La Chiacchiera del vicolo,
Isola di Fang,
HALDINAR, 26°giorno, A.D. 1416
Estratto dal Diario di:

Halfling piedilesti e Stregone del fuoco della Contea dei Mezzuomini di Fang.
Il solo. L’unico. L’inimitabile, il Re delle Grigliate, il più bello tra i belli e bla, bla, bla e ancora bla bla bla.
Offritegli da bere e ve lo farete amico!
Ricapitoliamo un attimo la questione:
per aver bruciato un paio di case, per aver vomitato addosso alla moglie del decano, per aver fregato un paio di botti di brandy e per un’altra serie di incomprensioni, mi ritrovo a dover scegliere tra una denuncia alla Baronia di Fango o il collaborare con questo gruppo di gambelunghe! Per carità, questi stanno cercando di risolvere un bel problema qui sull’Isola ed in effetti conviene anche a noi halfling tutti, che qualcuno dia una mano a questi avventurieri affinché la loro impresa riesca! Giusto, no?
Il Principe del Gelo si è risvegliato, i giganti vogliono ammazzare l’albero Matusalemme su cui sorge Torrefronda, divenendo quindi una seria minaccia per tutti gli esseri viventi dell’Isola di Fang. Per sconfiggerlo, vogliono recuperare il terrificante Ardemonium, che se utilizato male, potrebbe comunque incenerire ogni cosa sull’isola, forse anche l’isola stessa! Quindi, una missione suicida in ogni caso! Io accetto, perché diciamocelo, anche se mi stanno tutti sulle palle, sono tutti fratelli halfling e mi rode parecchio che il mio popolo soffra! Inoltre, tutto sommato mi è sempre piaciuta Fang e non sopporto l’idea che sia distrutta! Quindi, benvenga, è ovvio che sono pronto a sacrificarmi per aiutare quel branco di ingrati (non se lo meriterebbero, soprattutto gli umani della Baronia, ma lo faccio lo stesso!). Accetto di seguire questo gruppo di avventurieri, accetto di combattere con loro, accetto di tapparmi la bocca anche quando li vedo dire idiozie o agire da perfetti idioti, ma va benissimo così in ogni caso. Certo, sapete cos’è che non mi va bene? Quando mi ritrovo a cento passi sottoterra, in un complesso di catacombe infestate da non morti incacchiati, con un gruppo spaccato a metà, tra chi vuole farsi avanti senza macchia e senza paura e chi invece se ne sta nelle retrovie a pensare ai cavoli propri, mangiando insetti o confabulando in gran segreto nemmeno stessimo giocando al gioco dei troni! Ecco. Questo non lo concepisco. Se vogliamo riuscire in quest’impresa dovremmo essere uniti. Continuando di questo passo invece, non si va da nessuna parte. Ribadisco che se le cose dovessero degenerare per colpa loro, io sono pronto ad alzare i tacchi ed andarmene. Non riescono nemmeno a sbloccare due porte chiuse, porca miseria. Chissà se hanno notato ciò che ho notato io…sarei tentato di dirglielo, ma porca miseria mi son rotto le scatole di dover far tutto io!….Vedremo quanto tempo impiegheranno a notare quel piccolo dettaglio….!
Protagonisti:
Co-Protagonisti e Comparse (PnG):
META GAME:
- La sessione riprende dal punto in cui era terminata nell’episodio precedente. Sotto le Antiche Rovine, i protagonisti sono alla ricerca della chiave della Torre di Auros.
- Il gruppo continua l’esplorazione delle catacombe, lasciandosi alle spalle la camera dove hanno sconfitto i Cavalieri Oscuri Spettrali (e dove è stato ucciso Derrin Malarosa, la cui salma è stata lasciata nella camera sepolcrale).
- Dopo alcuni corridoi, il gruppo giunge in una camera con tre sarcofaghi da cui fuoriescono tre grossi scheletri maggiori. Inizia uno scontro, che termina con la sconfitta dei non morti. Dopo un breve alterco tra Tristan e Kilian, il paladino di Weinal inizia a ispezionare i sarcofaghi, rinvenendo alcune pozioni curative ed il pomolo e l’elsa di quella che potrebbe essere una spada da assemblare, i quali recano alcuni simboli di natura mistica associati al sole.
