Chiacchiera del Vicolo
Giacomo A. – Remos
Federico P. – Alarielle
Lorenzo – Norin
Emanuele – Garil McLucianson
Mirko – Nikolay
Chiacchiera del Vicolo
Rocca degli Astri
Il viaggio in mare continua e il mostro marino viene abbattuto.
La nave trasporta barili pieni di liquido e infiammabile e di metallo per ordine degli Ziegder di Pietranera, che a quanto pare hanno in scacco il capitano.
La ciurma, nonché il gruppo delle Scaglie d’Argento, approda e segue la filiera dei barili e del metallo e scopre che servono per armare i Luminari contro gli Oscuriali, che hanno un accampamento nei dintorni.
Il gruppo trova una guida, Heleos, per salire verso il Sacrario del Drago. Ma per farlo, devono avere il permesso dei sacerdoti e affrontare il rito della proskynesis (prostrazione).
Dopo aver atteso la fine del Ringraziamento Solare, parlano con Ekemenis, il cugino di Heleos, ora sacerdote, che gli spiega come funziona la proskynesis al sole: devono offrire qualcosa all’altare circolare e dimostrare di essere degni.
Per farlo c’è bisogno di ottenere una visione di questa cosa.
Per Remos: bucarsi le mani con le bende distrutte. Questo significa probabilmente rinunciare alla violenza in una data situazione.
Per Alarielle: Dare una moneta ad un sacerdote di Vorrath. Questo significa dare credito o ascoltare insegnamenti di un’altra divinità?
Per Garil: spogliarsi e stare sotto una cascata. Affrontare una sfida senza ciò che si possiede o rinunciando all’orgoglio personale.
Per Norin: offrire un demone di un grosso rettile. Questo è probabilmente abbastanza letterale.
Per Nikolay: offrire delle gemme che sono componenti magiche per scioglierle nell’acqua. Rinunciare alla tentazione della potenza per qualcos’altro?
La guida suggerisce di andare a cercare risposte in una biblioteca oltre il Passo della Viverna.
Nel frattempo, Karjan è approdato sull’isola.