EMNOTORK- CRONACHE DI ORLOCH: Il Male della Terra – Sessione 12 (03/03/2024)

La Chiacchiera del vicolo,
Miraggi di Velen, Regno di Orloch,
Regione di Altivalli, Borgo di Altocolle
Diario di:

Sirta Veralis,
Sacerdotessa di Okna di Altocolle

Ho udito distintamente la terra tremare ed un boato ha disturbato la quiete di Altocolle. Cosa può averla fatta tremar così tanto? Sento gli elementali della terra divenire inquieti e ho udito gli alberi sussurrare al vento il loro lamento. Gli uccelli son volati lontano e gli animali e le bestie son rimaste silenti. Qualcosa di terribile, di grande, è accaduto nelle profondità della terra.  Ho interpellato il Dio ed il Grande Okna mi ha permesso di intravedere attraverso i fumi sacri e le nebbie dei sogni, la Compagnia dello Scudo venire avvolta da un’onda di fuoco che ha squarciato la terra. Ho veduto la terra crollare sopra di loro. Ed ho visto un grande fungo venire consumato dal fuoco mentre un pilastro di cristallo verde si ergeva da esso come una torre di puro male che tutto corrompe. Il pilastro di cristallo. Il cristallo verde, lo stesso cristallo che mi è stato mostrato dai sussurri dei figli del cielo. La chiave, la chiave del Male della Terra che si diffonde in ogni luogo ed ogni dove. E’ finito? No, questo è soltanto l’inizio. Ce ne sono altri, altri che devono essere rasi al suolo, distrutti, ricondotti da ciò che li ha creati.  Rivedo nei miei sogni lo squarcio del cielo. Odo nei miei incubi gli echi provenire da ciò che il Vuoto ha condotto qui. Il Vuoto. Il Vuoto sta tornando. Lo sento distintamente. Quello che è passato è stato solo l’inizio. Tutto ciò accadrà di nuovo e presto, molto presto…le Profezie si stanno avverando. E’ il momento. Nuovi eroi si ergeranno contro di esso, o periranno nel tentativo…

La Compagnia dello Scudo di Sion:

(FRANCESCO C. nel ruolo di):
Cole “Cenere” van Anderson
separato da suo fratello William quando era un infante, ha passato la sua infanzia in mezzo al crimine e i bassifondi di Orloch, divenendo un abile ladro. Soltanto di recente si è riunito a suo padre e suo fratello, venendo riconosciuto dalla famiglia e recuperando il suo cognome, seppur non abbia alcun titolo nobiliare riconosciuto. Adesso mette le sue abilità da ladro al servizio della sua famiglia.
(MARCO C. interpreta):
Sir. William van Anderson,
fratello gemello di Cole, da cui si è separato quando erano infanti e che ha creduto morto per tutta la sua giovinezza, questo nobile guerriero è cresciuto nel lusso e le comodità di una vita prettamente adagiata ed aristocratica.
Ora che si è riunito con suo fratello Cole, combatte per suo padre e la sua famiglia, ambizioso di ripristinare il nome dei van Anderson ed ambire al trono di Orloch.
(MARCO M. è l’alterego di):
Fabian di Collevento,
un mezzelfo originario di un villaggio distrutto dalle forze del Vuoto, ricevendo la salvezza soltanto grazie alla fede riposta nel Dio Aenerion. Divenuto Chierico devoto al Dio del Tempo, ha accettato di divenire la guida spirituale ed il cronista dei Van Anderson, con lo scopo di registrare la storia della famiglia e, nel contempo, serve la comunità secondo i Dogmi del suo Dio.
(DANIELE N. nella parte di):
Aron Namazian “Lo Zingaro”,
un artista nomade che ha stretto un patto con un Genio dell’Aria per ottenere poteri magici e conoscenze occulte da combinare con il suo straordinario talento artistico da bardo. Dopo aver perso il suo clan a seguito della Guerra contro il Vuoto che ha coinvolto Orloch nel 1416, i Van Anderson si sono presi cura di lui; come forma di ringraziamento, ha deciso di mettere al loro servizio le proprie arti.

(CRISTIANO C. è l’alterego di):
Jack di Altocolle, detto “il curioso”
Un giovane cronomante il cui talento nelle arti arcane e la cui straordinaria intelligenza, sono pari soltanto alla sua arroganza e spavalderia.

METAGAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata nell’episodio precedente. I PG continuano l’esplorazione del complesso di grotte alla ricerca del male che ha dato origine a quella misteriosa infestazione di funghi che hanno causato la morte e la mutazione dei ragni giganti e di quelle persone mutate.
  • L’esplorazione è lenta e piuttosto minuziosa. I PG vagano da un cunicolo all’altro in un vero e proprio labirinto di grotte e tunnel, tra ragnatele, vene di Mithral e conformazioni fungine.
  • Ad un tratto Cole decide di esplorare uno dei numerosi stretti cunicoli che s’insinua in una parete, la quale si rivela essere una scorciatoia che riconduce alla grotta d’ingresso. Che ciascuno di quei cunicoli siano passaggi e scorciatoie?
  • Intanto l’esplorazione prosegue ed i PG si ritrovano a superare una grotta con una fossa piena di strani funghi mutanti che tentano di trascinarli giù tramite apposite braccia tentacolari. Il paladino di Vorrath che era con i PG viene trascinato giù dai funghi e portato via, inglobato da quella misteriosa massa fungina aliena. I PG riescono a scappare prima di fare la stessa fine.
  • I PG continuano ad esplorare, tra grotte allagate, cunicoli con scorciatoie e tunnel appestati dai funghi finché alla fine, guidati da una sorta di enorme battito cardiaco, non giungono in una gigantesca caverna madre al centro della quale si erge un immenso fungo alieno gigante. Il fungo rilascia una nube di spore letali. Allorché, il Signore di Aron, un potente Dijinn, interviene generando un turbine che protegge i PG dalle spore mentre intanto alcune creature mutate dal fungo li attaccano: due ragni giganti e niente meno che ciò che rimane del paladino di Vorrath, tramutato anche lui in un mutante fungino.
  • Il combattimento è ostico, lungo e letale. Il Dijinn aiuta i PG dicendo loro di usare il fuoco per sconfiggere i nemici. La magia di Jack sarà provvidenziale grazie ai suoi potenti incantesimi di fuoco, ma anche l’aiuto dei suoi compagni sarà fondamentale affinché egli possa usarli con saggezza, tra il coraggio di William, l’astuzia di Cole, i Poteri di Fabian e, ovviamente, le capacità arcane di Cole combinate con l’aiuto del suo signore. Sarà proprio il Dijin a far si che Jack riesca a raggiungere il fungo e bruciarlo con il suo incantesimo di fuoco. Intanto i PG recuperano una strana pietra dalla carcassa carbonizzata del paladino mutante, una pietra magica che sembra essersi caricata di potere instabile a causa delle fiamme che l’hanno avvolta. Il Dijinn urla ai PG di lanciare la pietra contro il fungo, da cui intravedono spuntare fuori un altro grosso pilastro di cristallo verde identico a quello rinvenuto sotto Fossa di Collevento, la causa del Male della Terra che sta affliggendo il Regno di Orloch (sebbene in questo caso il pilastro sia molto più piccolo rispetto al primo).
  • I PG fuggono un attimo prima che la pietra magica esploda. La deflagrazione generata da essa e dal pilastro è tale da distruggere ogni cosa. I PG vengono travolti solo dall’onda d’urto mentre tutto crolla attorno a loro. Saranno sopravvissuti a questa esplosione? Lo scopriremo al prossimo episodio. Fine.  

3 risposte

  1. L abbiamo fatto… se quel cristallo è stato distrutto e tutto questo nn è un sogno abbiamo la risposta… quel maledetto saccente paladino a quanto pare è stato piu utile da morto che da vivo… Si forse avrei potuto aiutarlo ma ho preferito prendermi cura di Aaron.. lui fa parte della mia gente non avrei potuto farlo finire ricoperto da quei funghi… ma quel mezzelfo beh è da quando ci aveva raggiunto che nn lo digerivo, dar ordini a me Sir William van Anderson, lui ultimo arrivato… ognuno ha quello che merita e probabilmente gli dei hanno deciso quale fosse la sorte di quello stolto… ma se la fiamma di Vorrath puo distruggere questi cristalli purificando la terra dovremo trovare altre di quelle pietre…

  2. Vedo le fiamme divampare dietro di me mentre fuggo, e questi pensieri sono forse gli ultimi della mia vita.
    E’ strano che io mi soffermi a pensare al valore del Mithral?
    Se dovvessi salvarmi, anche se queste miniere crolleranno, devo segnalare a mio padre la zona: una buona squadra , sapendo la locazione, potrebbe riaprire i tunnel.
    Ma davvero son messo così, a pensare al guadagno mentre fuggo cercando di salvarmi ?
    Qualcuno direbbe che sono senza speranza.
    Comunque , per quanto vale, abbiamo avuto successo.

  3. Mentre Jack si allontana
    Grazie Dijin
    “Ma sono sicuro che avrei trovato il modo di farlo, anche da solo”
    l cuore di Jack batteva all’impazzata mentre correva attraverso i cunicoli. Il sudore gli colava sulla fronte, Le roccie gli graffiavano le braccia, ma lui non si fermava. Non poteva fermarsi.
    Mentre correva, i suoi pensieri si rivolgevano al metallo che aveva dovuto abbandonare quel fantastico metallo luminescente.
    Un dolore acuto gli strinse il petto. Era come se una parte di lui stesse morendo con quel metallo. Si sentiva impotente,
    Ma all’improvviso, un lampo di speranza attraversò la sua mente. Non era ancora finita. Non si sarebbe arreso. Un giorno sarebbe tornato per recuperare il suo tesoro

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