- Dopo una breve perlustrazione, il gruppo giunge dinnanzi una grande porta di pietra, sigillata e scolpita in modo da raffigurare una creatura scheletrica di natura mostruosa. Vicino la porta è presente una leva. Il gruppo tenta di abbassarla più volte, ma la leva ritorna in posizione originale senza che accada nulla (almeno in apparenza). Forse, la leva apre qualche passaggio situato altrove, oppure, potrebbero esserci due o più leve da abbassare, oltre a questa.
- Il gruppo torna indietro, guidato da Tristan e Kadesh mentre il resto del gruppo tentenna. Ciò causa la rabbia di Tristan, il quale ha un alterco con Kilian e Neith, prima di decidere di proseguire per conto proprio.
- Il gruppo continua l’esplorazione. Ad un tratto, giungono presso un letto sepolcrale con alcuni resti ossei sopra di esso. Presso i resti, Tristan recupera quello che sembra essere il manico di una spada che combacia perfettamente con l’elsa ed il pomello recuperati in precedenza. Mentre Tristan è impegnato a montare e unire le tre parti dell’arma, dalle ossa compare una nebbia che fa materializzare un altro Cavaliere Oscuro Spettrale.
- Il nemico è forte e pericoloso, ma per fortuna il gruppo riesce a sopraffarlo e sconfiggerlo prima che sia tardi. Successivamente, proseguendo lungo un corridoio, il gruppo giunge davanti un’altra porta di pietra chiusa, uguale a quella rinvenuta da un’altra parte del complesso, con quella misteriosa leva situata vicino.
- Stanchi e provati, i protagonisti decidono di ritornare al livello superiore delle catacombe, trovare una posizione di riparo e concedersi un lungo riposo per recuperare le forze. Tristan, durante il riposo, entra in sintonia con le parti della spada composta, scoprendo in essa un potere magico. Dal manico infatti, si sprigiona una lama di energia, rivelando la reale natura dell’oggetto: una lama del Sole, un’arma letale nella lotta contro i non morti.
- Freschi e riposati, il gruppo torna al livello inferiore, il gruppo ipotizza che la leva rinvenuta vicino una porta, serva in realtà ad aprire l’altra. Dividendosi, metà del gruppo ritorna dinnanzi la porta della leva mentre l’altra metà raggiungerà l’altra porta di pietra. Tuttavia, dopo diversi tentativi (e dopo essersi riuniti di nuovo presso la sala dell’ingresso principale), il gruppo capisce che nessuna delle due porte si è ancora aperta. Quale sarà la risposta a questo enigma?





2 risposte
Vedi …… lo diciamo lo abbiamo sentito ……… alcuni non credono all’Ancestrale…….. eppure lui li ha guariti…… eppure li ha protetti…… si sì diglielo diglielo ……….
Accusano ci odiano…… hanno paura…….. non vedono oltre vero caro caro caro………. Diglielo diglielo diglielo…………..
Sepolti in terra…….. tra morti……. Porte porte porte porte…….. chiuse enigma……….
Hanno una frusta …………….. non la vogliamo vedere……….
ITZAL spezzala distruggila ………….. lo sai lo sai cosa ci ha fatto la frusta…….. caro caro caro……….: si diglielo diglielo diglielo…………
Ancestrale……… manda la tua voce …….. si sì sì diglielo diglielo diglielo.
Il tempo si allarga …….. la morte è il cancello ……….
La trama è corrotta …….. non ci sono miracoli perfetti……… Scendere scendere scendere…………
Dormite dormite …………. Stanco………..
Si diglielo ………….. oh si caro dormiamo………..
Diglielo diglielo ……………
Signore delle Ossa……….
Così Legato al vita………
Ah credevi davvero di poter restare……….
Ora cosa sei ? ………
Si rifiutano di abbandonare questo mondo………. E si legano ad esso …………. Ma prima o poi saranno dove devo essere……… senza eccezioni.
Senza indugi.
Sono legati all’effimero e non vedono la grandezza che va oltre il tutto.
Ho visto i loro occhi brillare per l’oro, le loro lingue lodare la conoscenza……….cercarla.
Sono caduti e li abbiamo rialzati……….
Eppure non vedono non vedono………..
Si…… Caro Caro ITZAL hai ragione ma ora riposa riposa lascia fare a me ora ………….. caro caro Dormi dormi…….
Si…….. diglielo diglielo lascialo dormire Neith,È ora di svegliare Sargus………..
Si sveglialo sveglialo…….