Anno 1416, Castel di Nitro
L’eterna attesa come via del credo. Poichè tramite l’inazione l’azione segue, colui che attende deve solo smuovere le acque per vedere i risultati svelarsi sotto il suo sguardo. Come le increspature che crescono sull’acqua, gettando onde sulla riva, gli eventi si sviluppano da una semplice azione, imprevedibili per chi non sa guardare, inevitabili per chi li sa guidare. L’incontrollabile diviene controllabile, l’inutile viene sacrificato, per l’ascesa verso l’oscura via.
- Estratto dal Nuovo libro Giallo
IN META
Il piano C:
Valerio D., nel ruolo di Dotto, il Ladro Gentiluomo
Eduardo D., nel ruolo di Garret, il Cauto Mezzelfo Stregone
Mauro F., nel ruolo di Ned, il Nobile Guerriero
Francesco M., nel ruolo di Arahan, l’Elfo Ranger delle Fate
Le Mani Blu:
Mattia L, nel ruolo di o’Koko, il Barbaro Portatore del Sole
Alessandro B., nel ruolo di Kit, il Druido Portavoce del Sole
Raffaele M., nel ruolo di Mazimbo, lo Stregone delle Erbe
Davide S., nel ruolo di Marek, il Nano Chierico di Weinal
Arturo R., nel ruolo di Tomotomo, il Nano Bardo prescelto dalla Capra
Dario D., nel ruolo di Thorfin, il Guerriero delle Asce
- Mentre gli esponenti delle Mani Blu controllano casa Rancent in attesa di un passo falso da parte del figlio maschio, Adam, principale indiziato come mandante degli omicidi rituali, nonché presunto maestro del Segno Giallo, il Piano C, si dirige verso il prossimo luogo dove si svolgerà il rituale che dovrebbe vedere la cadetta Bathorian come vittima, guidati da Whilelm, il nobilotto legato al segno giallo.
- Adam Rancent si mette in azione. Trasportato dai propri tentacoli oscuri, fugge tra i tetti della città per evitare le Mani Blu. L’inseguimento continua finchè il cultista non cade all’interno di una villa abbandonata, il quale tetto cede sotto il suo peso. Segue l’inevitabile scontro all’interno della struttura diroccata, concluso seppure con difficoltà con la vittoria dei Barbari e congiunti.
- Il Piano C invece giunge sul luogo del rituale, facendo irruzione all’interno del magazzino abbandonato. Sette cultisti e la giovane Bathorian si trovano all’interno della struttura, e gli eroi si muovono con cautela, per tutelare l’ostaggio. Lo scontro si conclude con la sconfitta degli uomini del Segno Giallo, e la giovane nobile viene portata via in sicurezza e consegnata alle sorelle Leegion.
- I due gruppi si riuniscono per festeggiare il trionfo in taverna, dove passano l’intera nottata. Al mattino vengono raggiunti dal Comandante Ancin Quinte che, però, rivela loro del ritrovamento di una nuova vittima di un omicidio rituale. Vengono raggiunti anche da un’attendente delle Leegion, che rivela loro del fatto che la giovane Bathorian è sveglia ed in grado di parlare. La fanciulla rivela loro dunque che il capo del culto, presente al momento del suo rapimento, odorava si di dolci, ma non era grasso e le sue mani erano rovinate, con la carne sfilacciata e grumosa. Entrambi i gruppi quindi capiscono immediatamente di chi sta parlando: Niemand, il cuoco di Casa Rancent.
- I due gruppi uniti sono pronti a fronteggiare l’uomo, ma, una volta d’avanti a lui, una terribile visione confonde le loro menti.
- I due gruppi si ritrovano divisi in un futuro nel quale il Vuoto ha vinto ed è ad un passo da infettare completamente il continente. Mentre alcuni di loro fanno parte della resistenza, che si prepara a sventare l’ultimo rituale che permetterà alla maligna divinità di scendere su Emnotork, altri sono coloro che hanno permesso la vittoria del Vuoto, tradendo e passando al Culto Giallo. Ricordi si sovrappongono, e mostrano ad entrambe le parti quanto accaduto negli anni seguenti il tradimento di Lord Nassir e Marek, mentre rancore e risentimento crescono. Quando la resistenza cade nella trappola delle forze del Vuoto, lo scontro sembra ormai imminente mentre le due fazioni si fronteggiano.
- Le emozioni, i legami del passato, sembrano però troppo forti. I due gruppi si rendono conto di essere guidati, manipolati da oscuri tentacoli che li incappucciano e alterano le loro menti. Riescono a liberarsi dalla visione, rendendosi conto che il Cuoco, maestro del Segno Giallo, li stava tenendo imprigionati in quell’incubo con i suoi oscuri tentacoli. Vedendo che le sue vittime si sono riprese, l’uomo muta ulteriormente, divenendo un immenso incubo tentacolare.
- Lo scontro è duro, ma gli eroi dei due gruppi congiunti riescono a prevalere, sconfiggendo definitivamente la creatura. Una volta finita la battaglia, o’Koko decide di porre fine alla vita di tutti i membri della famiglia Rancent presenti nella casa, ma gli viene impedito dagli altri eroi di fare lo stesso con i due bambini. Una volta al di fuori della villa, con il sole che si alza lentamente nel cielo, ancora una volta il comandante Quinte raggiunge il gruppo, facendo sapere loro che, in qualche modo, è consapevole di quanto accaduto nella villa
- I gruppi, stanchi e feriti, si salutano e si congedano.