte si trova da qualche parte nel Regno degli Shevarà, nell’omonima foresta e dovranno recarsi laggiù per trovarla. Tuttavia, il Regno dei Shevarà è impenetrabile per chiunque non sia un elfo o una creatura dei boschi e gli Shevarà sono estremamente ostili verso gli estranei. L’unico modo per avvicinarsi ai confini senza andare incontro ad una morte certa è ottenere un’autorizzazione da parte di uno Shevarà di nobili origini. Per questo, la maga elfa indirizzerà i PG verso il villaggio di Altoscoglio, ad ovest dei Miraggi di Velen e parlare con il Gran Druido Nym Ràca, il quale potrà rilasciare loro ciò che cercano. I PG chiedono anche all’elfa un modo per raggiungere Altoscoglio velocemente ma la maga dirà loro di ritornare il giorno dopo poiché deve chiedere il permesso all’arcimago. I PG chiedono anche aiuto per essere messi in contatto con Astrid; Rinhal usa i suoi poteri telepatici per contattare la maga in questione, ma la medesima le farà riferire che li andrà lei stessa a cercarli in serata presso la Locanda del Tramonto.
  • Così i PG lasciano la grande biblioteca in attesa di incontrare Astrid e, il giorno dopo, rincontrare una seconda volta Rinhal sperando che possa aiutarli a raggiungere Altoscoglio in tempi brevi poiché, loro stessi, non hanno molto tempo a disposizionea. Soren Worrick infatti ha confermato che, se tutto andrà bene, ai PG rimangono due, massimo tre mesi di vita. Fine.

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