La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie,
Regno di Sale Nero,
Città di Porto Sale Bianco
Testimonianza di:

Guardiano del Faro di Porto Sale Bianco,
Marinaio in congedo, saggio per alcuni, pazzo ubriacone per altri.
Aeiou! Aeiou!
Sentito cos’è accaduto oggi pomeriggio, giù alla miniera? Un mostro è uscito dalle acque del canale sotterraneo! Già, un mostro terribile! Da quanto ho capito si è mangiato alcuni dei nani che lavoravano nelle miniere, poveracci! Non so bene di cosa si trattasse, ma da quanto ho capito si trattava di una specie di granchio gigantesco o qualcosa del genere. Una mostruosità dei Profondi Abissi di sicuro, qualcosa che la Compagnia del Faro ha spedito nell’altro mondo in men che non si dica! Sì, proprio così, sempre loro, quei ragazzotti! Si trovavano qui con me in locanda a bere questo fantastico whisky e mangiare questa fantastica grigliata di carne e zuppa di molluschi annessa (che ovviamente han pagato loro!) , quando ad un tratto alcuni nani imbucano in locanda implorando aiuto. I miei amichetti si sono alzati subito e sono andati sul posto per ripulirlo…piuttosto, a proposito, volete farvele due risate? A quanto pare, a proposito di ripulite varie…uno dei figli del Barone, sembra sia stato visto uscire dalla miniera che era completamente inzaccherato dalla testa ai piedi. Sembrava che una balena gli avesse vomitato addosso tutta la sua cena. Ho sentito dire che si è lasciato una scia di fetore tale che nemmeno la pastura usata per la caccia agli squali arriva a puzzare così! Dicono che ci sian voluti tre bagni e non so quante boccette di lozioni profumate per togliersi quell’odore di dosso! Date retta a me, secondo me ci vorranno settimane prima che i suoi capelli e i suoi peli pubici smettano di puzzare di gamberi marci e frattaglie di polpo! Ve lo dico io! Comunque, la cosa più importante è che quel mostro sia stato ammazzato! Certo, è strana come cosa, non trovate? Vi dico solo questo: era piccolo mio padre, l’ultima volta che un mostro è entrato in città! Prima, la sede della Confraternita dei Mercanti viene razziata, adesso un mostro marino…cos’altro? Una montagna infuocata che cade dal cielo? La piaga delle cavallette? Una bella carestia? Puah! Ne stanno accadendo troppe, tutte assieme. E’ chiaro come la merda che la Sventura sia calata sulla nostra città! Che c’entri quel maledetto quadro? Che per inciso, a quanto pare lo hanno persino rubato e di certo, se questo furto aveva già imparanoiato le autorità, non voglio immaginare il travaso di bile che avranno lo sceriffo, il Teocrate ed il Barone, quando avran saputo cos’è successo giù nelle miniere. Sinceramente? Non so se ridere o piangere. Nel dubbio, ci bevo su! Alla salute delle donne con il sedere piatto!
La Compagnia del Faro:

Baliano Vorrel,
giovane guerriero di nobile stirpe, ha passato gli ultimi sei anni come prigioniero dei pirati delle Isole delle Lacrime, dove è stato costretto a combattere come schiavo gladiatore.
Aiutato da suo fratello William ad ottenere la libertà a fil di spada, ora combatte per nobili ideali come la famiglia, l’onore e la giustizia.

William Larrange Vorrel,
nobile paladino consacrato a Weinal, Dio della Folgore e della Giustizia, questo giovane mezzelfo è nato da un rapporto clandestino tra il nobile padre umano ed una elfo di ignote origini. La sua fede lo spinge a battersi, non solo per la giustizia, ma anche per dimostrare al padre di essere degno di essere suo figlio.
METAGAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente: mentre Duncan si separa dal gruppo per rinchiudersi nel suo alloggio all’interno di Castel Vorrel, il resto del gruppo si riunisce al porto. William, ricongiuntosi con i compagni dopo una mattinata di assenza, viene aggiornato sugli ultimi eventi. Dopo averne discusso ed aver tratto alcune conclusioni ed idee, il gruppo si reca al castello per parlare con il Barone Vorrel.
- Parlando con Erasmus Vorrel, il gruppo suggerisce (e chiede il permesso) di creare un diversivo per cercare di portare allo scoperto la persona (o le persone) che hanno rubato L’Errante di Duprée dalla sede della Confraternita dei Mercanti (oltre ad aver aggredito l’Alto Mercante, Amalius Vorrel). L’ipotesi più probabile è che chi ha compiuto questo crimine sia qualcuno situato dentro la città, forse un abitante o, comunque, qualcuno che conoscesse molto bene, sia Porto Sale Bianco che il luogo dove andare a recuperare il quadro. L’unico elemento che insospettisce i PG è il fatto che Amalius Vorrel fosse l’unico a conoscere combinazione e possedere la chiave che avrebbero permesso l’apertura della camera di sicurezza presso la sede della Confraternita dei Mercanti. Quindi, se non è stata usata la magia per aprire quella porta blindata, chi è riuscito ad ottenere combinazione e chiave (o una copia della stessa?).
- Il gruppo, dopo aver parlato con il Barone ed ottenuto il permesso di fare qualsiasi cosa necessaria per scoprire i colpevoli (sempre nel rispetto delle leggi), si recano dallo sceriffo Van der Sköll, con cui parlano per organizzare un piano finalizzato a spingere i colpevoli ad uscire allo scoperto. I PG sono convinti che chi ha rubato il quadro, stia in realtà cercando anche il pugnale cerimoniale recuperato da Acquefosche (ed attualmente in possesso di Duncan); il piano sarebbe quello di spargere la voce in modo da far sapere in giro di una spedizione che condurrebbe fuori città il pugnale. Lo sceriffo tuttavia non approva il piano, trovandolo fallace e suggerendo invece un’alternativa: far sapere in giro che qualcosa di prezioso è stato segretamente custodito dalle autorità, nel cuore delle miniere di sale della città. Ciò potrebbe spingere i colpevoli a cercare di entrarci ed i PG potrebbero provare a tendere loro un agguato.
- I PG tornano il Locanda e Venerio usa la sua arte per attirare l’attenzione degli avventori e dei commensali, iniziando a spargere un po’ di false dicerie legate al fatto che le autorità siano divenute particolarmente paranoiche, dopo il furto avvenuto presso la sede della confraternita. Ad un tratto, un gruppo di nani minatori entra in locanda invocando l’aiuto dei PG: un mostro è entrato nelle miniere di Sale, attaccando ed uccidendo alcuni nani. I PG si dirigono sul luogo per indagare.
- Entrati nelle miniere, i PG iniziano ad esplorarle fino a quando ad un tratto, non giungono presso un canale di acqua marina da cui fuoriesce un orribile e grosso mostro simile ad una specie di grosso crostaceo aberrante.
- Il mostro è terribilmente resistente, molto forte ed è in grado di emettere degli urli psionici capaci di stordire e danneggiare la mente delle sue vittime. I PG hanno serie difficoltà nell’affrontarlo; soltanto la magia divina di Magda ed i poteri divini di William riescono ad infliggere seri danni alla creatura. Gli attacchi di Baliano, seppur forti e letali, non sembrano riuscire a penetrare con efficacia lo spesso carapace di questo mostro corazzato. Anche gli attacchi psichici di Venerio non sembrano avere particolare effetto, a tal punto che il Bardo ad un tratto, usa un incantesimo per rimpicciolire la creatura per un breve periodo ed esporla a danni maggiori. Un urlo mentale del mostro però non permetterà a Venerio di mantenere a lungo questo effetto. Alla fine, sarà Baliano a sferrare il colpo decisivo che porterà a morte la creatura, sventrandola con una violenza tale, che il nobile umano si ritroverà travolto da una cascata di sangue e budella di aberrazione acquatica, prima che il mostro cada morto nel canale da cui era uscito. La sessione finisce qui, con un bestione di ottocento chili deceduto nel canale della miniera ed un Baliano inzaccherato dalla testa ai piedi.



Una risposta
Si palesa l’immondo
Laggiù nel profondo
Ma la nostra letizia
Gli porta Giustizia
Rimango devoto
E affronto il fato
Mi sento Intimorito ?
Ma se non ho peccato!!
Si guardi le spalle
Chi con il male trama
Nella nostra valle
Perderà la fama.
W.
Portatore di Serenità