CHIACCHERA DEL VICOLO:
Questo è il mio dominio. Come osate entrare a casa mia!
“Minosse, Giudice Infernale”
VOCI DALLA FORESTA:
Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico
Enrico nei panni di Salcaren: Tiefling Barbaro Cammino Totemico
Nicola nei panni di Erdan: Elfo dei Boschi Ranger Maestro delle Bestie
Alessandro S. nei panni di Aerandil: Elfo Alto Mago Cantore della Lama
Yasmine nei panni di Sémiri: Aaracokra Druida Circolo della Luna
Sebastiano nei panni di Amorth: Nano Chierico del Crepuscolo e Druido Cicolo delle Stelle
Il gruppo di comune accordo va a parlare con Faramis, il nuovo diacono della chiesa di Ardale dedicata alla dea Demora. All’interno si contano circa una trentina di accoliti a pregare e Aerandil si intrattiene per qualche discorso con Faramis notando la sua straordinaria veste. Qualcosa in questo villaggio puzz sempre di più e ci deve essere qualcosa oltre una mostruosità che si nasconde all’interno e quindi di comune accordo si procede verso le rovine della vecchia città.
Tramite un passaggio nascosto viene ritrovata una sala di tortura dell’inquisizione di circa 30 anni prima e attraverso questa Salcaren scova una biblioteca di sapere sacro e un passaggio segreto che porta ad un antico luogo. Qui lo spazio non sembra funzionare correttamente e non serve molto tempo prima che Sémiri noti di essere arrivati all’interno della tana di qualcosa di strano, che dietro di sé ha lasciato solo cadaveri e di cui grossi tentacoli fanno da padroni per la stabilità.
Il nemico non solo padroneggia alti livelli di incantesimo, ma evoca anche alleati con cui combattere. Purtroppo per lui è necessario si ritiri per riorganizzarsi essendo che il gruppo ha la meglio.