EMNOTORK – “CONSOLIDAMENTO” – SESSIONE 111 al 24/04/2024

La Chiacchiera del Vicolo

Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei NANI, formata da

Marco B. nel ruolo di Lea, la letale mamma elfa dalle tecniche marziali del lontano oriente
David B. nel ruolo di Otto, il piccolo halfling dalle dita fatate e l’occhio di falco
Stefano L. nel ruolo di Remo Greyforge detto rantolo, fiero chierico nano devoto a Weinal
Davide B. nel ruolo del vecchio Tobia, anziano gnomo incantatore amante della natura
Roberto G. nel ruolo di Rosaspina detta biancaneve, l’avvenente e letale mezzelfa paladina
Andrea G. nel ruolo di Gammark, l’iracondo mezzorco barbaro dai riflessi ferini e la forza sovraumana.


Prima della partenza, il comandante Rargus consegna agli Agenti della Folgore il simbolo del Consolidamento: si tratta di un riconoscimento che re Kalimath III concede a specifici alleati nei tempi più bui. Zagrav avverte gli eroi che il passo di Squassaterra è un luogo pericoloso, in cui i tumulti con le altre razze infuriano da sempre: elfi scuri, nani delle profondità e terribili creature ancestrali vivono centinaia di metri sotto di esso. Tuttavia, vista l’urgenza, non c’è passaggio più rapido per giungere dal re ed ottenere il suo aiuto nella campagna contro Kerak-Mitul.
Durante il viaggio, Zagrav racconta ai Nani di come il passo di Squassaterra sia stato aperto da Malyniria stessa durante la guerra contro Xereo Prescott con uno dei suoi artigli. Superata una discesa a tornanti, il bardo guerriero decide di fermarsi lungo un accampamento distrutto, usato dai nani di passaggio per riposarsi ma che nasconde un passaggio segreto per delle miniere che potrebbero far risparmiare al gruppo un po’ di tragitto.
Mentre sono in procinto di trovare il passaggio però, gli eroi vengono fiutati e raggiunti da alcune creature ancestrali delle profondità noti come Prosciugatori. La battaglia sembra sotto controllo, ma quando ne arriva un intero sciame Zagrav intima ai compagni di rifugiarsi nella miniera in fretta e furia per sfuggire all’assalto.
All’interno, il nano racconta di come quelle miniere cambino nel tempo: passaggi si aprono e altri si chiudono per gli smottamenti del terreno o per le creature che le attraversano. Infine, Zagrav si accorge di alcune fenditure dalla quale affiorano diverse vene di ametista, ricordando alla compagnia che le creature degli abissi più profondi potrebbero risalirle, come ad esempio, un prosciugatore gigante.
Presto detto: il prosciugatore gigante non tarda ad arrivare e gli avventurieri si ritrovano rinchiusi tra le mura della miniera con un pericolosissimo esemplare adulto molto raro e potente, capace di scavare nella pietra cedevole della struttura.

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