La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie, Regno di Sale Nero,
Città di Porto Sale Bianco
Testimonianza di:

Guardiano del Faro di Porto Sale Bianco,
Marinaio in congedo, saggio per alcuni, pazzo ubriacone per altri.
Aeyou! Aeyou!
Vi chiedo dal profondo del cuore di non domandarmi come faccio a sapere ciò che mi appresto a raccontare, ma vi giuro che è tutto vero e se crediate che sia pazzo, allora significa che i veri pazzi siete proprio voi che ignorate l’oscura ombra che grava su tutti noi. Ho provato a recarmi da barone e spiegarglielo in tutti i modi ma mi è stata rifiutata udienza. Cani rognosi…so che hanno spedito solo sei persone laggiù, in quel buco nero chiamato Acquefosche…doveva mandarci una intera guarnigione armata e radere il villaggio al suolo, se voleva davvero sistemare le cose! Altro che inviare solo una compagnia di specialisti. E che compagnia poi? Un gruppo di giovanotti che a quanto pare sono riusciti a farlo imbestialire più volte, il barone. Non fraintendetemi, per questa cosa si sarebbero pure guadagnati tutta la mia simpatia, ma quei cialtroni si sono fatti fregare la mia barca ed anche se me ne han portate due nuove come risarcimento, sta di fatto che quella era la mia barca, ce l’avevo da trent’anni e ora non ce l’ho più. Che il Kraken se la pigli assieme a quel figlio di una bagascia che se l’è rubata! Però, anche se questo fatto mi brucia ancora, rimango preoccupato per i ragazzi della Compagnia del Faro…in effetti non so se è giusto continuare a chiamarli così, per come la vedo io andrebbe cambiato nome..ma vabeh…ad Acquefosche sono adoratori di un culto proibito e stanotte ci sarà un allineamento di stelle che permetterà a questo culto di compiere qualcosa di orribile. Conosco una terribile storia a riguardo e più voci mi hanno parlato di come gli abitanti di Acquefosche fossero assoggettati all’adorazione di un misterioso oscuro dio che loro chiamano “Il Grande Antico”…io lo conosco anche con un altro nome, ma non chiedetemi di pronunciarlo poiché mi vengono i brividi solo a parlarne e non chiedetemi di scrivervelo, poiché sinceramente non ho idea di come si scriva….ho sentito dire che già una volta avevano rapito Magda Salebianco per farla “accoppiare” con il Grande Antico affinché potesse custodire in grembo la sua empia prole….e ora, la Compagnia del Faro si reca laggiù ad Acquefosche per recuperare la povera Magda, rapita per la seconda volta da quella gente folle….ve lo dico io, la “malattia del Mare” è una maledizione di qualche oscuro falso Dio che si nasconde negli abissi dei Mari…e per tutta la Gloria di Malvar mi auguro che prima o poi quest’essere possa essere fermato o sarà la fine per noi tutti….!
La Nuova Compagnia del Faro:

Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.

Rodolfo Vorrel,
un nobile mago della famiglia Vorrel di Porto Sale Nero, che ha studiato le arti magiche della cronomanzia presso la città di Numasor.
Cugino di Baliano Vorrel, si è unito a lui per aiutarlo a proteggere gli interessi e l’incolumità della loro illustrissima famiglia.
METAGAME:
- Il gruppo fa di ritorno in città, a Porto Salebianco, dopo aver ripulito il covo dei banditi. Si recano al cospetto del Barone, il quale si infuria, per nulla soddisfatto di come i PG abbiano gestito la situazione, massacrando quasi tutti i briganti nonostante il Barone avesse vietato loro di compiere uccisioni, e poi senza aver fatto alcun prigioniero da poter interrogare. Per di più, l’aver saputo del fatto che i PG si siano fatti sfuggire un Licantropo, ha mandato in escandescenza Erasmus Vorrel, il quale caccia via i PG a malo modo.
- Balzo temporale di alcuni giorni. Il Barone riunisce il gruppo, mentre Baliano ritorna da Villaspera assieme a due nuovi compagni: Tasardur e Jamie Vannis. Dopo un briefing, il Barone autorizza il gruppo a recarsi ad Acquefosche per compiere una duplice missione: Salvare Magda Salebianco e trovare informazioni sul quadro di Duprée e le intenzioni dei Lemarchand nei confronti dei Vorrel. Tuttavia devono sbrigarsi; la pergamena recuperata dai briganti parlava di un allineamento astrale prossimo ed il Barone, consultando alcuni sapienti, ha scoperto che il suddetto allineamento avverrà due giorni dopo. Ci vuole un giorno e mezzo di viaggio per arrivare ad Acquefosche, quindi i PG hanno tempi molto stretti.
- Dopo mezza giornata di preparativi ed un giorno e mezzo di viaggio, i PG giungono ad Acquefosche, fermandosi circa mezzo chilometro fuori il villaggio. Qui, il gruppo approfitta per spiegare meglio ai due nuovi giunti la situazione ed il perché si trovano lì. Dopo un lungo dialogo, il gruppo costeggia il sentiero sud, fino a quando non giungono presso la Casa dei Pescatori. Qui il gruppo tentenna, con Hannah che inizia una perlustrazione del complesso di edifici e palafitte che formano al Casa dei Pescatori. Il luogo sembra deserto come un villaggio fantasma. In lontananza si odono dieci rintocchi di una campana,
- Ad un tratto Hannah ode passi pesanti ed un pericoloso ruggito dall’interno di una delle case dei pescatori ma non riesce a vedere cosa sia. Il gruppo si acquatta mentre il potenziale pericolo si allontana. Cosa sarà? Nessuno di loro lo capisce, giusto Baliano intravede qualcosa di grosso muoversi sott’acqua dopo essersi tuffato in mare.
- Il gruppo raggiunge il porto dove ad un tratto, il canto di un uomo ubriaco li attira. Qui incontrano Ezekiel, un vecchio ubriacone che Baliano aveva già conosciuto la precedente volta che era giunto lì ad Acquefosche. L’uomo dice ai PG che oramai è tardi e che “la nana” è stata donata al Grande Antico. I PG sperano però di essere ancora in tempo, così si fanno indicare la strada per raggiungere il luogo dove sembra si stia tenendo una cerimonia. Un luogo noto come “Picco del Diavolo”. Mentre i PG cercano di oltrepassare un pontile di legno, questi viene distrutto da qualcosa che si muoveva sotto di esso. I PG cadono in acqua, in un punto basso che permette loro di rialzarsi appena in tempo per ritrovarsi un grosso e muscoloso mostro marino, un Abitatore del Profondo. Tutto ciò che i PG possono fare è estrarre le armi e prepararsi ad affrontare questo grosso nemico, una mostruosità di quasi tre metri per circa duecentocinquanta/trecento chili di muscoli. Fine episodio.



