Emno-Tork – “Gelo e Fiamme” – Sessione 25 – 23/2/2023

Chiacchiera del Vicolo

Giacomo A. – Remos

Federico P. – Alarielle

Gianmarco – Karjan

Lorenzo – Norin

Emanuele – Garil

Michele – Bjorngrid

Chiacchiera del Vicolo

Picco di Kendrath – Cinta dei Vulcani – Punta di Ghiaccio

Il gruppo ha un gran da fare con i soliti problemi dei giganti e letta la tavoletta, Garil si convince (e convince) gli altri che una visitina alla improvvisata città dei Giganti è impossibile da evitare. Il suo timore è che possano risvegliare il Titano-che-mangiò-il-sole.

In effetti ripartono e, dopo aver discusso di eventuali piani e pianificazioni, arrivano fin nei pressi della montagna in cui hanno risvegliato Aiglem. Punta di Ghiaccio, questo il nome della vetta della catena montuosa, che Karjan trova con maestria mentre tutti gli altri si davano per spacciati. Tra crinali, speroni di roccia, strapiombi e frane, finalmente il gruppo si trova sotto la parete di roccia lavorata che dà sulla zona in cui abitano i Giganti, ma un elementale di ghiaccio li ferma: i giganti hanno in ostaggio il suo nucleo e gli hanno ordinato di non fare passare nessuno sul ponte di legno che collega i due lati della vetta. Il gruppo si risolve con un furto: se nessun Gigante potrà sapere che il nucleo è stato rubato, non potranno distruggerlo per punire l’elementale.

In effetti il furto avviene, grazie a Norin e Remos, che hanno scaltramente deciso di sacrificare alcuni dardi magici per poter portare via qualcosa di più prezioso (almeno per il momento). Poco prima, il gruppo aveva trovato una sfera di metallo che si apre con una combinazione di movimenti delle sue parti mobili e che sembra assorbire la neve e il freddo nella zona circostante.

Il nucleo viene riportato all’Elementale e questo premia il gruppo con un puntale da arco che spetta al dragonide verde. Non è chiaro a cosa serve, ma appena viene appuntato, si fonde all’arco che possedeva e la corda dell’arco sembra prendere una forma e un colore diversi, come se fosse fatta di puro gelo.

Alla fine il gruppo, attendendo che i giganti si spostino dal luogo in cui erano, ne approfittano per andare a vedere il cerchio druidico che si trova sulla vetta, affianco alla “capitale” dei grandi umanoidi. Garil va a chiamare Aiglem, che non si rivela ostile e che anzi rivela che non ha alcun interesse (lui personalmente) nel combattere i nani, dato che è un grande appassionato di tiro con l’arco sportivo. Aggiunge che, prima di venire sigillato nel ghiaccio, aveva abbattuto un drago. Il problema appare abbastanza evidente: i giganti hanno perso la loro patria e i nani di Bocca del Titano non hanno alcuna intenzione di lasciargli il territorio che hanno conquistato ormai secoli fa. Il problema, poi, è duplice: i giganti al momento mettono le mani su tutto il cibo che possono trovare o rubare ad altre razze, ma una volta stabiliti di cosa vivranno? Il clima è del tutto alterato e non possono certo pensare di cacciare le enormi mostruosità che un tempo mangiavano.

Aiglem avrebbe di suo il sogno di poter costruire un bel posticino in cui vivere che sia vicino ad una montagna, aggiungendo che i nani sono bravi a costruire e che lui avrebbe in amicizia ogni nano che lo aiutasse. La cosa, tuttavia, è molto diversa per il loro monarca, ancora parzialmente congelato. E non solo; senza il nucleo elementale è ancora più inferocito, perché era proprio quello ad aiutarlo ad uscire dal ghiaccio.

Comunque sia, Aiglem dice che se il gruppo aspetterà lì la notte potrà vedere tramite il cerchio druidico la data in cui periodicamente il re dei giganti accetta visite e udienze dalle “razze minute”.

Bjorngrid, grosso e forte, sposta le pietre quanto basta per metterle in posizione e la luce della luna colpisce in pieno il riflesso del cerchio, creando un gioco di luci impressionanti. Dal terreno sottostante, in cui sono ancora congelati dei giganti, escono, però, delle creature umanoidi con le ali, che Alarielle indica immediatamente come Antico Popolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *