Chiacchiera del Vicolo
Giacomo A. – Remos
Federico P. – Alarielle
Mirko – Nikolay
Lorenzo – Norin
L’esplorazione nel sotterraneo continua, stavolta però il ragno-umanoide incontrato non sembra essere ostile. Spiega che il gruppo può avanzare tranquillamente, se saprà portare rispetto alla Regina Ragno.
Avanzando, altri elfi oscuri bloccano l’avanzata del gruppo, ma senza combattere: molti di loro sono disposti a dare la posizione di Shaina, spiegare che si trova solo più in fondo alla tela.
Dopo aver attraversato sale piagate da torrenti di lava, il gruppo arriva finalmente alla piccola e antica città di elfi oscuri, ora occupata da ribelli. Il gruppo arriva finalmente al tempio in cui è tenuta Shaina.
Per massimo dispiacere di Alarielle, la sua migliore amica sembra convinta di voler ascendere a Stingher. Nikolay rivela che è sotto l’effetto di un potente incanto, qualcosa che ha ingerito. Mentre Remos si occupa di tener occupata l’altra sacerdotessa del tempio, Norin ha la buona idea di colpirla alla tempia.
La sacerdotessa diventa un grosso ragno-umanoide a sua volta e Shaina inizia il rituale di trasformazione, invocando il ritorno della Regina Ragno. Alarielle riesce a fermarla invocando la potenza di Okna tramite Malyniria e il suo simbolo sacro si rompe, dopo aver fatto da tramite a tale potere.
Lo scontro prosegue e Shaina viene liberata dall’incanto. Il gruppo, quindi, si dà alla fuga. Incontrando sulla via del ritorno Nym, l’elfo oscuro che li aveva accolti in città, si pensano spacciati, ma Kaeldras termina il lavoro assassinandolo. Quindi, aperta la strada, si torna in superficie, ma non senza combattere.
Ad accogliere il gruppo c’è la luce dell’alba.
Una risposta
“Mi piace l’odore di sacerdotessa ragno bruciata la mattina”
cit. Alarielle