Emnotork: Cronache del sud – Bianca Morte sull’isola di Fang – Capitolo 66

La Chiacchiera del vicolo,
Isola di Fang,
HALDINAR, 28°giorno, A.D. 1416

Estratto dal Diario di:

Gibry Cuordifiamma,
Halfling piedilesti e Stregone del fuoco della Contea dei Mezzuomini di Fang.
Il solo. L’unico. L’inimitabile, il Re delle Grigliate, il più bello tra i belli e bla, bla, bla e ancora bla bla bla.
Offritegli da bere e ve lo farete amico!

Finalmente ci siamo!
Siamo entrati nella Torre di Auros. Quella maledetta barriera era piuttosto ostica ma a quanto pare l’opzione più semplice e scontata era la soluzione giusta. Quelle sale sono vuote ma gli indizi lasciati sulle pareti parlano chiaro; qua dentro è accaduto qualcosa di brutto. Crepe su muri e soffitti, segni di bruciature, cadaveri morti in condizioni tutt’altro che naturali lasciano chiaramente capire che in queste sale ci siano stati scontri di natura magica piuttosto brutali. E cosa diamine sono quelle creature che abbiamo incontrato? Il loro odore era nauseabondo così come il loro aspetto. Sembravano Ettercap fusi con il corpo di un Ghoul, una schifezza disumana contro cui spero di non dovermi confrontare nuovamente. Secondo le storie, Auros era un arcimago molto potente ed era piuttosto famoso per aver creato mostruosità magiche di varia natura. Il popolo dei boschi è addirittura convinto del fatto che la maggior parte dei mostri magici che infestano l’isola siano opera di Auros. Sarà vero? Bah, la verità è che ciò mi interessa solo parzialmente. Siamo qui per trovare l’Ardemonium e se c’è un posto dove potremmo trovare qualche indizio, è proprio questa torre. Spero solo di non doverci confrontare con problemi più grandi di noi, o peggio, con problemi “intestini”, non so se mi spiego. Quel Neith….adesso ha deciso che il suo nome è Sauros o qualcoa del genere. Quello là ogni volta cambia nome e comportamento. E’ come se fossero più persone dentro lo stesso corpo. Bah, non so che cos’abbia, ma una cosa è certa: quel tizio è matto da legare. Sarà meglio tenerlo d’occhio. Intanto sarà il caso di proseguire. Porca miseria quanto puzzano quelle tre carcasse che abbiamo abbattuto. E’ praticamente impossibile avvicinarsi senza avere un conato. Sarà meglio che le incenerisca, prima di andare avanti. Ci manca solo che si rialzino in piedi. Procediamo che è meglio.

Protagonisti:

(RICCARDO P. nel ruolo di)
Kadesh Saliceamaro,
un mago mezzelfo appartenente all’Ordine degli Scribi della Baronia di Fang che ha scelto di votare la sua vita alla ricerca della conoscenza.
(MARCO M. interpreta):
Tristan della Conchiglia,
un Paladino mezzelfo che ha giurato Vendetta in nome di Weinal, il Dio della Folgore.
(LORENZO S. alterego di)
Neith il pazzo,
un predicatore folle di origini ignote, adoratore di una misteriosa divinità che lui chiama “L’Ancestrale”. Incontrato casualmente presso le Vie Profonde, ha deciso di unirsi al gruppo per ragioni note solo a lui.
(DANIELE M. nella parte di):
Killian il Monaco,
un Maestro della Via della Mano Aperta che viaggia per il mondo in cerca di risposte.

Co-Protagonisti e Comparse (PnG):

Lahel Manolesta,
Un assassino mezzodrow, alleato dei protagonisti, emissario della Confraternita dei Ladri di Velen.

META GAME:

  • La sessione riprende dal punto in cui era terminata nell’episodio precedente. Dal villaggio goblin, il gruppo attraversa una regione collinare fino a raggiungere la Torre di Auros.
  • L’ingresso della torre è però bloccato da una potente barriera magica infrangibile. Il gruppo, in possesso della gemma magica recuperata dall’antico sepolcro del signore delle ossa, cerca di capire come usare il manufatto in modo corretto. Tenendo in mano la gemma e toccando la barriera, infatti, sia il manufatto che la barriera stessa reagiscono con bagliori di luce ed intense vibrazioni, ma ciò non basta. Il gruppo ipotizza che forse occorre dire una parola d’ordine. Alla fine, Kilian suggerisce di dire il nome dello stregone; la soluzione da lui suggerita si rivela essere quella corretta. La gemma si dissolve così come la barriera. Il gruppo entra nella torre.
  • Dentro la torre inizia una lenta esplorazione di corridoi e stanze vuote. Ad un tratto il gruppo giunge presso una vecchia cucina con un forziere. Tristan si avvicina al forziere nel tentativo di aprirlo, ma soltanto per scoprire che in realtà si tratta di un Mimic. Inizia un rapido scontro che terminerà con l’uccisione della creatura. Durante il combattimento, alcuni incantesimi manifesteranno effetti alterati, suggerendo quindi che anche la Torre si trova in una zona di magia selvaggia.
  • Arrivati al livello superiore, il gruppo inizia ad esplorare alcuni dormitori messi completamente a soqquadro. Numerosi indizi lasciano capire che in questi ambienti sono avvenuti alcuni scontri violenti di natura magica.
  • Ad un tratto, durante l’esplorazione, il gruppo viene assalito da tre creature bicefale (Ettergul). Seppur molto resistenti, le creature alla fine saranno uccise dai protagonisti senza troppe difficoltà, seppur riportando numerose ferite. L’esplorazione continua.

Una risposta

  1. La torre di Auros finalmente..:……. Troveremo presto l’ardemonium perché tutti possano vedere la verità,
    La tua verità: il velo sara sollevato gli occhi saranno aperti e tutto sarà rivelato.
    Mi chiamano Neith………: dicono che è il mio nome……….
    Neith?……..:: Nooooooo!!!!!!!!!! Io sono Sargus sacerdote dell’ancestrale………… io sono Sargus …………
    Io…… io……. Diglielo diglieo vero……… oh si caro caro caro sei Sargus………… vero.
    Silenzio ho per l’ancestrale farò avvizzire le vostre
    lingue………
    Io sono Sargus io sono Sargus, io sono Sargus, io sono Sargus, io sono Sargus, io sono Sargus, io sono Sargus,
    IO SONO………. No Sargus noi siamo………….
    Noi….. Siamo.

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